Nuovo sito, stesso impegno!

Seguici sulla nostra nuova pagina informativa Facebook CGIL: Coord Filcams Basi USA e NATO per il Personale Italiano.
Che aspetti? Siamo sempre noi, ancora più forti e ad un solo click di distanza!

lunedì 6 agosto 2012

Comunicazione di servizio #3

Cari Amici della LIBU, 
dopo aver ricevuto le Vostre opinioni in proposito, abbiamo discusso tra noi e, a partire da questo momento, bloccheremo anche quei commenti che esagerano in volgarità e cattivo gusto. A questo punto, ricordiamo che sul nostro blog non pubblicheremo la seguente tipologia di commenti (se non altro perché non vogliamo aiutare chi non vede l'ora di querelarci): 

1. Diffamazioni e/o calunnie; 
2. Fatti oggettivamente falsi o mistificati;
3. Argomenti ripetuti, provocatori e sprezzanti;
4. Volgarità e scurrilità.

Pur comprendendo la rabbia che anima alcuni dei nostri commentatori verso certi personaggi noti, spero comprendiate che non possiamo permetterci di pubblicare sfoghi personali, se i contenuti rientrano in almeno una delle tipologie sopra elencate. Questo vale anche quando i commenti vengono firmati.

16 commenti:

  1. Perchè non aggiungete il punto cinque:
    5. saranno postati solo i commenti firmati (ovviamente verificabili)
    Così vediamo quanti saranno a scrivervi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece di pensare a quanti scrivono in questo BLOG, pensate a quanti iscritti vi resteranno a fine anno, e quanti vengono nei vostri patetici tentativi di assemblee di reparto. Mi risulta che l'ultima che avete fatto era poco poco...deserta. Non aggiungo altro se no mi censurano.

      Elimina
    2. Vedi pur essendo anonimo mi hai già catalogato e se ti dicessi che sono di Livorno? La democrazia non fa paura, ma ha bisogno di regole. Qui invece si va all'arrembaggio tutti hanno diritto di parola ma non in anonimato, tranne me, per ovvi motivi.

      Elimina
    3. Caro Anonimo delle 09:22 e delle 16:37,
      Ripetiamo che in questo blog ognuno si esprime LIBERAMENTE. Se un lettore crede che tu appartenga a un certo gruppo di persone, avrà le sue ragioni, se tu dici di essere di Livorno, di ragioni ne avrai altre. Noi non sappiamo e non possiamo sapere chi si cela dietro l'anonimato (leggiti le regole di blogger.com per maggiori dettagli).
      Comunque non ha importanza. Hai ragione sulle regole... ma qui le regole le facciamo noi: qui l'espressione è LIBERA. Se ti vuoi firmare bene, se ti vuoi proteggere con l'anonimato va bene anche (non si capisce quale ragione avresti in più di altri). Queste sono le regole del blog e, se alla gente non andasse bene, allora magari comincerebbe a firmarsi o semplicemente a smettere di visitarci.
      Ma poi, perché hai questa curiosità di sapere chi è che scrive? A noi interessano solo i grandi numeri e le statistiche; in questo Google Analytics (www.google.com/analytics) ci dice già dove, come e quando arrivano i flussi dei visitatori.... e ti assicuro che le cifre sono molto lusinghiere.
      Certo sarebbe bello se l'adesione ad un movimento si potesse misurare solo attraverso delle tabelle statistiche: no... si vedrà chi sta con LIBU dalla partecipazione attiva alle nostre iniziative, alle petizioni che partiranno da Settembre. Per conoscere l'oggetto delle nostre iniziative, ti consiglio di leggere l'articolo "LIBU LIBU LIBU".

      Elimina
  2. Mio caro anonimo,
    non saro' certo io a insegnartelo
    sai bene che tanta gente ha paura ..TU X PRIMO.
    Mary Cosentino

    RispondiElimina
  3. Da una ingiustizia ad un'altra.....qui a Napoli siamo pieni di persone imparentate tra loro che per qualche strana coincidenza riescono tutti a lavorare per la BASE, da Voi c'e' la stessa situazione? e se si, cosa si puo' fare per evitare future assunzioni dei soliti "parenti di"?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come pensavo.....tutti parenti anche a Sigonella!! .....che delusione!!

      Elimina
    2. Saverio Bruno9 agosto 2012 20:05

      Questo argomento è molto complesso e non privo di controversie, eccezioni e diversificazioni. Inizio col dire che il lavoro nelle Basi USA, spesso riflette gli usi e i costumi degli altri posti di lavoro nel territorio nazionale. Non ammetterlo sarebbe solo ipocrisia. Aggiungo che bisognerebbe diversificare tra le "generazioni" di lavoratori delle Basi USA: per esempio, fino a poco più di una dozzina di anni fa, i bandi di concorso per i posti disponibili (almeno a Sigonella) non erano di facile accesso per chi non avesse nulla a che fare con le Basi (i bandi non andavano su Internet). Si preferiva spesso l'esperienza ai titoli di studio, c'era la limitazione della "commuting area" e, almeno nel caso di Sigonella, c'era anche la vicinanza geografica ed economica di un paio di paesi che orbitavano intorno alla Base. Personalmente reputo che la situazione di oggi sia molto più "aperta" rispetto a qualche anno fa ma, ovviamente, la mia è una valutazione squisitamente personale.
      Voglio concludere questo commento col ricordare che, comunque, l'assunzione del personale è decisa e regolata esclusivamente dal datore di lavoro il quale, in quanto titolare della "azienda", sceglie autonomamente il personale da assumere (nel rispetto della legalità, si intende). Qualche anno fa, quando ancora membro del direttivo UIL-TuCS a Sigonella, ricordo un caso in cui chiedemmo spiegazioni al Comando, a seguito della segnalazione specifica di alcuni lavoratori: non ottenemmo alcun che (a dire il vero lo sviluppo della faccenda fu molto più complesso).
      Bisogna essere pragmatici: non credo che al momento la LIBU possa essere in grado di seguire problematiche del genere. Per curiosità: hai provato a rivolgerti ai coordinatori o alle segreterie territoriali di UIL-TuCS e FISASCAT?

      Elimina
    3. grazie della risposta, ho chiesto ai sindacati e mi hanno detto che l'azienda assume chi vuole......non la risposta che mi aspettavo.......il fatto e' che essendo tutti imparentati tra loro hanno formato una casta e di conseguenza chi non conosce nessuno non e' equamente trattato e resta fuori dalle possibilita' di avanzamento professionale a dir poco, per non parlare del trattamento verso chi non fa parte del loro gruppo......poi si manifestano anche delle situazioni in cui alcuni di questi membri della casta hanno creato delle piramidi di supervisori e leads abusando della loro posizione con imposizioni personali e soprattutto continue minacce psicologiche imponendo la loro "autorita'" .......inoltre non capisco come ci siano degli elementi che hanno parenti che lavorano per lo stessa sezione e molte volte uno di loro ha una posizione di grado superiore al suo parente, il che sarebbe il cosidetto conflitto di interesse................. se si va sul global per ricercare una e-mail vedrete che ci sono sfilze di persone con lo stesso cognome (ovviamente tutti parenti).... capisco che la "raccomandazine" e' un luogo comune in Italia, ma c'e' un limite a tutto!!

      Elimina
    4. Perché non collabori con noi portando le tue idee? Scrivici su libuliberi@gmail.com .
      Ciao!

      Elimina
    5. Condivido con Anonimo10 agosto 2012 08:59 quanto meno al riguardo alla carriera, ad esempio nel mio ufficio il supervisore è di Motta Sant'Anastasia, questa ha messo un povero incapace amico suo a e di suo figlio svolgere una mansione con grado alto a discapito di altri colleghi quasi madre lingua e con moltissimi anni di esperienza solo perché è figlio della sua amica vicina di casa oltre ad essere amico del figliolo... questo è un problema anche perché chi assume al 70% sono supervisori italiani.

      Elimina
    6. ma si potrebbe fare una pagina LIBU solo dedicata a questo dove si denunciano vari sopprusi di questo ed altri generi?......inoltre qui a Napoli non solo sono parenti ma come ho detto lavorano nella stessa sezione appoggiandosi l'un con l'altro.....il fatto e' che se anche denunciando il fatto nulla cambia, a chi bisogna rivolgersi? Ai media?.....per quanto riguarda i supervisori Italiani, sapessi che combinano qui a Napoli!! Un macello!!

      Elimina
    7. Mi sembra un'ottima idea! Ne parleremo tra noi.... si potrebbe aprire una pagina dedicata per denunce e delazioni dei Lavoratori Basi USA.

      Elimina
    8. ottimo! potrei fornirvi un'infinita' di denunce!!.....grazie mille

      Elimina
  4. Testo Ufficiale - Statuto UILTuCS
    Art. 6 - Costituzione
    Le strutture di base della UILTuCS sono il Gruppo aziendale e la Lega dei Lavoratori Autonomi. Il gruppo aziendale riunisce nel proprio seno i lavoratori iscritti alla UILTuCS, operai, impiegati e quadri appartenenti alla stessa unità produttiva. I Gruppi Aziendali sono strumenti democratici fondamentali dell'azione di proselitismo, di autofinanziamento e di partecipazione del Sindacato.
    Il Gruppo Aziendale è costituito in tutte le aziende ove esistono iscritti.
    La Rappresentanza del Gruppo Aziendale, ove è possibile, è composta dalle RSA UILTuCS e/o dai membri UILTuCS nelle RSU e nelle RLS.
    La UILTuCS riconosce la funzione degli organismi unitari nei luoghi di lavoro ed i compiti che saranno loro assegnati dagli accordi sindacali. Per la UILTuCS queste strutture sono unitarie esclusivamente nel caso in cui siamo le strutture delle tre Federazioni di categoria a fornire congiuntamente il loro riconoscimento.
    Art. 7 - Compiti

    Il Gruppo Aziendale, in collaborazione con la UILTuCS territoriale o provinciale, svolge i seguenti compiti:

    a) provvede al proselitismo curando e garantendo la partecipazione e la presenza nel Gruppo Aziendale di tutte le professionalità operanti nell'azienda;
    b) concorre con il sindacato territoriale o provinciale alla scelta dei candidati della UILTuCS per l'elezione delle RSA, RSU e RLS ed elegge le rappresentanze aziendali dei lavoratori;
    c) è punto di riferimento delle RSA e dei componenti della UILTuCS nella RSU per la rappresentazione delle istanze della generalità dei lavoratori;
    d) promuove l'azione del Patronato ITAL;
    e) promuove con la UILTuCS territoriale o provinciale la presenza della stessa all'interno degli organismi sindacali aziendali e comunque di ogni istanza contrattuale e rivendicativa a livello aziendale;
    f) garantisce, insieme al sindacato territoriale o provinciale, che le modalità di elezione degli organismi unitari a livello di azienda e di gruppo siano rispondenti agli accordi ed alle deliberazioni unitariamente assunte in sede nazionale, territoriale, provinciale e regionale dalla UILTuCS e dalla UIL.

    Come vedete il male si combatte dall'interno e i mezzi ci sono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiamo gia' risposto a questo commento: guarda su "La RSU nelle Basi USA".

      Elimina