Nuovo sito, stesso impegno!

Seguici sulla nostra nuova pagina informativa Facebook CGIL: Coord Filcams Basi USA e NATO per il Personale Italiano.
Che aspetti? Siamo sempre noi, ancora più forti e ad un solo click di distanza!

mercoledì 6 giugno 2012

Carusi... nun su i tempi!

Carusi…nun su i tempi! 
(ragazzi…. non e' il momento!)

Quante volte, quando si denuncia un problema col proprio supervisore, una PD non aggiornata, un possibile abuso sulle mansioni o sulla turnazione… quante volte avete sentito dire questa frase da chi fa un "certo tipo" di sindacato? Carusi… nun su i tempi…. ma che vuol dire? Ogni volta che il lavoratore prova a dire la sua, prova a ribellarsi ad un sopruso, prova a scuotersi, ad alzare la testa: Carusi… nun su i tempi… ci sono licenziamenti in vista… bisogna stare buoni… non dare problemi… altrimenti sarete i primi a ricevere un calcio in culo!

Ma… è questo un modo corretto di fare sindacato e, soprattutto, è un modo efficace?

Per rispondere alla domanda, basti guardare l'episodio degli esuberi a Sigonella, avvenuto pochissimi anni fa: durante la fase di "riallineamento" del personale (un modo gentile di definire il licenziamento), il personale mandato a casa non fu quello più turbolento e neppure quello non iscritto ai sindacati. Per esempio, sia il coordinatore che il vice coordinatore CISL-FISASCAT di Sigonella furono considerati in esubero e fuoriuscirono entrambi una volta sopraggiunti i termini. Comunque sia, CISL o UIL non avrebbe fatto alcuna differenza… no, in caso di esuberi, l'essere o meno iscritti ai sindacati non cambia nulla, e lo stesso può dirsi per chi "lecca"  e per chi invece tiene la schiena dignitosamente dritta. Nel momento in cui arrivano gli esuberi contano solo ed esclusivamente 4 fattori: anzianità di servizio, anzianità nel reparto, familiari a carico e provvedimenti disciplinari. Nel caso particolare di Sigonella, il fattore disciplinare non fu neppure preso in considerazione, inducendo a una scelta che non dipendeva in alcun modo dalla volontà e/o capacità del lavoratore.

Carusi… nun su i tempi… è solo una frase detta da chi è senza argomenti e prova a colmare questo vuoto scavando nella paura della gente. Il fatto è che invece SONO I TEMPI eccome, è tempo di cambiare, è tempo di sostenere la sigla sindacale che più ci rappresenta e, nel caso nessuna tra le scelte in essere fosse in grado di patrocinare le nostre legittime istanze, allora è anche tempo di chiedere con forza un nuovo modo di fare sindacato, una nuova aggregazione, una nuova rappresentanza!

A chiunque vi dica "nun su i tempi", vi invito a rispondere: hai ragione, non è tempo, non è PIÙ tempo di farci rappresentare da gente come te… non più.

12 commenti:

  1. ... invece e' arrivato il momento di rialzare la testa e di riappropriarci della nostra dignita' e dei nostri diritti !!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sottoscrivo in pieno: e' tempo di cambiare!

      Elimina
  2. Condivido in pieno: le persone hanno il dovere di cambiare per le future generazioni

    RispondiElimina
  3. Sei male informato.... il coordinatore CISL di Sigonella ha deciso autonomamente di "subire" il licenziamento, evitando di attivare le tutele previste in suo favore (immagino avrà avuto le sue ragioni..).

    RispondiElimina
  4. Ha creato un precedente anzi piu' ragioni ci sono meno limpida e' la situazione

    RispondiElimina
  5. @Paese Normale
    Evidentemente tu conosci il coordinatore CISL meglio di noi ed avrai le prove per scrivere quello che scrivi... però dubito che costui ti darebbe palesemente ragione!
    In ogni caso, vedo che non menzioni il vice... del quale invece io l'opinione la conosco bene!
    Visto che sei così ben informato, magari vorrai farci sapere della situazione del coordinatore nazionale UILTuCS che lavora a Livorno... dicci pure...

    RispondiElimina
  6. Ai "vice" di cui parlate non credo siano riconosciute le stesse prerogative riconosciute ai "coordinatori".
    Per quanto riguarda Livorno credo sia ancora presto per esprimersi.

    RispondiElimina
  7. @Paese Normale
    Cosa c'entra il fatto che il vice non ha le stesse prerogative del coordinatore? Il punto dell'articolo era che, o sei iscritto o meno, quando arrivano i tagli, arrivano per tutti. Forse il vice non era iscritto?
    Per quanto riguarda Livorno sarebbe presto? Perchè non lo dici a loro... a quelli che hanno già ricevuto le lettere di licenziamento!

    RispondiElimina
  8. @LIBU
    ma perché travisi quello che diciamo.
    Abbiamo detto che è presto perché ancora la vertenza non è chiusa, e così come è stato per i licenziati di Sigonella CISL e UIL faranno quello che devono per avere dal Governo italiano le tutele della legge 98.
    E CISL e UIL ce la faranno. Come sempre.
    Tutto qua.
    PS
    essere iscritti al sindacato non impedisce al datore di lavoro di licenziarti????? complimenti per la scoperta e benvenuto nel mondo reale.

    RispondiElimina
  9. @Paese Normale
    Continui a travisare tu il messaggio che mandiamo nei nostri articoli: Speriamo TUTTI che i nostri colleghi possano trovare una giusta collocazione come gia' avvenuto per i RIF di Sigonella! Siamo tutti con Livorno e per Livorno! Non permetterti di pensare altrimenti!

    Io non devo scoprire nulla, sono i sindacalisti "nun su i tempi" style che dovrebbero cominciare a capire che la gente vuole ARGOMENTI VALIDI e non paure per restare iscritti a delle strutture che non rappresentano più' nessuno (almeno a Sigonella) se non se stesse.

    RispondiElimina
  10. Abbiamo una decina di domande per l'ex coordinatore-filosofo.
    Ecco la "Domanda n.1":

    "E' vero o falso che - solo nel 2011 - Ella ha percepito circa € 4.000,00 di rimborso dalla organizzazione sindacale di appartenenza?"

    RSVP

    RispondiElimina
  11. @Paese Normale
    Guarda il Post: La forza della verità.

    RispondiElimina