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lunedì 23 luglio 2012

Lettera Aperta ai vertici sindacali

Rosario Pellegrino
ai Segretari Generali FISASCAT e UILTuCS
in allegato: Livorno, lettera aperta


Cari Segretari Generali,
Chi vi scrive è un ex Coordinatore UILTUCS-UIL della base di Sigonella, nonché ex membro del Coordinamento Nazionale e 30 anni di esperienza come rappresentante sindacale, sempre con tanto impegno e sempre in prima linea. Ciò che mi spinge a scriverVi è proprio il grande amore e rispetto che ho nei riguardi dell’istituzione sindacale. Qualcuno delle segreterie vi potrebbe dire che non merito attenzione perché vado contro il sindacato, ma confido nella vostra intelligenza e nella  vostra capacità di giudizio, invitandoVi a considerarmi un vecchio attivista che comunica ai vertici  una pericolosa deriva che rischia di diventare irreversibile.
Qualcosa nel rapporto fra gli iscritti e le rappresentanze sindacali delle basi si è inceppato, e la sfiducia nei confronti della UILTUCS e della FISASCAT è ormai dilagante in tutte le basi d’Italia.
Ciò che mi autorizza a parlare oltre alla mia esperienza e alla mia militanza, è l’essere, almeno fino a Dicembre, un iscritto e come tale portavoce di un disagio di gran parte dei lavoratori delle basi che non si sentono più rappresentati da un certo modo di fare sindacato.
L’allegato che vi invio è una lettera aperta spedita il 3 Luglio alle segreterie nazionali e alla quale nessuno ha, naturalmente, risposto. Ed è proprio questo che intendo portare alla vostra attenzione, questo disinteresse da parte delle segreterie verso qualsiasi istanza che parta dai lavoratori.
Cosa sta succedendo ai sindacati?
Perché qualsiasi tentativo di discussione o critica da parte degli iscritti viene sempre preso dalle dirigenze con fastidio o indifferenza?
Perché molti dirigenti hanno identificato il sindacato con se stessi, classificando le critiche sul loro operato attacchi al sindacato. Il sindacato è ancora dei lavoratori, o non più?
Perché non possiamo chiedere maggiore attenzione, maggiore competenza, e una chiara e precisa strategia di intenti e di richieste per risolvere alla radice i problemi della nostra categoria?
Perché non possiamo chiedere un’informazione più tempestiva su ciò che riguarda tutta la nostra categoria? Perché il Coordinamento nazionale sembra assente e poco attento all’informazione nelle basi? Qual è il punto d’incontro fra l’operato dei dirigenti e la partecipazione dei lavoratori alle lotte e alle proposte che riguardano il loro futuro?
E’  a queste domande che desideriamo delle risposte.
Il sindacato dovrebbe organizzare i lavoratori attraverso gli strumenti che storicamente hanno fatto la storia del sindacato stesso, come le assemblee, i giornali,  e i servizi sociali. Noi, qui a Sigonella, per avere uno spazio democratico dove discutere dei nostri problemi siamo stati costretti ad aprire un BLOG (www.libuliberi.com), che vi invitiamo a visionare e se ritenete opportuno anche a partecipare, per dimostrare che il nostro dissenso non è verso il sindacato come istituzione,  per noi è sacro e intoccabile, ma verso questa deriva di partecipazione e di comunicazione che sta allontanando i lavoratori dall’unica istituzione che può tutelarli. E anche per questo BLOG riceviamo intimidazioni, più o meno velate, da parte di chi poco sopporta le nuove istanze di un mondo del lavoro che sta cambiando e chiede alle proprie rappresentanze di adeguarsi ai cambiamenti per meglio rappresentarli.
Chi vi parla è stato costretto, assieme a gran parte del suo Direttivo aziendale, a dimettersi dopo aver più che raddoppiato gli iscritti in tre anni. Beh, qualcosa che non va ci deve pur essere!
Come mai chi fa bene nelle strutture sindacali viene cacciato via? Come deve essere un buon Coordinatore se non basta portare gli iscritti da 140 a 350?

Vi chiedo di ascoltare chi vuole solo il bene del sindacato, e per questo siamo disposti anche ad invitarvi in un assemblea o salire noi per discutere eventuali proposte per invertire questa nefasta tendenza.
Ma se anche voi scegliete il silenzio, beh, allora che vada come deve andare, anche se io resterò lo stesso convinto che il sindacato prima o poi risorgerà, nonostante i silenzi e le censure.
Rosario Pellegrino

39 commenti:

  1. PERFETTA!!!
    Se sono intelligenti vi daranno retta altrimenti perderanno la stragrande maggioranza degli iscritti.

    Noi di Livorno LIBU

    (non posso firmarmi per ovvi motivi)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non capiamo quali siano questi ovvi motivi.....
      ahh, ma forse ho capito: ti chiami Rosario o Saverio o Rosa.

      PPS

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    2. Sei fuori strada... mi fai solo sorridere. Spero che chiunque abbia fatto il commento di sopra, possa replicare.

      Perche' invece non ci dici tu il motivo per cui non ti firmi?

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    3. Io lo so perché "PPS" non si firma: perché le nostre pernacchie poi si sentirebbero fino a Roma!!!

      Elimina
    4. Non mi va di cogliere le provocazioni.Mi sembra di offendere i tanti lettori onesti del Blog, VI CHIEDO SCUSA IN ANTICIPO PER QUELLO CHE STO PER SCRIVERE.

      Caro Anonimo/Anonimi
      vi ricordo che Rosa Pennisi non ha bisogno di trincerarsi dietro l'anonimato quando vuole fare commenti sul blog, PERCHE'HA IL CORAGGIO DELLE PROPRIE AZIONI.
      Non posso dire lo stesso di voi. MA CHE ESEMPIO DATE AI LAVORATORI. COSA VOLETE FARE. DOVE VOLETE ANDARE, SE NON AVETE NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARE QUATTRO RIGHE SENZA SENSO.
      LA VOSTRA CAPARBIETA' NEL PROVOCARE, ACCOMPAGNATA DALL'INESISTENZA DI PROPONIMENTI, SERVE SOLO A FAR CAPIRE AI LETTORI LA VOSTRA VERA NATURA E LA "PUREZZA D'ANIMO CHE CONTRADDISTINGUE LE VOSTRE AZIONI".
      Mi sento adesso di dire a TUTTI I LETTORI ONESTI DI QUESTO BLOG:
      IL SINDACATO E'SACRO. VIVA IL SINDACATO (FATTO IN MODO SERIO)!

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    5. @Rosa: Sottoscrivo!

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  2. Ma non si era già provato a scrivere ai segretari nazionali?

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    Risposte
    1. evidentemente non l'hanno cagato e quindi, non contento, ci riprova....

      MIAO

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    2. Le segreterie nazionali sono composte da un piccolo gruppo di persone, ognuno con un compito diverso.
      L'altra volta si e' scritto ai segretari organizzativi, quelli che si occupano proprio delle Basi USA, adesso invece, visto che la lettera non ha ricevuto alcuna risposta, si e' scritto direttamente ai segretari generali, ai numero "uno" di FISASCAT e UILTuCS.

      Per maggiori dettagli visita:
      http://www.uiltucs.it/uiltucs/segreteria.htm e
      http://www.fisascat.it/Pages/Page.aspx?h=39&n=351

      @MIAO
      E' vero, i segretari nazionali ed i coordinatori non hanno "cagato" la lettera di un lavoratore, mi chiedo se reputi questa una cosa positiva... visto che il sindacato dovrebbe essere un'organizzazione che rappresenta e tutela proprio i lavoratori.

      Elimina
    3. Non si capisce se è indirizzata ai Segretari Generali nazionali o a quelli provinciali.... ma tanto Saro può interloquire anche con i Segretari Generali Mondiali e Interplanetari... dall'altro dei suoi 30 (!!???!!?? a noi dicono che fino a tre fa non lo conosceva nessuno, nè a Sigonella nè altrove, ma forse ci sbagliamo) anni di esperienza sindacale...
      Mi raccomando LIBU, anche questo post nel cestino.

      PS
      Ma non ti vergogni neanche un pò di censurare chi non la pensa come te?
      Un bel giorno nelle assemblee che tanto desiderate ed aspettate porteremo copia dei post mai pubblicati. Mai vista una cosa del genere!!!

      Elimina
    4. Notiamo un po' di nervosismo nelle vostre risposte.... ce lo aspettavamo.... fate bene ad essere preoccupati. :-)

      Continuate a tornare in casa nostra... evidentemente non siete in grado di fare altro... che tristezza! Parlate di censura voi? Ma dove? Abbiamo già spiegato quali commenti decidiamo di non pubblicare; visto che, sembra, siate in grado di scrivere ma non di leggere, li ripetiamo per l'ultima volta:
      "Gli unici commenti che censuriamo sono quelli offensivi e diffamatori, quelli palesemente falsi (che riportano cioè notizie oggettivamente false) e quelli ossessivi, che si ripetono come un disco rotto, non tenendo conto degli altri commenti e delle risposte già postate."

      Elimina
    5. "Un bel giorno nelle assemblee che tanto desiderate ed aspettate porteremo...". Ma vi rendete conto di come parla questa gente. Qualora fossero in grado di condurre un'assemblea, la farebbero per portare i post! Ma questi vivono in un altro mondo. "Un bel giorno" ma pensano di vivere in una fiaba!
      Ma che la smettano! Non sappiamo quale sara' il nostro futuro, viviamo un quotidiano di problemi e stenti, e questi parlano di "un bel giorno", di post, di censure, ma l'hanno capito che fare sindacato significa occuparsi dei problemi della gente, e non del BLOG che odiano perche'non possono controllarlo e censurarlo. Si ostinano a non voler capire che il loro problema non e' il BLOG, ne' Saro Pellegrino.
      Il loro problema siamo noi Lavoratori.
      Che vengano a fare le assemblee, che vengano, noi li aspettiamo e sara'"un bel giorno".

      Elimina
    6. @LIBU
      Guarda che questi qua sono già come un disco rotto. Li ho letti tutti, da paese normale a pps. Non rispondono, non propongono, non dialogano ma provocano; sordi ad ogni altro messaggio. Non gl'importa quello che scrivono gli altri, vogliono solo rompere.
      Questi mancano di rispetto a tutti gli altri lettori. Non capisco perché continuate a pubblicarli.

      Elimina
  3. A PPS... mi sa che presto ti farai un direttivo molto ristretto condominiale. In questo momento, meglio un profilo basso per noi di Livorno, forse non sai che ci sono problemi di LICENZIAMENTI? Ma voi pensate solo alla poltroncina, si sa. Ma presto ti diro il mio nome, tu mi conosci molto bene caro PPS.

    Noi di Livorno LIBU

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per

      Anonimo23 luglio 2012 11:57
      Ma non si era già provato a scrivere ai segretari nazionali?

      Rispondi
      Risposte

      Anonimo23 luglio 2012 12:19
      evidentemente non l'hanno cagato e quindi, non contento, ci riprova....

      MIAO

      <<<<<<< >>>>>>>>>>


      Ma sai, non rispondere ad una persona che ancora rappresenta MORALMENTE il 70% DEGLI ISCRITTI non è di buon senso e quindi il tuo commento non è a vostro/tuo vantaggio.
      La gente è stanca di capetti che urlano e non fanno niente, ora ci vogliono persone serie che non urlano ma sanno capire e rappresentare con AUTOREVOLEZZA le istanze dei colleghi. Il fatto che negli ultimi 3 anni si sia passati da 140 iscritti a 350 deve pur significare qualcosa. Potrebbe significare che il Coordinatore assieme alla sua squadra (incluso Roberto) abbiano lavorato bene? Ma si capisce che Rosario con il suo modo garbato e attento ha saputo rappresentare gli iscritti e non iscritti. Chi scrive è uno che si era cancellato dalla Uil-Tucs 10 anni fa. Mi sono riscritto 2 anni fa appunto perche' ho visto un'ottima squadra e gente seria e "colta" dove le parole e i fatti hanno un peso e non sono solo URLA!!!

      A tutti auguro una buona giornata

      Alfio da Motta

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  4. Scusate ma devo agiungere qualcos'altro al Sig. PPS, Come mai non state alzando un dito per mostrare solidarieta' a noi di Livorno per ricambiarla come NOI abbiamo fatto quando Napoli e Sigonella hanno avuto problemi? Dove siete?


    Noi di Livorno LIBU

    RispondiElimina
  5. Colleghi, io suggerisco di non rispondere a questi quattro idioti che scrivono nel BLOG. Ma veramente vi volete abbassare al loro livello? Ma non vedete la bassezza delle loro argomentazioni? Ignorateli!
    "Censurate chi non la pensa come loro"? Ma che dice questo...o questa imbecille. Ma di quale pensiero parla? Quali sono le idee o le proposte che hanno mostrato nel BLOG? Quali sono le argomentazioni che portano, lo abbiamo visto tutti, insulti e fango.
    Non fate il loro gioco, lo fanno apposta per innervosire e infastidire. Non hanno piu' dove andare. Sono solo quattro imbecilli senza idee, che si arrampicano sugli specchi.

    RispondiElimina
  6. Ma si dai, forse è vero, questi poveracci non hanno di che dire, sindacalmente sono indottrinati ma non preparati. Hanno perso il contatto con la realta', usano le solite frasi fatte da piccoli burocrati e niente di piu' al massimo quando non hanno altro da dire spargono letame. Anche qui c'e' fermento, il caso Sigonella ha sollevato molti interrogativi riguardo alla bonta' di alcuni "sindacalisti". Concordiamo con Rosario, il "fuori di testa", che non si vuole creare un movimento anti sindacale ma salvare quanto c'e' di piu' nobile nel sindacato. Spero che questo mio e nostro pensiero venga intercettato dalle segreterie nazionali, il rischio per loro è che non avranno più iscritti.

    Spero di contribuire ancora, Raffaele da Napoli

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  7. In questo botta e risposta tipico di assemblea sull'aia, ecco cosa salta all'occhio:
    - l'ASSORDANTE SILENZIO dei vertici di qualsiasi ordine e grado (probabilmente troppo impegnati a non farsi tagliare il contributo statale e/o, in sua vece istituire la famigerata QAC?);
    - lo starnazzare delle oche impegnate, con attachi alla persona, a colmare questo silenzio.
    Mi viene spontaneo allora gridare S I L E N Z I O !!!!! Smettetela di starnazzare e ritorniamo tra persone civili. Sono state poste delle domande bipartisan chiare e semplici:
    - Dov'e' il sindacato?
    - Perche' non risponde alle nostre legittime domande?
    I vertici (se ancora ci sono) devono rispondere a queste legittime domande perche' le rappresentanze locali sono troppo impegnate a starnazzare e a dar fondo alla loro idiozia, per altro nota, con attacchi alla persona per distogliere l'attenzione dalle risposte che NON HANNO.
    Lina Crucitti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se vuole delle risposte dal suo sindacato intanto può cominciare con il fare le domande al rappresentante sindacale del suo reparto e, nel caso di risposta insoddisfacente, può rivolgersi al Coordinatore della Base. E' così che funziona.
      Valerio - Vicenza

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    2. Caro Valerio.... abbiamo passato questa fase da un bel pezzo. Se la gente scrive qui è proprio perché non riesce ad ottenere alcuna risposta in altra sede.
      Forse a Vicenza le cose funzionano in modo diverso, a Sigonella invece, la VERA informazione è da alcuni considerata una iattura. Speriamo che le cose cambino al più presto.

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    3. Valerio da Vicenza, ma davvero funziona così? Basta andare dal rappresentante e poi dal Coordinatore? Ma che bravo che sei! E noi che non l'avevamo ancora capito. Aspettavamo qualcuno che finalmente ci illuminasse sulle regole.
      E di un po, quando torni a Catania, ci illuminerai ancora con altre perle di saggezza? Ti prego fallo, ne abbiamo tanto bisogno. Però se le tue risposte ai nostri quesiti non ci piaceranno, ammesso che tu sia in grado di recepire, guarda che noi poi ti mandiamo a cagare...che vuoi... è così che funziona.

      Elimina
  8. Non c'e' bisogno di appartenere ad una organizzazione sindacale per aiutare i colleghi a risolvere problematiche lavorative, basta solo denunciare il fatto e far prevalere negli altri lavoratori il senso di solidarieta' che sempre piu' spesso e' latitante.
    Il blog puo' essere un mezzo potente, ma cercate di non cadere in tranelli o provocazioni.
    Mai perdere di vista il vero scopo che il blog dovrebbe avere, rendere partecipi tutti i lavoratori delle basi americane di tutte le problematiche che ci affliggono, di qualsiasi natura siano.
    Non vi rispondera' nessun segretario nazionale, ma non e' importante se non per avere ulteriori conferme.


    Un collega di Camp Darby.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Collega di Camp Darby,
      come forse gia sai anch'io facevo parte di quel direttivo UILTUCS-UIL della base di Sigonella, coordinato da Rosario Pellegrino. Come la maggior parte del gruppo, anch'io ho dato le dimissioni. Scrivo per esternare il mio pensiero, diverso dal tuo. Sento il dovere di dirti che, malgrado quello che è successo a noi, IO CREDO ANCORA NEL SINDACATO. Penso fermamente che il Sindacato sia l'unico mezzo a disposizione del lavoratore da utilizzare per risolvere le problematiche lavorative.
      Qualcosa pero' nel rapporto fra gli iscritti e le rappresentanze sindacali delle basi si è inceppato(come scrive nella lettera aperta Rosario Pellegrino). Il Blog stesso è l'espressione del diffuso disagio che serpeggia TRA I LAVORATORI... Ma noi della LIBU non demordiamo. Continueremo a parlare dei problemi che affliggono la nostra categoria. Lo scopo non e' fare del sindacato virtuale, come qualcuno vuol far credere, ma e' quello di esternare il nostro malessere fino ai vertici sindacali. Hai ragione nel dire di non cadere in tranelli o provocazioni, ma se penso per un attimo ai varii "Paese Normale", "PPS", "MIAO", mi chiedo se queste persone pensino mai, anche solo per un minuto, alla sofferenza dei "LICENZIATI DI LIVORNO" o al "RUOLO SINDACALE NELLE VARIE CONTRATTAZIONI TRA DATORE DI LAVORO E LAVORATORI.
      La nausea mi sale in bocca. NON HANNO CAPITO NIENTE, NON SOLO DEL BLOG, MA DELLA VITA STESSA.

      Elimina
    2. Rosa,
      SEI FANTASTICA!!!

      Angelo

      Elimina
  9. Ragazzi ho saputo che oggi alla riunione nazionale è stato affrontato il problema degli acquisti da parte del personale civile italiano nei negozi della Base, con sviluppi potenzialmente positivi. La delegazione della Uiltucs ha posto la questione con grande determinazione. Continueranno a parlarne domani
    Ciao a tutti.
    Valerio - Vicenza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene!
      La possibilità di acquistare in Base (tramite carta o meno) è un problema di antica discussione.... speriamo si giunga al termine al più presto. Perché menzioni solo la delegazione UILTuCS? Quella FISASCAT non concordava? Cos'altro sai?

      È bello vedere che a Vicenza le informazioni arrivano "real time"... speriamo che anche a Sigonella giungano presto notizie ufficiali.

      Elimina
    2. Valerio, fa piacere che la delegazione UILTUCS abbia portato avanti un'istanza che era uno dei punti del programma del precedente Direttivo di Sigonella esposto e discusso in tutte le ultime assemblee, e ultimamente discusso con Giancarlo Guidi, il quale aveva promesso a Saro Pellegrino un impegno sicuro su questa proposta.
      Dato che domani continuerete a parlarne, ringrazia Giancarlo da parte nostra per il fatto che quantomeno ci sta provando.
      Non importa chi arriva al traguardo, l'importante è arrivarci.
      Fai buon viaggio al ritorno.

      Elimina
    3. @Sisifo
      A parte l'istanza di cui abbiamo più volte parlato, potrei sbagliarmi, però mi sembra di ricordare che già nel 2008/09, quando raccoglievamo gli input da mandare per la piattaforma di rinnovo contrattuale, menzionammo anche la possibilità di acquistare in base, magari usando una "card" per limitare la spesa e pagare l'IVA a monte.

      @Valerio
      Chiedi pure alla delegazione UILTuCS che viene da Sigonella: l'attuale coordinatore di base in carica (non so se lo conosci) potrà confermarti (o meno) quanto da me affermato, visto che anche lui, allora insieme a tutti noi, inviò queste proposte al coordinatore nazionale.

      PS No... tra le proposte non c'era il Q.A.C.... questo non avrei potuto dimenticarlo.

      Elimina
    4. Per Valerio:

      Fai solo propaganda.

      Elimina
  10. Il problema in Italia è che la Politica non da risposte ai propri elettori se non attraverso i canali convenzionali. Mentre negli USA il proprio referente politico risponde in modo diretto e per iscritto ad ogni istanza mandata dai propri cittadini, qui i politicanti con le nostre lettere ci si puliscono il deretano (a voler parlare puliti).
    Credo che il Sig.Pellegrino ci stia dimostrando che lo stesso vale per i vertici sindacali (o almeno di questi sindacati) i quali se ne sbattono altamente di rispondere a quelle "nullità" di semplici lavoratori, se non attraverso dei canali che non funzionano e che allontanano mille miglia l'iscritto da chi li rappresenta. Anche per questo, grazie Rosario, grazie Ragazzi, grazie Libu!

    Adesso però tocca a noi! Facciamogli capire chi è la vera nullità, CANCELLIAMOCI IN MASSA!!!! E allora si che finalmente li sentiremo parlare, anzi urlare, forse anche cantare.

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    1. nel mio dept si sn kancellati tutti

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    2. anche nel mio.

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  11. @Valerio - Vicenza
    Sai se alla riunione nazionale si è parlato anche della famigerata Quota di Assistenza Contrattuale (vedi post del 12 Luglio 2012)?
    Qualora ti giungessero notizie, ti prego di comunicarle tramite il nostro blog. Lo sai che il lavoratori delle Basi, soprattutto i non iscritti al sindacato, attendono con ansia l'evolversi delle discussioni in merito all'argomento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo che questo argomento sia all'ordine del giorno del tavolo nazionale, mi sembra più un problema locale.
      Ciao

      Valerio - Vicenza

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    2. Valerio, ieri mi sembravi davvero informatissimo, quasi facessi TU STESSO parte del coordinamento... invece su questo argomento dimostri di non saperne abbastanza: Il Q.A.C. è menzionato nella proposta di rinnovo contrattuale e, dunque, se venisse concordato verrebbe applicato a livello nazionale, non locale.
      Aspetta... forse tu pensi che questo sia un problema solo per Sigonella? Vorresti dire che i lavoratori di Vicenza sarebbero ben felici di pagare anche quando non si sentono rappresentati dalle uniche due sigle sindacali al momento ammesse alla contrattazione? Non mi risulta affatto, né per Vicenza e neppure per la altre Basi. Io scrivo con cognizione di causa, poiché i nostri referenti, oggi come ieri, sono principalmente i lavoratori, non i dirigenti. Fidati... ti consiglio di leggere i nostri post prima di replicare.

      PS A Sigonella non è ancora arrivata alcuna informazione ufficiale; come siete fortunati "voi" di Vicenza... tutti i tuoi colleghi sono informati come te?

      Elimina
    3. Valerio da "Velletri" fa solo propaganda!!!

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  12. Emilio Mangiameli26 luglio 2012 22:55

    Provocare e' la cosa piu' facile da fare, specialmente quando non si ha niente da dire, quando si e' vuoti. Se questo e' il solo modo che conoscono spero che lo facciano spesso, anzi esorto l'amministratore a pubblicare tutte le provocazioni. Sono queste le cose che fanno la differenza e che fanno capire lo stato di degrado di questa gente. E' difficile per me dire queste cose, ma proprio questo degrado rappresentativo e' la logica conseguenza di chi del proprio mandato ne ha fatto un mezzo di potere che serve solo a scopo personale. Non voglio dilungarmi,ma e' disarmante vedere che da una parte si cerca il contatto e dall'altra si risponde con provocazioni come se Saro pellegrino fosse il demonio che sta profanando un santuario che non dovrebbe esistere.

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  13. La parola sindacato deriva dal greco SIN (insieme) DIKÉ (giustizia), vuol dire cioè Insieme per la Giustizia.
    Il sindacato è un associazione di lavoratori costituita per la tutela degli interessi collettivi, organizzata in strutture funzionali e in organismi rappresentativi, cioè in un sistema che ha la funzione di rappresentare una collettività e di agire in suo nome.

    Questo è quello che fa o dovrebbe fare un sindacato, rappresentare una collettività e agire in suo nome!
    Quindi, deduco che se i vertici di questa rappresentanza ignorano chi rappresentano, cioè la collettività, questo sistema non è più un sindacato, è un'altra cosa.
    Non ci sono analisi o interessi di struttura che tengano davanti a questa semplice e disarmante verità.
    INSIEME PER LA GIUSTIZIA, è il significato della parola Sindacato.
    Ma noi insieme a loro non ci siamo più, e loro non vogliono più essere insieme a noi.
    Chi sta sbagliando lo dirà il tempo e la Storia degli uomini.
    A noi resta soltanto di continuare a lottare e a credere nella giustizia, prima o poi si tornerà ad essere tutti insieme...tutti insieme.

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