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lunedì 14 gennaio 2013

Qualcosa è cambiato....

Abbiamo passato le feste facendo finta di non essere preoccupati e ansiosi per il nostro futuro.
Adesso siamo nel nuovo anno con la stessa paura, la stessa ansia, e la stessa consapevolezza di non avere più punti di riferimento, di essere come una nave che naviga a vista senza una meta, senza un porto dove andare.
Tanto silenzio da parte di chi ci dovrebbe rappresentare, e tanta manifesta incapacità a risolvere i nodi cruciali che affliggono la nostra categoria, ci hanno portato a prendere coscienza che chi ci rappresenta non ha nessuna intenzione di capire cosa vogliamo e come vogliamo essere rappresentati. Hanno preferito ignorare i segnali che partivano dal basso (vedi le nostre lettere alle segreterie nazionali) che volevano semplicemente portare all’attenzione dei vertici una precisa volontá, dei lavoratori delle Basi USA, di cambiare, di allargare il dialogo con i lavoratori,  ed accogliere, come un sindacato che si rispetti farebbe,  le istanze e le proposte dei lavoratori. Silenzio! Un imbarazzante e incomprensibile silenzio.
Ma questa presa di coscienza se da un lato é dolorosa, dall’altro, credo, che ci abbia un pò cambiato tutti, in meglio sicuramente dato che avere una reale visione della realtà é il primo passo per costruire un futuro migliore. E’ quello che dobbiamo fare assolutamente quest’anno: unirci  e ricostituire una rappresentanza sindacale forte e consapevole.
Quest’associazione puó essere il luogo d’incontro per preparare tutti assieme un piano di azioni che costringa certe strutture a recepire strategie e mete da raggiungere.

Chiuderemo la petizione che abbiamo promosso il 31 Gennaio. Chi é d’accordo sulle motivazioni della petizione si affretti a firmare, i tempi stringono e abbiamo bisogno di affrettare tutto ciò che può servire a ridare visibilità e credibilità alla nostra categoria.
Dobbiamo rompere il silenzio che sta devastando la nostra identità e la nostra credibilità.
Firmate! Firmate! Piú firme avremo piú l’effetto sarà importante e inconfutabile.
Ci rivolgiamo soprattutto ai colleghi di Napoli, Livorno, Aviano e Vicenza.
Svegliatevi, ci aspettiamo qualcosa in piú da Voi. Tutti assieme possiamo essere forti e inarrestabili, possiamo dettare le condizioni e ristabilire finalmente una rappresentanza veramente Democratica ed espressione della nostra volontà. Dobbiamo crederci, non abbiamo altre alternative!
A questo proposito abbiamo bisogno di avere in ogni base un referente, qualcuno che si prenda la briga di raccogliere, per esempio, eventuali firme per la petizione, o informare i colleghi su eventuali iniziative dell’associazione. Per noi da qui é difficile arrivare a tutti e in tutte le basi. Molti ancora non ci conoscono e non conoscono le nostre iniziative.
Chiunque sia interessato a rappresentare la LIBU nella propria base, di sentirsi membro di quest’associazione, ci contatti via E-mail. Abbiamo bisogno di una mano da parte di chi vuole passare ai fatti e uscire dal tunnel dell’indifferenza e della sterile critica.
Un grosso abbraccio a tutti, nella speranza di riuscire a ristabilire la Democrazia nei nostri posti di lavoro e l’orgoglio di essere cittadini italiani!


Rosario Pellegrino


....
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!.....


                                  Dante Alighieri

13 commenti:

  1. Sono un vostro collega di Napoli, deluso dal sindacato che mi ha rappresentato fino al 31/12/2012. Ho firmato la petizione perché voglio scegliere in prima persona da chi farmi rappresentare.
    Io ho preso coscienza e faccio un appello a quanti,sparsi per le basi italiane, hanno ancora voglia di cambiare le cose. Firmate come me la petizione!

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  2. Non mollate, siete l'ultima speranza per poter cambiare qualcosa in questo deserto di squallore sindacale.
    Bisogna trovare un sistema per pubblicizzare di piu' l'associazione nelle altre basi. Sono sicuro che moltissimi dei colleghi non vi conoscono.
    Siete grandi! Onore al merito e al coraggio!
    FORZA LIBU!

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  3. Sono un collega di Sigonella che e' rimasto iscritto al sindacato. Purtroppo ho ritenuto che e' meglio restare coperto da qualcosa, piuttosto che niente. Ma per la prima volta ho provato vergogna verso me stesso. I due direttivi di base sono veramente penosi, c'e' da mettersi le mani ai capelli.
    Ma come hanno potuto far saltare il vostro Direttivo, il migliore che Sigonella abbia mai avuto?
    Che dobbiamo fare?

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    1. Direi che gia' il fatto di esserti accorto di essere a "manu di nuddu" e' un buon inizio. Il prossimo passo potrebbe essere quello di cancellarti con effetto retro-attivo e per finire cerca di coinvolgere quanti piu' colleghi puoi in questo amaro risveglio. Buona Fortuna,
      Lina Crucitti

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  4. Colleghi
    Non ho niente da aggiungere a quanto detto sopra da Rosario Pellegrino.
    Firmate! Firmate! Firmate!
    Basta una semplice firma per far sentire la voglia di cambiare e rompere il silenzio che sta devastando la nostra identità e la nostra credibilità.

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  5. Anche io, benche' fisicamente al momento mi trovi molto molto lontano, voglio aggiungermi al coro che invita i colleghi a non aver paura e firmare la nostra petizione... col cuore sono con Voi.
    Forza LIBU!!!!!

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  6. Riccardo cuor di leone19 gennaio 2013 10:17

    Voi dite che qualcosa è cambiato? Secondo me non cambia nulla.
    Sono indignato, anzi direi incazzato!!!
    Voi vi illudete. Ma non capite? Il vero problema dei lavoratori delle basi non sono le rappresentanze sindacali o il Governo, sono i lavoratori stessi. Dormono, sono tutti nascosti sotto le loro scrivanie aspettando il terremoto. Dove sono i colleghi delle altre basi? Come cavolo pensano di uscire da questo pantano? Perchè ci sono così pochi segnali? Non vedo commenti o interventi importanti che vengano da colleghi nostri o delle altre basi. Penso che la maggior parte di loro se ne frega di tutto e di tutti, aspettando soltanto che altri si sacrifichino per loro. E' vergognoso, triste e vergognoso.
    E allora che vada tutto alla malora! Che si continui così, diamo il nostro futuro in mano a questi (.........) che girano per le basi senza idee e con un solo obiettivo, la delega, unico dovere richiesto dalle segreterie per essere un buon rappresentante sindacale. Continuiamo così, facciamoci mandare tutti a casa, così finisce questo stillicidio di paure, di squallore civile, di omertà, di false promesse.
    In fondo è come la politica: dimmi chi ti rappresenta e ti dirò chi sei.

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    1. Carmelo Litrico19 gennaio 2013 18:35

      Sono un collega come te incazzato e disilluso. E’ da mesi che aspetto il miracolo, ossia, migliaia di firme per la petizione e centinaia di commenti a ogni post su questo blog.
      La LIBU ci ha dato la possibilità di cambiare le cose, ma devo ammettere che i risultati non sono quelli che mi aspettavo. Sono d’accordo con te nel pensare che il vero problema siamo noi lavoratori delle basi. Io ho la coscienza apposto. Ho firmato la petizione on line, mi sono cancellato dal sindacato. Ho liberato la mia mente da quei falsi preconcetti e ho iniziato a sperare, ma gli altri dove sono? Perché continuano a stare nascosti aspettando che le cose cambino da sole. I nostri colleghi di Sigonella hanno reagito, firmando la petizione. I colleghi di Napoli si intravvedono, Di solito siamo noi “TERRONI” a essere tacciati di essere retrogradi, codardi etc.…
      I colleghi Napoletani almeno s’intravvedono, ma i colleghi dell’evoluto NORD perché restano latitanti?
      Forse non sentono il fetore che ci ammorba, oppure preferiscono continuare a tapparsi il naso?
      Trovo solo due risposte:
      1 Vivono una realtà lavorativa diversa dalla nostra.
      2 Sono dei codardi, paurosi come dei conigli.
      Provo solo nausea.
      Abbiate almeno il coraggio di rispondere, in modo da capire come stanno LE COSE.

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  7. Ma ci potranno essere dei lavoratori che ritengono l'attività sindacale svolta nella propria base corretta o devono pensarla necessariamente come voi?

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    1. Attività sindacale in base corretta?
      Beato te che l'hai vista questa attività, perchè noi e tanti altri, non ce ne siamo accorti, ma questo non vuol dire che vogliamo a tutti i costi fare cambiare idea a chi non la pensa come noi. E' scontato che noi ci rivolgiamo a chi pensa a un tipo di sindacato diverso.
      Se a te piace così niente da dire, massimo rispetto, come spero farai altrettanto tu con noi.

      Rosario Pellegrino

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    2. Indubbiamente il tuo modo di fare egregio Rosario fa emergere lo spisirto che ci vuole, lo stesso non si può definire per litrico che definisce codardi coloro che la pensano in modo diverso da lui. Massimo rispetto per chi sa confrontarsi, rigetto assoluto per chi ignora la democrazia e libertà di pensiero.Ribadisco che ci sono modi di fare sindacato in alcune basi che rispettano gli iscriti e il loro pensiero, ricambiandolo con un'attività corretta e mirata agli interessi di tutti noi.
      Un cordiale saluto a Rosario.

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  8. sono ex da ottobre e il mio sindacato(CISL)qualche speranza continua a darmela per altri(sigle sindacali) non so. Sarà che il nostro segretario no è inerte e meno servile al padrone! perchè cosi ora è! continua ad avere contatti per la Legge e c'è sempre la causa del 4 febbraio.E' vero che la maggioranza dei dipendenti delle basi sono tutti egoisti ma è L'ambiente che è costruito così,pensate a come vengono gestite le assunzioni da sempre(Solo Raccomandati).Mi risulta anche che molti dipendenti abbiano dato disdetta e però non aderiscano con nessuno, io non penso sia la strada giusta.FORSE DANNO ASCOLTO A GRILLO (5 STELLE) CHE VUOLE LEVARE DALLE PALLE (sono sue parole)TUTTI I SINDACATI.

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  9. sapete perchè c'è questo immobilismo?La maggior parte dei dipendenti delle Basi USA sono stati assunti per raccomandazioni e conoscenze da sempre!e quindi il posto lo difendono con lo stesso metodo per come sono entrati.E'sempre stato fatto il gioco dei favori e anche i sindacati sono stati così costruiti.
    Preciso per la maggior parte perchè qualcuno c'è che non ha questo servilismo! e gli fa causa, dato che non ha l'appoggio degli altri, sperando che la giustizia si sostituisca alle lotte non fatte!!!!

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