Nuovo sito, stesso impegno!

Seguici sulla nostra nuova pagina informativa Facebook CGIL: Coord Filcams Basi USA e NATO per il Personale Italiano.
Che aspetti? Siamo sempre noi, ancora più forti e ad un solo click di distanza!

giovedì 11 ottobre 2012

Lettera da Livorno

Ricevuta su "libuliberi@gmail.com" il 9 ottobre 2012, alle 19:22

Spett.le LIBU,
chi vi scrive è una delle 41 persone appena licenziate dalla base USA di Camp Darby.
In questi giorni di smarrimento, abbiamo cercato di trovare risposte utili dai nostri sindacati, ma ogni qualvolta, le nostre domande non hanno avuto risposte esaurienti, ed i dubbi e lo sconcerto prendono ancor più il sopravvento!
La cosa che in questo momento ci sta più a cuore,è riuscire ad ottenere il diritto alla legge 98, come è successo non molto tempo fa ai colleghi di Napoli e Sigonella. Ma a quanto pare, non ci sono sufficienti fondi per sostenere tutti e 41 i lavoratori (o almeno è quello che continuano a dirci i nostri cari sindacati).
Come possiamo fare per trovare un po’ di pace e tranquillità?
A quale santo dobbiamo raccomandarci?
Non sappiamo molto di voi, ma quel poco ci è bastato per provare a cambiare le cose…..
Rimaneteci vicini ed aiutateci a trovare la strada giusta da percorrere per ottenere l’unica cosa che in questo momento ci può aiutare!
Grazie.

42 commenti:

  1. Abbiamo appositamente voluto pubblicare la lettera senza alcun commento aggiuntivo. Ognuno di Voi, ognuno di noi, potrà da solo giungere alle proprie conclusioni.

    RispondiElimina
  2. Dopo il 10 ottobre 2010, adesso si aggiunge un'altra data funesta nella storia recente delle Basi USA in Italia: il 28 settembre 2012. E speriamo che non sia addirittura peggio.

    Non dimentichiamolo! Non dimentichiamoli!

    RispondiElimina
  3. A me sembra incostituzionale applicare una legge soltanto ad alcuni lavoratori: è palesemente discriminatorio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente, quando fu della Maddalena e poi di Napoli e Sigonella, la legge venne applicata a tutti gli esuberi, non solo a quelli entrati entro i termini della legge originale!

      Elimina
    2. Anche perchè da qualche anno le regole sono cambiate e la legge viene applicata "ad personam", quindi non esiste più soltanto per coloro che avevano lavorato per almeno un anno prima del giugno 1989 o giù di li.

      Elimina
    3. Esatto! Il problema di questa "nuova versione" è che la legge dovrebbe essere del tutto subordinata al suo finanziamento (ci scusiamo per eventuali imprecisioni normative). Napoli e Sigonella usarono i fondi rimanenti dalla Maddalena. Ed ora?

      Elimina
    4. ....ed ora non è rimasto niente dei fondi della Maddalena? Girano voci (dai sindacalisti di Livorno) che sono rimasti ancora soldi per ricollocare circa 15 persone! é la verità o è un ennesima bufala?

      Elimina
    5. Purtroppo non siamo in grado di rispondere. Speriamo che tra i lettori/commentatori, ci sia qualcuno ben informato dei fatti. In ogni caso, noi stiamo cercando di reperire informazioni per altre vie.... ma non è semplice.

      Elimina
    6. Per favore quando e se avrete nuove informazioni pubblicatele!,,,,teneteci aggiornati!!! Grazie!

      Elimina
    7. Ma non si riuscito ad ottenere nemmeno la mobiliata o altro di provvisorio, perche i tempi per la 98 non sono popi cosi brevi.

      Elimina
    8. La mobililtà dovrebbe essere contemplata, lufficio del personale di Camp Darby ne ha fatto richiesta al centro per l'Impiego, in pratica la procedura è stata avviata!
      I benefici sono i seguenti:
      per età < 40, 12 mesi di stipendio all'80%
      per età compresa tra 40 e 50, 24 mesi di stipendio all'80%
      per età > 50, 36 mesi di stipendio all'80%!
      Cmq speriamo che, il decreto che estanda i benefici della 98 anche ai licenziati il 30 Settembre 2012, venga fatto!!!

      Elimina
    9. Si... purtroppo l'esperienza di Sigonella ci dice che passeranno mesi prima che si attivi la mobilità (con tanto di arretrati, si intende). Ricordo per tutti che, nel caso nostro, la mobilità non è automatica (se mi si consente la definizione) ma in deroga, deliberata e rinnovata di anno in anno. Come già da noi scritto tante altre volte, la nostra è una categoria atipica che raccoglie il "peggio" del pubblico (date un occhiata al nuovo articolo che pubblicheremo tra oggi e domani) e del privato.

      Speriamo che si attivi la legge anche questa volta... però, come abbiamo da SEMPRE sostenuto, siamo stanchi, stanchi, stanchi di dover stare alla speranza di decreti che possono o possono non arrivare... specialmente in un periodo di crisi come questo!
      Noi dobbiamo mobilitarci tutti perché, una volta per tutte, si inquadri la nostra categoria nel giusto ambito e si ottenga in automatico quello che, per la natura stessa del nostro lavoro, dovrebbe spettarci di diritto. Così funziona negli altri Paesi Europei dove sono presenti le Basi USA, così dovrebbe (anzi deve) funzionare anche in Italia!

      Elimina
    10. Cari colleghi,
      ricostruendo l'iter legislatiivo dell'ultimo aggiornamento della 98 e ammettendo che per i licenziati il 30 settembre 2012 sia il medesimo vi domando se gli eventi che dobbiamo aspettarci siano i seguenti:

      1- Invio dei nominativi del personale licenziato alla Presidenza Del Consiglio. (di cui se ne dovrebbe occupare il sindacato di appartenenza?!?)

      2- Decreto Legge con l'estenzione dei reqiusiti fondamentali ossia:
      2a) Servizio continuativo presso un organismo militare per almeno un anno alla data indicata dalla normativa
      2b) Licenziamento conseguente a provvedimenti di riorganizzazione o soppressione delle Basi militari adottati entro la suddetta data indicata dalla norma speciale (nell'utimo agg era quella .del licenziamento).;

      3- Conversione del decreto (entro 60 gg) in legge.

      3- Invio del formato “Richiesta di Assunzione” con info personali, tra cui titolo di studio e manzioni svolte negli ultimi 2 anni di servizio alla Presidenza Del Consiglio (Dip. Funzione Pubblica).

      4- Decreto Ministeriale con allegato l'inquadramento del personale licenziato.

      5- Invio dei nominativi con rispettivo inquadramento alle amministrzaioni pubbliche richiedendo alle stesse la disponibilità dei posti nel loro organico.

      6- Bando con i posti dichiarati disponibili dalle amministrazioni interessate con allegato modulo di preferenza della sede da compilare dal beneficiario.......con conseguente assegnazione degli ex dipendenti USA alle singole amministrazioni

      Elimina
    11. Collega, ti confermo quanto espresso al punto 1 (le liste le inoltrano i sindacati), ma credo che la "richiesta di assunzione" (punto 3) debba essere fatta subito, senza attendere alcun decreto e successiva conversione: informatevi!

      Elimina
    12. Grazie, ma può qualcuno dirci dove e da chi dobbiamo informarci per fare la "Richiesta di assunzione" (punto 3) e dove reperire i fogli e le istruzioni per compilarla.
      Grazie a chiunque mi potrà aiutare rispondendo.

      Elimina
    13. Anonimo15 ottobre 2012 15:10,
      Ma si può credere che siate stati lasciati senza neppure le informazioni basilari??? Se in questi frangenti non si inoltra la giusta domanda nel giusto termine, si rischia di non rientrare nella mobilità o peggio (senza eventuale ricollocazione).
      Come prima cosa dovete contattare il Vostro RSA di riferimento e PRETENDERE le istruzioni su come proseguire!
      Fateci sapere cosa Vi rispondono.

      Elimina
    14. Purtroppo nessuno ci ha mai indirizzati sulla strada giusta.
      Tutto quello che sappiamo è solo farina del nostro sacco! Per fortuna internet ci ha dato molti spunti e voi come associazione ci state supportando nella maniera più dignitosa possibile......
      Grazie di cuore

      Elimina
  4. Anche io sono una persona delle 41. Non so a quale santo raccomandarmi ma ve ne consiglio qualcuno da starci lontani.
    San Vittone e Santa Salsa, Santo Rico, Santa Millia e tanti altri.
    Chi lavora come lavoravo io a Campo Darby sa di quali santi parlo.
    Ma vi rendete conto che c’e’ almeno un sindacalista che potrebbe vivere con le attivita’ che ha fuori e e’ rimasto al lavoro? Cerco di ridere per non piangere ma sono incaxxxxxssimo.Non ha nemmeno vuluto firmare l’accordo dei 18000 euro e io iscritto con loro li ho persi. Parlano bene loro ma io sono licenziato e loro hanno lavoro, stipendio e lasciamo perdere che tanto tutti lo sanno.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Collega, hai TUTTA la nostra solidarietà ed il nostro affetto. Ci sentiamo impotenti ma determinati a pungolare e seguire passo passo chi si sta "occupando" di Voi.

      Elimina
    2. Anonimo 11 ottobre 2012 21:35
      Collega, ti sono vicino.
      Quello che dici tu del "Ma vi rendete conto che c’e’ almeno un sindacalista che potrebbe vivere con le attivita’ che ha fuori e e’ rimasto al lavoro?" anche dalle nostre parti avvengono cose del genere, sarà sicuramente una coincidenza ma è così.
      Vi siamo vicini e se possiamo fare qualcosa fateci sapere, magari vi organizzate anche voi come LIBU Liborno oppure collaboriamo per spingere chi in questo momento sta alla finestra a guardare le disgrazie altrui.

      Sigonella è con Lvorno Liberi e Uniti.



      Elimina
  5. Collega sono davvero sconcertato nel sentire le tue parole.
    Come può una persona atta a tutelare al meglio i suoi iscritti a fare in modo che non renda neanche le briciole?
    Questa è l'ennesima prova che il sindacato se me sbatte di tutti noi Nord o Sud che sia.
    Solidarietà a tutti voi colleghi di Livorno.

    Sigonella.

    RispondiElimina
  6. Caro collega, io personalmente ho appreso la notizia questa mattina. Ma faccio la domanda a [...] UIL e CISL perchè non siamo stati informati in tempo reale ed nel caso mio solitare. Faccio una domanda generalizata "Da chi MINCHIA SIAMO RAPPRESENTATI?" Vi auguro un 98 di cuore a tutti quanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Comunicazione di servizio:
      Caro Anonimo, per pubblicare il tuo commento (inviato originariamente alle 20:08) siamo prima stati costretti ad omettere un aggettivo ingiurioso che avrebbe potuto mettere questo blog in difficoltà, per ragioni che puoi benissimo comprendere da solo.
      Però non abbiamo cambiato altro, neppure una virgola: se il commento così moderato non dovesse essere di tuo gradimento, ti prego di farcelo sapere e lo cancelleremo del tutto.

      Elimina
  7. E' una vergogna perche' loro sono stati i primi a sostenerci quando due anni fa ci sono stati quei licenziamenti a Sigonella.... e Sigonella cosa ha fatto per loro?

    Dovvremmo fare qualcosa per sostenerli moralmente e praticamente....

    RispondiElimina
  8. Al collega di Livorno.
    Carissimo,
    I come prima cosa LA NOSTRA SOLIDARIETA' A TE E AI COLLEGHI LICENZIATI!!!

    Noi di Sigonella lo avevamo capito sin troppo chiaramente che il sindacato (rappresentato da certa gente) ormai non ha alcuna capacità e volontà di reagire dinanzi ai fatti di Livorno e, credo, dinanzi a qualsiasi altra situazione, sono solo un organo auto referenziale e legato alle segreterie e ai burocrati. A Sigonella si è formata questa associazione libera LIBU che ci sta dando nuove e calorose speranze, forse questa sarà il futuro di nuove sigle sindacali che potranno dare linfa e slancio alla rappresentanza per i lavoratori.
    A Sigonella i "rappresentanti" sindacali non hanno accennato assolutamente nulla delle vostre vicende, non un volantino e neanche una assemblea per, quantomeno, dare la solidarietà a voi colleghi. Le uniche notizie ci sono pervenuta tramite FACE BOOK o in questo BLOG. Questa la dice lunga, significa che questi "sindacalisti" e questo "sindacato" non hanno più credibilità né capacità di fare alcun ché.
    Colleghi di Livorno e mi permetto di invitare anche quelli delle altre Basi, di alzare la vostra attenzione e se ci credete sostenete l'iniziativa del colleghi della LIBU Sigonella. Io mi sto cancellando dalla Uil-Tucs come anche molti altri colleghi della Cisl-Fisascat hanno in cassetto la richiesta di cancellazione da presentare al più presto.
    Queste "segreterie" hanno tradito il nostro mandato e non ci rappresentano più, si prendono solo i nostri soldi dalla busta paga.
    Amici e Fratelli di Livorno, SIAMO CON VOI!!!

    Mario L. da Sigonella

    RispondiElimina
  9. Cari Colleghi di Livorno,
    Avete tutta la mia solidarietà!!!
    Vi auguro e mi auguro che presto si potrà formare una rappresentanza sindacale in grado di poter assolvere a questo compito.
    Mi dispiace che il vostro caso non abbia avuto la giusta attenzione che merita da parte delle altre basi, almeno per la solidarietà. Noto però con una certa soddisfazione che questo Blog funziona come organo di informazione, e, questo è importante.

    Auguro che questa tragedia dei licenziamenti si risolvi nel modo più positivo per voi e le vostre famiglie...

    AUGURI!!

    Angelo Viscuso

    RispondiElimina
  10. Sono uno dei 41 fatti fuori dalla base Camp Darby ed anche se la parola e' brutta ma la realta' e' questa.Bisogna smettere di credere alle false promesse di entrambi i sindacati che promettono a parole ma alla fine salvano sempre i soliti noti.Bisogna tutti adottare la soluzione di Sigonella e formare un associazione libera LIBU LIVORNO,perche' alrimenti nessuno ci salva come e' successo in questi 6 mesi di bugie..Bisogna tirare le tessere ed appropriarsi del vero e proprio diritto al lavoro..speriamo solo in unbuon 98!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo accanto a te ed a tutti i colleghi nella tua situazione. Dobbiamo sperare che la "legge 98" si sblocchi anche per Voi, cosi' come successo per i colleghi della Maddalena, di Sigonella, di Napoli (e credo anche di Brindisi e Verona).
      Speriamo che si formi davvero un gruppo consistente per una "LIBU Livorno", una "LIBU Vicenza", una "LIBU Napoli" ed una "LIBU Aviano": tanti cervelli, un solo cuore!

      Se vuoi comunicare direttamente con noi, ricorda che ci puoi scrivere su libuliberi@gmail.com.

      LIBU LIBERI!!!

      Elimina
    2. anch'io sono uno dei 41 di livorno e confermo che c'è stata solo guerra tra i 2 sindacati uno che è stato costretto(dalla latitanza dell'altro)ha fare azioni legali, e sperando che servino, l'altro il latitante sindacato che dice di provare a trattare vendendosi (e sistemandosi personalmente, da licenziato a trasferito e poi ricollocato a livorno). Ma noi che fine faremo? Supportateci tutti voi dipendenti Basi USA in Italia come noi abbiamo sempre fatto in passato per tutti. (se veramente non sapevate nulla siamo sconcertati)

      Elimina
    3. Collega,
      sei il quarto dei Livornesi colpiti da questa riduzione che ci scrive: anche a te come a TUTTI gli altri, diamo la nostra solidarietà.
      Ti confermiamo che, almeno a Sigonella, i lavoratori erano più che disinformati sulla Vostra condizione. Fino ad oggi un collega mi ha chiesto: ma a Livorno li hanno già licenziati?
      Di questa "disinformatia", prenderai atto che la colpa non è attribuibile al solo sindacato "latitante" ma ad entrambe le sigle, colpevoli di averci diviso invece che unito.

      Elimina
  11. E' giunto il momento di fare sindacato seriamente!
    Basta con la monarchia assoluta
    Solidarietà ai colleghi di Camp Darby con i fatti e non con le chiacchere.
    Ricordo bene quella storica giornata di Luglio
    quando questi stessi colleghi sono venuti a manifestare a Roma
    esprimendoci la loro solidarietà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono un licenziato di Camp Darby e ti ringrazio del ricordo di Roma e della storica giornata di luglio, io c'ero!
      Sono stato molto orgoglioso di esserci e di lottare alla salvaguardia dei MIEI COLLEGHI dipendenti Basi USA in Italia.
      Non riesco però a capire come mai questa volta non è successo, quale interesse ci possa essere stato dietro. Se lo scoprite vi prego di denunciarlo a tutti. Io ho sempre sostenuto che l'unione fa la forza.

      Elimina
    2. Collega, nell'esprimere anche a te tutta la nostra solidarietà, ribadiamo il concetto già espresso in altri articoli e commenti: la nostra conclusione è che si sia tolta forza al Coordinamento Nazionale per dare pieno potere alle strutture territoriali, dividendo di fatto la categoria in tante unità locali. Dunque, secondo questa logica, Livorno non ha nulla a che fare con Catania, con Napoli, con Vicenza o Pordenone. Ma la divisione è da sempre sinonimo di debolezza: i risultati sono questi.

      Elimina
  12. cari colleghi di livorno e colleghi di tutte le basi usa in italia
    quesra e' la conferma che i sindacati cosi' come sono strutturati e gestiti sino adesso sono acqua passata ..nel senso che non funzionano piu'.
    dice un detto.. il pesce puzza sempre dalla testa,noi credevamo che il problema fosse la uiltucs di catania invece scopriamo che e' un male diffuso, ovvero i sindacati non rappresentano noi ma loro stessi a partire dalle segreterie nazionali di settore e non
    e allora.......?
    ADESSO BASTA, LAVORIAMO PER UN DATORE DI LAVORO MILITARE......?IMPARIAMO DA LUI IMPARIAMO A COMBATTERE INIZIAMO A COMBATTERE E ORA DI CAMBIARE :
    FORZA LIBU!!!!!!

    RispondiElimina
  13. Cari colleghi,compagni di lavoro ,si compagni di lavoro perche' facciamo tutti parte della stessa famiglia di onesti cittadini ,lavoratori seri e impegnati a fare il proprio dovere dimenticati da chi ha il dovere di supportarci,e aiutarci a difendere il nostro diritto al lavoro.Sono al Vs fianco per gridare forte la vs e ns protesta contro questo assurdo silenzio, e con me son certa tutti i lavoratori di sigonella che hanno già provato sulla propria pelle il dramma dei licenziamenti.
    Mary Cosentino

    RispondiElimina
  14. Cari colleghi licenziati,
    Anch’io sono accanto a Voi. Ricordo che a Roma manifestavate a difesa del nostro posto di lavoro. Mi sento imbarazzata, anche se so che non è colpa nostra. Vi è stato riservato un silenzio assordante.. Siete usciti in sordina, ma dimostrando grande dignità .
    Speriamo che la "legge 98" si sblocchi anche per Voi. C’è una cosa che noi della Libu possiamo fare subito. Noi che crediamo nel Sindacato a servizio dei lavoratori, riuniamoci in questa pubblica piazza virtuale, organizziamo, anche se in ritardo, quella manifestazione negata e gridiamo a gran voce il diritto al lavoro di noi tutti. Cari colleghi di Napoli, fate sentire anche Voi la Vostra voce in questa piazza. Vi ricordo che i nostri 41 colleghi di Livorno, oggi licenziati, hanno manifestato al Vostro fianco a Roma e hanno perso un giorno di lavoro anche per Voi.
    Speriamo che si formi davvero una coscienza comune all’insegna della LIBU.

    RispondiElimina
  15. Cari colleghi e amici, ora che siete entrati tutti e sapete chi ringraziare perche' non lo fate?
    Non avete piu' tempo per scrivere? E voi cara LIBU non dite niente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora quando, 3 anni dopo? E chi si dovrebbe ringraziare?

      Elimina
  16. Anonimo delle 15.35
    Due conti semplici semplici, visto che non mi sembrate molto ferrati nelle date, non 3 anni ma 2 e 4 mesi, scusa se e' poco, e saprai sicuramente in che periodo eravamo, forse il peggiore fino ad ora mai riscontrato.
    Forse e' sbagliata e te lo concedo la parola "ringraziare" e allora usiamo la parola "Impegno" va bene: il vostro quale e' stato?. Per i licenziati oltre al fatto di 'Pungolare Come scrive la Libu o dire che non eravate informati o altre insinuazioni inesatte, e' questo quello che fate? Di sicuro Voi non siete da' ringraziare.
    E comunque mi sarebbe piaciuto sentire qualche Ex Dipendente ora a Bocce Ferme.
    Lo sai chi lo diceva?.......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi non siamo da ringraziare perché non abbiamo il diritto di parlare direttamente al datore di lavoro, un diritto negato da un articolo del nostro CCNL che, speriamo, venga presto cancellato.
      Ma adesso dicci in cosa consiste questo "impegno": il ricollocamento dei RIF negli enti pubblici è o non è un diritto dei lavoratori Italiani delle Basi USA? Se è un diritto allora non bisogna essere grati e contenti se, per il rispetto di questo, si è costretti aspettare svariati anni! Se invece è una concessione, un qualcosa da ottenere sottobanco (perché si è amici degli amici), allora sarebbe ora di rendersi conto che le cose, così come stanno, non vanno affatto bene. Sarebbe ora di rendersi conto che quanto diciamo noi della LIBU, che il nostro lavoro dovrebbe visto come organico alla difesa nazionale, non è un vaneggiamento inutile.
      Ma non divaghiamo, torniamo al punto: in cosa consisterebbe questo "impegno"? C'è un qualcosa di tangibile che dimostri l'attenzione continua di "qualcuno" per far rispettare il diritto o forse per "raccomandare" (se non fosse un diritto) i nostri colleghi di Livorno? Un qualcuno o qualcosa che potremmo magari ricordare in questo blog? Cosa ha fatto di concreto? Come lo ha fatto? Potrà rifarlo in futuro?
      Facci sapere...

      Elimina
  17. Se qualcuno insieme a qualche politico e personalità locale ha continuamente seguito l'iter per la nostra ricollocazione nel mondo lavorativo ė stato sensa nessun ombra di dubbio la Fisascat CISL di Pisa e sfido a dimostrare il contrario
    Ex licenziato Livorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Collega,
      siamo molto contenti di sentire la tua testimonianza e che la FISASCAT, secondo te, sia stata all'altezza della situazione. Qui però, e ci preme ricordarlo ancora una volta, la domanda è se le azioni da compiere siano amministrative o (anche) politiche. Se l'azione Sindacale ricade infatti nel primo caso, benché sia ammirevole l'impegno, questo rientra nella routine dei doveri verso i lavoratori. Se invece l'intercessione Sindacale deve essere anche e soprattutto politica, allora, insieme ai dovuti ringraziamenti, occorrerebbe riflettere sull'ineguatezza di una legge che non funziona automaticamente, che necessita di "oleare" i meccanismi, col rischio che una semplice disattenzione si traduca in tragedia economica. Forse sarebbe il caso di ristabilire il rispetto dei propri diritti, indipentemente dalla "scaltrezza" del sindacato che ti segue.

      Elimina