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martedì 2 ottobre 2012

41 LICENZIATI!!!!

E' ufficiale, quello che più temevamo si è materializzato lo scorso venerdì.
41 colleghi di Camp Darby (Livorno) sono stati licenziati nel vergognoso silenzio di un sindacato incapace di unire l'intera categoria nazionale a difesa dei lavoratori delle basi USA in Italia! 
Perché  non è stata fatta alcuna manifestazione a carattere nazionale, come invece successe nel caso dei licenziamenti di Sigonella e Napoli? Perché  non è stata adottata alcuna strategia comune e condivisa con i lavoratori? Perché ad oggi non c'è ancora un comunicato che sia uno, che spieghi cosa sia successo e perché non poteva andare in altro modo?
Nei mesi scorsi, abbiamo inviato diverse lettere alle segreterie Nazionali ponendo queste domande a chi era deputato non solo a rispondere ma a prendere atto della volontà dei lavoratori delle basi di coinvolgere tutti attraverso un Coordinamento nazionale ormai inesistente. Come tutti sanno, si sono guardati bene dal rispondere... vuol dire che le cose dovevano andare così! Lo sapevano tutti, come è successo a Sigonella e Napoli, tutti sapevano tutto, e in questi casi chi fa domande ed esige risposte rompe solo i co........! 
E il Coordinamento nazionale? Ormai credo che possiamo avere la certezza che noi lavoratori delle Basi non abbiamo più diritto ad avere un Coordinamento nazionale che funzioni, sembra che si sia preferito "spegnerlo" fra l'indifferenza dei vertici che molto probabilmente preferiscono relegare i problemi nei territori locali diminuendo a nostro parere la già l'esile forza contrattuale della nostra categoria. E' forse frutto di una volontà ben precisa?
Il risultato di questa catastrofica situazione è che 41 padri di famiglia sono a casa senza lavoro  e sembra che, al momento, non vi siano neppure spiragli per un ricollocamento negli enti statali, considerato erroneamente "privilegio" di una categoria che, come noi denunciamo da tempo, ha il difetto di non essere collocata da nessuna parte. Per la prima volta nella storia delle Basi USA in Italia, i lavoratori in esubero sono FUORI, a CASA, disoccupati con famiglia a carico!!! Noi tutti speriamo che, anche questa volta, arrivi il finanziamento che appiani i risultati di una situazione incresciosa... ma non è ammissibile stare, di volta in volta, con la  speranza che l'uomo giusto al posto giusto si decida a fare la cosa giusta! Bisogna cambiare! Bisogna sancire i nostri diritti e doveri all'interno di un quadro che ci collochi nella giusta categoria.

Pensate ancora che bisogni comunque restare iscritti al sindacato perché "comunque ci protegge"? Dove sarebbe  questa "speciale protezione" riservata all'iscritto? 

Attenzione, non vogliamo dire che è inutile l'iscrizione perché il Sindacato non serve: sarebbe una bestemmia! Paradossalmente siamo una categoria che, per sua natura, ha più che mai bisogno di un  Sindacato vero, e non certo di strutture rappresentative che fingono di occuparsi dei nostri problemi!
Noi crediamo che sia necessario ristabilire una vera rappresentanza sindacale. Non è più tempo di deleghe, ripensamenti, o timori reverenziali verso infidi latori di promesse che mai vengono mantenute. E' tempo che tutti i lavoratori delle Basi, e dico tutti, si assumino la responsabilità di lanciare un segnale ben preciso, come quello di ritirare, a fine anno, la delega a chi non ci rappresenta più, per ridarla dopo a chi è veramente intenzionato a rappresentarci dettando noi gli obiettivi da raggiungere e le strategie da adottare. La nostra delega non è un regalo: loro si impegnano a raggiungere gli obiettivi che la categoriaI vuole raggiungere e noi continuiamo a dar loro fiducia. E' venuto il tempo di organizzarci per salvaguardare il nostro futuro!
Fin quando la nostra categoria non sarà collocata nel giusto settore, che non può  che essere quello della difesa nazionale, continueremo ad essere  lavoratori di un'azienda privata senza i diritti dei lavoratori privati (libertà sindacale, sgravio fiscale sui premi di produzione, cassa integrazione, articolo 18 ecc.) e lavoratori di un organizzazione inter-statale, senza i diritti dei lavoratori pubblici (sicurezza del lavoro, agevolazioni, orario ecc.). Passate parola, impegnamoci tutti a cambiare, diventiamo noi i protagonisti del nostro futuro!
E' tempo di voltare pagina!


Stringiamoci tutti attorno ai colleghi di Livorno, loro sono noi, e noi siamo loro, non dimentichiamolo!!!

28 commenti:

  1. Solidarietà ai colleghi di Livorno!!!

    Questa triste notizia sancisce (se ci fosse mai stato bisogno) la totale inadeguatezza di questo "FALSO SINDACATO" che pensa solo ai c....suoi.
    La cosa più sconcertante è questo silenzio afficancato alla più totale indifferenza nei confronti dei lavoratori che sono stati LICENZIATI e di noi lavoratori ancora in forza, lasciati nella più totale disperazione e disinformazione.
    La cosa assurda, inoltre, è che il Sig. Casa e Company, ultimamente,il tempo per scrivere lettere "spargi fango" lo hanno trovato. Al posto di scrivere frasi fatte ed inutili, al posto di denigrare l'intelletto del VALIDO On. Berretta, forse, non era meglio informare tutti i lavoratori iscritti e non iscritti, sul piano intrapreso dai Sindacati Nazionali (FATTI ALLA MANO, PIANO INESISTENTE) per cercare di risolvere la questione dei Licenziamenti? Un'assemblea generale?
    L'intento di tenerci all'interno di un recinto come pecorelle è VANO. Vi state sbagliando di grosso, all'interno del vostro recinto immaginario non ci sono percorelle ma PERSONE con le p...e gonfie che non hanno più niente da perdere, pronte a lottare fino in fondo!
    Mi chiedo, adesso, che tipo di lettera scriverebbe il sig. Casa a quei poveri padri di famiglia che adesso sono a casa e che non sanno più come sfamare i loro figli, come pagare il mutuo!!! VERGOGNA!!!
    Vergognatevi, non avete fatto nulla, state trasformando le basi USA in Italia come tante piccole Colonie, dove gli schiavi (NOI LAVORATORI) senza nessun diritto e senza nessuna voce in capitolo, devono pensare a lavorare a testa bassa per il PADRONE!!!
    VERGOGNA VERGOGNA VERGONA!!!
    Aspettiamo con ansia il pubblico confronto da voi tanto sbandierato ai quattro venti, ma con quale coraggio potrete guardarci negli occhi!!!!!

    Viva la Libu, Viva la lotta PACIFICA verso la LIBERTA' e la DEMOCRAZIA!!!

    Alessio

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  2. Per la cronaca: la FISASCAT CISL di Livorno ha presentato ricorso al giudice del lavoro contro il Governo Statunitense, per "comportamento antisindacale".
    Ecco il link: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2012/09/28/news/camp-darby-sciopero-e-presidio-davanti-alla-base-1.5769666

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  3. Vero. La Cisl di Pisa ha fatto ricorso al giudice per comportamento antisindacale. Lo segnalai all’inizio settembre.
    Stando però alle notizie in rete e apparse sulla stampa locale, credo che abbiano fatto i conti senza l’oste. Anzi, gli osti: l’ufficio legale e il Dipartimento di Giustizia americani.
    Infatti, l’udienza è stata rimandata. Per un cavillo giuridico? Un vizio di notifica? Qualche errore commesso dal sindacato nel presentare il ricorso? Fatto sta, che il giudice non si è pronunciato e 41 persone sono state licenziate comunque.
    Credeva la Cisl di Pisa di avere davanti a sé un’impresucola da 4 soldi? Una pasticceria? Sì, forse una pasticceria, visto che ha fatto un bel pasticcio.
    Non ha capito il sindacato che aveva a che fare con un Governo straniero? Mah... Vedremo nella prossima udienza (16 ottobre) che cosa accadrà.

    Nel frattempo, il comando ha mantenuto le promesse e offerto ai lavoratori licenziati il famoso (se ne parla dai primi giorni di maggio) bonus di 18.000 euro in cambio dell’impegno a non fare causa.

    Una persona amica e sfortunata (nel novero dei licenziati) mi ha raccontato come si sono svolti i fatti.
    In sintesi.
    1) Tanto per cambiare, i sindacati UIL e CISL hanno litigato per l’ennesima volta e si sono trovati divisi anche su questo.
    2) La Cisl ha rifiutato di firmare il verbale (non si è neanche presentata) negando di fatto ai propri iscritti la possibilità di prendere i 18.000 euro (ma stiamo scherzando?).
    3) La Cisl si è vantata di avere chiarito bene al comandante di Vicenza e Livorno e all’ufficio personale che, non essendo d’accordo, non avrebbe mai firmato il verbale e mai fatto prendere i soldi ai propri iscritti (ma stiamo scherzando?).
    4) Gli iscritti CISL che hanno deciso di accettare il bonus hanno dovuto chiedere a Guidi (UIL) di firmare il verbale al posto del loro rappresentante sindacale assente (quello a cui pagano il balzello sindacale tutti i mesi).

    Scrivere “vergogna” un milione di volte non sarebbe abbastanza!

    Mio figlio mi ha chiesto: “...e la UIL che fa?”
    Ho risposto: “poco che faccia, almeno rispetta le decisioni e le idee dei propri iscritti”.
    Magra consolazione dire chi è il meno scarso.

    Come finirà? Per 41 persone è già finita.
    Per i sindacati, speriamo finisca (presto).

    Saluti a tutti
    Molo Novo da Livorno

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    1. Molo Novo,
      ecco come "Il Tirreno" presenta la notizia dell'incentivo si, incentivo no, tra CISL e UIL: http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/10/02/news/camp-darby-lavoratori-invitati-a-cambiare-sindacato-1.5796969 .

      C'e' poi anche un altro articolo che approfondisce l'argomento della denuncia: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2012/10/02/news/camp-darby-la-cisl-denuncia-ancora-il-comando-della-base-1.5795143 .

      Una domanda: ma perche' questo giornale riporta sempre le posizioni della CISL e mai quelle della UIL?

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    2. Perché il Tirreno riporta sempre le posizioni della CISL e mai quelle della UIL?
      Semplice: la CISL ha un addetto stampa (pagato con i soldi degli iscritti) che sa a quali giornalisti amici rivolgersi per far pubblicare interviste e quant’altro. Realtà, fantasie, leggende o favole, difficile dirlo.

      A pelle, comunque, sono più portato a prestare fede alla persona direttamente coinvolta con cui ho parlato. Sembra di vedere due film diversi; ma preferisco credere a chi, sfortunatamente, ha perso il lavoro. Mi risulta difficile dare credito a giornali e giornalisti amici dei sindacati.

      Cambiando argomento. Oggi Guidi è stato visto gironzolare nei pressi dell’ufficio personale. Sembrerebbe che stesse negoziando la riassunzione di alcuni dipendenti. Se così fosse, spero che riesca nell’intento.

      Della CISL nessuna traccia né notizia. Ormai parlano solo per mezzo di articoli sui giornali o sguinzagliano i più facinorosi del direttivo per raccontare (come di solito fanno) “quanto siamo bravi noi”, “quanto asina la UIL” e “quanto cattivo il Comando”.
      Notizie sui licenziamenti o su eventuali possibilità di riassunzione, però, non ne danno.

      Non amo il turpiloquio ma quello che più mi fa inxaxxare è il fatto di dover riconoscere che le poche frasi strappate al comando o all’ufficio personale si sono sempre rivelate più veritiere e precise delle solite chiacchiere sindacali.
      Intendiamoci bene, non sono dei santi. Sono il Padrone (come si usava dire negli anni ’70) e fanno gli interessi “dell’azienda”.

      Lascia interdetti, però, vedere che chi dovrebbe dare notizie (i sindacati) tace o racconta bugie; mentre, chi potrebbe tacere parla. Poco, ma non mente.
      Che la base sia stata proiettata nel “migliore dei mondi possibili” di Voltaire o nel “mondo alla rovescia” di Priest? In nessuno dei due, perché di fantasia.

      I licenziamenti, invece, sono una realtà vera, dura e irrimediabilmente compiuta.

      Saluti a tutti
      Molo Novo da Livorno

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    3. Speriamo che la grande esperienza sindacale di Giancarlo Guidi possa servire a far rientrare qualcuno dei colleghi licenziati.... anche fosse uno solo. Certo, la nostra percezione è che anche lui sia stato lasciato solo così come soli siete stati lasciati tutti Voi. Potremmo sbagliarci ma, sia come sia, mandiamo un grande "in bocca al lupo" all'azione di Giancarlo e facciamo in modo che i nostri rappresentanti imparino a trattarci per quello che siamo: da Aviano a Sigonella, un'unica grande famiglia!

      LIBU LIBERI

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    4. Premettendo che sono in accordo sul fatto che entrambi i sindacati hanno fatto ben poco per risolvere la situazione, ti voglio porre una domanda sul tuo tanto decantato sig Guidi: lo sai che il suo sfarfallare al comando lo ha portato a salvare solo due posizioni e una di queste è stata la sua? Strano non ti pare? ma guarda che caso strano....ha lavorato tanto ma ha salvato solo la sua......

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    5. Orrore: questo Guidi è proprio pessimo!

      Che vuoi farci, caro anonimo, non tutti sono perfetti come te.

      Ammesso che sia vero quello che hai scritto.

      Avresti tu, immolato il tuo posto di lavoro sull’altare del sacrificio estremo?

      Fulgido esempio di abnegazione al dovere, avresti tu ceduto il tuo posto di lavoro a un collega licenziato?

      I sindacati e i sindacalisti non sono il massimo ma... cerchiamo di stare con i piedi per terra.

      E’ facile fare un certo tipo di verdura con il lato B degli altri.

      In altre parole, è facile prendere posizioni scomode se sono gli altri a doverle pagare.

      Saluti a tutti
      Molo Novo da Livorno

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    6. o mlo novo ma uno zunami li da te un viene mai?

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    7. (correzione del messaggio precedente ) O Mi Molo Novo da Livorno, Ma uno Zunami li da te un viene mai? Magari ir puffo fa 'rselrf e si risarva
      L'Anonimo di prima

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    8. Voglio pensare che questa acredine sia causata da un’antipatia nei miei confronti (anche se non ci conosciamo) o da un dissenso per quello che ho scritto.

      Ho espresso, in passato, la mia frustrazione dicendo che è triste dover giudicare i sindacati sulla base di “chi è meno scarso”. Ma da qui a dispiacersi (come traspare da quello che scrivi) del fatto che una persona “ir puffo” si sia salvato -leggesi non licenziato- mi sembra davvero troppo.

      Anch’io sono disgustato dalla situazione ma non augurerei il licenziamento ad alcun dipendente delle basi. Né mi dispiacerei se qualcuno, per quanto odiabile, non fosse stato licenziato.

      Vedi, qualche giorno, a proposito degli scandali della politica, fa un Procuratore ha detto: "I cittadini hanno i politici che si meritano".

      Parafrasandolo: "I dipendenti hanno i sindacalisti che si meritano".

      Quindi, ti inviterei a dimetterti dal sindacato come ho fatto io a suo tempo. Sarebbe assai più utile di tante parole per far capire che siamo stanchi di Uiltucs e Fisascat.

      Eviterò di sottolineare che ognuno è libero, comunque, di dire ciò che vuole (tu ed io compresi) grazie a Dio e ai moderatori questo Blog.

      Saluti a tutti
      Molo Novo da Livorno

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    9. Diciamo che si è liberi finché non si ingiuria, non si diffama, non si mente ecc.

      Se "i dipendenti hanno i sindacalisti che si meritano", allora è giunta l'ora di far vedere che siamo cambiati. Giriamo pagina... iniziamo firmando le petizioni (pochi giorni ancora).

      Elimina
  4. Allucinante...........!!!!!!!
    Avete letto la lettera n.2 di Giovanni Casa sul Blog dell'On. Berretta?
    Mi chiedo...ma coloro che sono al di sopra di Casa, cioè, la Segreteria Nazionale, non legge ciò che scrive il Segretario provinciale della UILTuCS di Catania?
    Non provano un forte imbarazzo, non rabbrividiscono?
    Ottima la risposta dell'On. Berretta che conferma il suo spessore!

    RABBRIVIDIAMO!!!

    Alessio

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    1. Si resta senza parole!!!!!

      Tra poco partiranno le petizioni: SEPPELLIAMOLI DI FIRME!!!

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  5. Comunque Guidi il suo lato B lo ha salvato. A Sigonella il coordinatore CISL e non solo lui sono stati fatti fuori.

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  6. TUTTI i sindacalisti e facenti parte direttivi di Camp Darby hanno salvato il loro lato B.

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    1. vero lo testimonio io

      un licenziato

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  7. Per anonimo 9 ottobre
    e ti fideresti di un sindacalista che non sa nemmeno difendere il suo posto di lavoro? sarebbe come un bagnino che invece di salvare chi e' in pericolo affoga anche lui. bella figura!!!!!!!!

    e anonimo 10 ottobre
    l'ho visto anch'io. e voglio chiedere perche' si sono salvati tutti se mi risponono. una del direttivo UIL si e' salvata all'ultimo minuto, si dice che sia stata messa nel posto lasciato libero da un'altra che e' andata volontaria a Vicenza.




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    1. L'argomentazione non fa una piega è come il vecchio "non fidarti di un cuoco magro" ma il compito di un sindacalista non è certo quello di dimostrare quanto è bravo a salvare il SUO posto di lavoro; dovrebbe come minimo salvare il suo ma anche quello di più lavoratori possibile...invece, se si escludono quelli ricollocati inizialmente direttamente dal Comando su posizioni libere NESSUNO degli altri licenziati è stato ricollocato (dimenticavo...due del direttivo sindacale si).

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    2. 1 è come se un dottore in un lazzaretto scappasse e si salva è cosi che bisogna fare?

      2 è vero che si è salvata all'ultimo momento ma quando ricevette la lettera come noi piangeva di più degli altri come se fosse solo lei disperata e si voleva far consgliare da un avv. della CISL. Vergogna!!!!

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  8. Sarebbe meglio, invece di stare a questionare sul lato B o sugli sbagli irrimediabili dei sindacalisti CISL e UIL, trovare una ancora di salvezza per i 41 disuccupati ormai a CASA da 10 gg anche con l'ausilio della LIBU tramite i loro mezzi e perchè no anche quelli istituzionali (vedi On. Berretta) affinchè ci sia almeno uno spiraglio per un ricollocamento negli enti statali!!!
    Stringiamoci tutti attorno ai colleghi di Livorno, loro sono noi, e noi siamo loro, non dimentichiamolo!!!

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    1. Colleghi,
      e' giustissimo: noi siamo Voi e Voi siete noi!
      Tutti i nostri "mezzi" sono a Vostra completa disposizione. Teneteci sempre informati: pubblicheremo ogni notizia utile ed informeremo chi di dovere. Se poi vogliamo organizzare insieme iniziative specifiche e/o collaborare in modo piu' organico (cosa che noi sempre auspichiamo), scriveteci pure su libuliberi@gmail.com .

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  9. Per anonimi 10 ottobre
    voi continuate a fare i bagnini, il Coordinatore CISL se avesse voluto avrebbe potuto prendere il posto di un altro, ma sarebbe stato giusto? Cosa che invece in casa UIL a Livorno hanno fatto e più di uno. Per quanto riguarda i delegati CISL di Livorno non ci risulta che le loro posizioni siano state comprese fra quelle soppresse. Quindi non hanno tolto il posto a nessuno.

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  10. CONTINUO A LEGGERE COMMENTI FRA UNO E L'ALTRO ...MA IO ...INVECE LUI SEMBRA DI VEDERE 2 BAMBINI CHE SI LITIGANO LE FIGURINE E' UNA VERGOGNA ANCORA NON SI PENSA A CHI E' A CASA COME IL SOTTOSCRITTO E COMUNQUE PER CRONACA NESSUNO DEI 2 SINDACATI E' STATO LICENZIATO DA AMBO LE PARTI PER UN MOTIVO E L'ALTRO SONO STATI TUTTI SISTEMATI AL 95% DEI CASI I MEMBRI DEI DIRETTIVI ...guarda caso...

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    1. Vorrei aggiungere un' altra ciliegina alla torta sindacale.
      Qualcuno del direttivi CISL avrebbe potuto lasciare il posto ad uno qualsiasi dei tagliati solamente con un gesto molto umanitario: Andare in penzione con il massimo dei contributi.......

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    2. Probabilmente la coerensa non sta' di casa nella CISL. vedo tanti discorsi tanta confusione e manifestazioni fallite come quella di oggi e basta. Di sindacalisti veri non ce ne sono.Il sindacalista lo deve fare chi lo sa fare. Senno' e' meglio che faccia altri mestieri che sa fare.per esempio il caffe'

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  11. Vorremmo invitare i colleghi a pensare a come costruire il nostro futuro, più che rimuginare sugli errori fatti nel passato. Il modo in cui FISASCAT e UIL-TuCS hanno gestito la faccenda, è sotto gli occhi di tutti: il loro errore più grande è stato quello di dividere la categoria proprio nel momento in cui necessitava di stare unita, contravvenendo ad uno dei "comandamenti" sindacali: uniti si vince. Questi "signori" non solo Vi hanno lasciato soli (nelle altre Basi si sapeva poco e niente) ad affrontare l'incombente destino... ma hanno addirittura litigato tra loro e seguito strategie diverse!

    Noi crediamo si debba lottare per aprire le porte delle Basi alla pluralità sindacale ed alla rappresentanza RSU (quella eletta a suffragio universale da tutti i lavoratori). A breve partirà una raccolta firme (ne abbiamo scritto tante volte) il cui scopo è "soggiogare" (parola forte ma rende l'idea) l'azione sindacale al volere della categoria: un'assoluta democrazia per evitare il proliferare di nuovi viceré, di cui proprio non sentiamo alcun bisogno. Il miglioramento delle nostre condizioni passa attraverso l'elevazione qualitativa dei nostri rappresentanti... e non ci riferiamo solo alla bravura tecnica o alla facilità di chiacchiera!

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  12. destinia cheats

    Review my blog - swamp attack cheats (sitrgxddf.com)

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