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mercoledì 20 marzo 2013

FATTO!!!

Cari amici,
siamo lieti di annunciarVi che oggi, 20 marzo 2013, la nostra petizione è stata inoltrata a chi di dovere. Sia chiaro che, quando scriviamo "nostra", intendiamo di TUTTA la categoria ed in particolare della LIBU, che alla stessa ha dedicato tanto lavoro, e dei 400 lavoratori che hanno avuto il coraggio e la determinazione di firmarla!

Adesso vedremo se, finalmente, riusciremo ad aprire un confronto con le sigle sindacali ammesse a trattare col datore di lavoro, oppure se queste continueranno impunemente ad ignorarci ed ignorare la volontà di 400 lavoratori (345 da Sigonella, 46 da Napoli, 8 da Livorno e 1 da Vicenza) che hanno pacificamente, liberamente e democraticamente avanzato le loro richieste. Quasi il 10% dell'intera forza lavoro, quasi la metà dei lavoratori di Sigonella, sono un numero più che sufficiente per chiedere risposte concrete e/o una consultazione ufficiale, un referendum, così come previsto dall'articolo 7 del nostro contratto di lavoro (CCNL o COE).
Abbiamo effettuato tutte le verifiche possibili per convalidare le firme ma, ciò nonostante,  non abbiamo i mezzi per essere certi che un'esigua minoranza di queste (non più di una decina) non siano frutto di chi, per burla o per inganno, abbia potuto cercare di prendersi gioco della scelta democratica dei lavoratori delle Basi USA in Italia. Speriamo che non sia così, anche perché non abbiamo alcuna ragione per crederlo. Ma, fosse anche vero, 390 firme valide non cambierebbero di una virgola la sostanza e la forza della nostra azione!

Di seguito, Vi mostriamo la lettera che accompagnava la petizione insieme a tutti i destinatari a cui è stata inviata. Cliccate sull'immagine per visualizzare la versione in PDF.

Petizione LIBU - Lettera di accompagnamento (clicca per visualizzare il PDF)

In aggiunta a quanto sopra, grazie ad uno sforzo congiunto con la Segreteria CGIL di Catania (ricordate la conferenza stampa?), la prossima settimana la LIBU sarà ricevuta dal Prefetto di Catania, al quale verrà consegnata un'ulteriore copia completa della petizione, affinché possa essere latore delle nostre richieste presso il Governo Italiano.

LIBU LIBERI!

20 commenti:

  1. Bravi ragazzi!!! Siamo tutti con voi.

    RispondiElimina
  2. Grazie,

    Facciamo sentire la voce dei nostri diritti come cittadini e lavoratori.

    Angelo

    RispondiElimina
  3. Cari amici,
    Molti colleghi hanno accolto questa petizione che riguarda anche la quota di partecipazione anche per i non iscritti, ma ho notato che proprio i non iscritti "storici" hanno avuto grande interesse e parolacce rivolte verso le sigle presente in base, ma poi, forse per loro "caratteristica" o per personalità alcuni, i più agguerriti non hanno voluto firmare. Mi dispiace la scarsa partecipazione dei colleghi delle altre basi, specialmente quelle del nord, che di solito si ritengono più "sensibili" alle questioni socio lavorative.
    Comunque sono contento che abbiamo già fatto questo passo avanti e sono sicuro che avremo molto da fare insieme per il futuro nostro e di quelli che ci succederanno.
    Io ero iscritto alla Cisl sin dai primi anni della mia assunzione, quest'anno mi sono cancellato e guardo con fiducia a questa nuova cosa che si chiama LIBU.
    Auguri a tutti noi per un buon lavoro costruttivo.

    Mario F. Nas Sigonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Mario c'è ipocrisia e, aggiungo, strumentalizzazione.
      Per esempio proprio la CGIL all'esterno firma assieme alle altre sigle sindacali accordi che comprendono l'obbligo per tutti i lavoratori di versare
      la quota sindacale. Ora mi chiedo perchè dovrebbe comportarsi diversamente con i dipendenti di Sigonella o delle altri basi quando e se riuscirà a sedersi al tavolo delle trattative assieme alle altre due sigle sindacali? Libu è un associazione che opera sotto l'ombrello della CGIL e questo è un fatto. Ora.. esiste una contraddizione tra ciò che la Libu dice ed il contenuto degli accordi che la CGIL sottoscrive.
      E queto è un altro fatto.

      Fortebraccio.

      Elimina
    2. Fortebraccio,
      quelli descritti da te non sono "fatti" ma speculazioni su fatti tra loro diversi, nati e sviluppati in un ambiente diverso. La CGIL ha infatti firmato un accordo per il settore commercio, che intende far partecipare anche i non iscritti alle spese sindacali, ma questo accordo però funziona con modalità diverse dal Q.A.C. (che infatti non menzioni) ed è stato stipulato in un ambito completamente diverso dal nostro, almeno per due ragioni fondamentali:
      1. Differentemente dal nostro, quel contratto prevede la rappresentanza R.S.U. : tutti i lavoratori (iscritti e non) eleggono democraticamente i loro rappresentanti;
      2. Differentemente dal nostro, quell'ambiente consente di iscriversi a TUTTI i sindacati: ogni lavoratore aderisce liberamente alla sigla da cui si sente maggiormente rappresentato.
      Non si può, ripetiamo NON SI PUÒ confondere la nostra situazione con quella dei lavoratori del settore commercio (o di qualsiasi altro settore). Non si può continuare a speculare su questo accordo, dimenticando che quei lavoratori godono di una libertà sindacale che noi neppure ci sogniamo!

      Inoltre, la LIBU non agisce sotto l'ombrello di nessuno, la LIBU cerca confronto, dialogo e collaborazione con TUTTI i sindacati, inclusi CISL e UIL! Le nostre lettere, i nostri appelli, le nostre petizioni e i nostri articoli stanno a testimoniare la nostra continua volontà di confronto e dialogo con FISASCAT e UILTuCS. Anzi, quello che più vorremmo è un'ASSEMBLEA PUBBLICA nella quale confrontarci con loro sulle tematiche della categoria. Purtroppo, sono invece la CISL e la UIL che continuano VERGOGNOSAMENTE ad ignorarci! Fortebraccio, aiutaci anche tu a chiedere ai tuoi rappresentanti di spezzare questo silenzio e, finalmente, rispondere... a partire dalla nostra petizione appena spedita!
      Per quanto riguarda la CGIL, questo Sindacato è l'unico che ha avuto il, CORAGGIO di rispondere ai nostri appelli ed ha iniziato o ad aiutarci in una battaglia di sacrosanta LIBERTÀ sindacale, alla quale dovrebbero essere affezionate anche CISL e UIL.
      Lavoriamo tutti insieme! Facciamolo per i nostri colleghi licenziati e per il futuro della nostra categoria!

      Elimina
    3. PS Fortebraccio.... ti consiglierei comunque di rileggere il messaggio di "Mario F." perché abbiamo ragione di credere che non ne hai colto il senso.

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    4. Ho capito bene il senso della lettera di Mario, ho usato il suo messaggio solo come spunto per inserirmi nella discussione.

      Il mercato di lavoro è uno ed uno solo. Quando un contratto viene firmato con il tempo si cerca di trasferire quello che c'è di buono anche su alri accordi con altre categorie.

      Se entra la Rsu allora tu stesso mi dai conferma che il discorso del pagamento della quota da parte di tutti può essere accettato perchè tutti ( iscritti e non iscritti eleggono i rappresentanti. Il chè ha un senso.

      Avremmo ancora modo di mettere a confronto le nostre idee.

      A presto.

      Fortebraccio

      Elimina
    5. Non solo RSU ma anche e soprattutto la libertà di potersi iscrivere ad un qualsiasi sindacato, così come garantito dai nostri ordinamenti! In un ambiente dove tutti godono della migliore rappresentanza possibile e tutti contribuiscono ad eleggerla, allora è possibile ipotizzare una certa forma di contribuzione da parte di tutti i lavoratori (comunque non certo la Q.A.C.)!
      Nel caso nostro invece, dove sei costretto a scegliere solo tra FISASCAT e UILTuCS e dove è poi la stessa dirigenza sindacale che decide chi e come deve rappresentarci, la contribuzione volontaria è l'ultimo blando legame tra la volontà dei lavoratori e l'azione sindacale. Sciogliere anche questo legame, consentirebbe ai sindacati di agire senza il nostro consenso e, soprattutto, senza il nostro controllo: una dittatura rappresentativa a tutti gli effetti, dove il lavoratore sarebbe costretto ad "elemosinare" l'aiuto a dei sindacati. Sigle che potrebbero benissimo fare a meno di ogni delega poiché i soldi entrerebbero lo stesso.... ma potremmo mai volere questo???
      Il mercato di lavoro in Italia NON è "uno ed uno solo" ma, purtroppo, esistono molte sperequazioni che applicano ai lavoratori regole tra loro molto diverse. Basti pensare che noi non abbiamo cassa integrazione e non siamo protetti dall'articolo 18. Basti pensare al precariato di altre categorie ed al fatto che non hanno neppure la 14a!

      Fortebraccio, oltre che confrontarti, partecipa: scrivici su libuliberi@gmail.com, aiutaci e contribuisci anche tu all'azione LIBU. Ti aspettiamo!

      Elimina
    6. E' comunque una quota in denaro che si chiede ai non iscritti. L'entità della somma non può essere discussa adesso.
      Per continuare..
      E' vero
      Non abbiamo l'articolo 18 ma la legge '98 fin'ora ha funzionato e dobbiamo fare in modo,uniti, di non sprecare questo unico importantissimo strumento di ricollocazione del personale in esubero.
      Strumento conquistato dai colleghi piu' vecchi con quelle sigle sindacali che oggi vengono attaccate e spesso disprezzate e derise.
      Le critiche sono giuste, sono il sale della democrazia, ma la condanna alla gogna e all'impiccaggione di tutti vecchi e nuovi, buoni e cattivi è demagogia antidemocratica. Non mi piace. Non l'accetto.
      Per quanto riguarda l'art. 18..
      Non mi venite a dire che forse questa non ci sarà più, ma anzi dobbiamo usare l' esperienza delle vecchie strutture sindacali e la benvenuta voglia di fare meglio di coloro che vogliono interessarsi di problemi del lavoro per difendere questo diritto acquisito. E' per ora l'unica cosa che abbiamo e va usato con intelligenza politica.
      Aspettiamo il prossimo governo e mettiamoci a lavoro per aiutare veramente i nostri 41 colleghi.

      Fortebraccio


      Fortebraccio

      Elimina
    7. Articolo 18 (obbligo di riassunzione per licenziamenti senza giusta causa) e legge 98 (assorbimento statale del personale in esubero) sono due cose assolutamente diverse che si applicano in situazioni totalmente distinte: metterle a confronto è solo fuorviante.
      Ma poi, sei così sicuro che la legge 98 stia funzionando bene? Ma hai letto i messaggi dei colleghi da Livorno? Forse tu sarai al corrente di cosa stia facendo il sindacato al momento... perché ti assicuro che noi qui non ne sappiamo nulla!
      Come puoi dire che qui si fa "demagogia antidemocratica" quando tutti hanno diritto di parola e di confronto? Dov'è lo stesso confronto nelle "vecchie" (come dici tu) strutture sindacali delle Basi USA? Perché continuano ad ignorarci e rifiutare ogni confronto sia con noi che con i lavoratori? Ma tu lo sai che, ad esempio, a Sigonella da OLTRE UN ANNO non si fa alcuna assemblea generale? Ti sembra democratico questo?

      Perché dici a noi "mettiamoci al lavoro"? Cosa potremmo fare noi oltre quello che già facciamo? Scriveremo una lettera di sollecito per mobilitare la categoria a favore dei 41 nostri colleghi; cos'altro dovremmo fare? I sindacalisti, quelli che non ti senti di condannare, si sono appena incontrati proprio a Livorno.... e cosa hanno fatto? Noi qui abbiamo letto le comunicazioni che loro stessi hanno avuto la sfrontatezza di divulgare.... hanno forse parlato dei licenziati? No. Hanno forse parlato dei problemi di occupazione che si iniziano ad intravedere all'orizzonte? No. Sai invece di cosa hanno parlato e cosa hanno fatto? Hanno corretto parecchi errori di traduzione del contratto ed hanno discusso di sanità integrativa.... gli USA sono senza soldi e pensano a tagliare il DoD di parecchi miliardi e loro parlano di sanità integrativa... Certo, si potrebbe dire che la commissione si riuniva per il rinnovo contratto, che non era questo il tavolo ma, forse, è ora di farli ballare un po' questi tavoli, forse è tempo di smettere di dire "signor si", non credi?
      Noi non condanniamo tutti i sindacalisti indistintamente, c'è gente molto molto seria e professionale tra loro, ma è la struttura in sé che non funziona... oltre che, ovviamente, una serie di personaggi IMPRESENTABILI che ne fanno parte!

      Ora, qui stiamo facendo il massimo possibile, se intendi dire a qualcuno "mettiamoci al lavoro", ti stai rivolgendo alle persone sbagliate: cerca invece i tuoi RSA... e comincia col ricordarlo a loro!

      Elimina
    8. Libu:
      Articolo 18 (obbligo di riassunzione per licenziamenti senza giusta causa) e legge 98 (assorbimento statale del personale in esubero) …………………………… è solo fuorviante

      Fortebraccio
      Giusto è fuorviante. Volevo solo vedere se leggevate con attenzione.
      Infatti parlavo della legge ’98 e non dell’art. 18. Non godiamo dell’art. 18 ed il non averlo ci ha permesso di avere la legge ’98.
      Inoltre se consideriamo la riforma Fornero del mercato del lavoro vediamo che questa ha fatto a pezzi l’articolo 18 quindi io, come lavoratore di una base USA in Italia fino a quando non ho di meglio, mi tengo uso e difendo a denti stretti la legge 98.
      Libu:
      Ma poi, sei così sicuro che la legge 98 stia funzionando bene?

      Fortebraccio:
      Ho detto che finora ha funzionato bene.
      Ci sono tempi tecnici da rispettare e referenti istituzionali da contattare che per ora non abbiamo.Ti ricordo che due anni fa i primi ad essere sistemati sono stati i licenziati di Sigonella anche se era il gruppo numericamente piu’ grosso. Sempre a dimostrazione che le nostre sigle non funzionano poi cosi’ male.
      In media nel migliore dei casi un lincenziato dalla US Navy aspetta circa 14 mesi prima di ottenere una ricollocazione e questo quando c’è un governo di riferimento forte.
      Non puo essere certamente il governo Monti.

      Libu:
      Ma hai letto i messaggi dei colleghi da Livorno? …………………………………qui non ne sappiamo nulla!

      Fortebraccio:
      Un elemento che a portato a confusione nelle contrattazioni con il datore di lavoro è stata la divisione interna tra sigle e colleghi. Devono imparare a stare assieme prima di tutto, così come dovremmo imparare a farlo noi. Anche a Sigonella abbiamo cominciato a fare lo stesso. Non è un buon inizio. I romani dicevano dividi ed comanda.

      Libu:
      Come puoi dire che qui si fa "demagogia antidemocratica" quando tutti hanno diritto di parola e di confronto? ………………………………………. Ti sembra democratico questo?

      Fortebraccio
      E’ chiaro che qui siamo di fronte ad uno scontro tra un gruppo sindacale dirigente ed un gruppo di scissionisti che non può abbandonare la propria leadership su quei lavoratori che li hanno sostenuti con fiducia. La guerra è ancora in corso ecco perché ancora non c’e’ stato un confronto pubblico. Ognuno si sta organizzando. Alle fine tutte le cambiali arriveranno in scadenza e tutti dovranno rispondere delle proprie responsabilità anche la Libu.

      Libu:
      Perché dici a noi "mettiamoci al lavoro"? …Ecc Ecc.……………………………………
      Fortebraccio:
      A questo mi hai già risposto tu
      la commissione si riuniva per il rinnovo contratto,e che non era questo il tavolo giusto per parlare di licenziati.
      L’assistenza sanitaria integrativa è comunque una buona cosa. Fa parte di quella piattaforma contrattuale che voi conoscete bene. Non è il risultato di una decisione presa all’ultimo momento.

      Libu:
      ma, forse, è ora di farli ballare un po' questi tavoli, forse è tempo di smettere di dire "signor si", non credi?

      Fortebraccio:
      Non parlare a me di dire signor si. Hai sbagliato persona.
      Se non erro è stata la ex dirigenza Uil ora Libu ad invitare in una assemblea il datore di lavoro nella persona del base Co.
      A mio parere questo è camminare con il berretto in mano prima ancora di aprire bocca.
      Tra parentesi tra i diversi diregenti Libu ci sono persone che hanno chiesto raccomandazioni per fare lavorare i propri figli in base.
      Queste persone dovrebbero lasciare la dirigenza Libu tanto per iniziare a fare volare i tavolini nella giusta direzione.


      Libu:
      Noi non condanniamo tutti i sindacalisti indistintamente……………………ecc ecc
      Fortebraccio:
      Ne sono contento. Per quanto riguarda gli impresentabili beh.. come dicevo è una lotta interna che ha come obiettivo la leadership su un gruppo..vinca il migliore.

      Ciò detto ben venga ogni buon iniziativa che porti valore aggiunto alla categoria e alla nostra comunità.




      Elimina
    9. Fortebraccio,
      qui cominciamo ad avere l'impressione che scrivi solo per "affumicare" un po' l'ambiente, confondere il lettore per non dire nulla: apri degli argomenti e poi li lasci in aria, rivolgi a noi domande che dovresti rivolgere a FISASCAT e UILTuCS, non rispondi sui punti ma facendo banale dietrologia. Adesso, per esempio, mistifichi art.18 con legge 98 e poi dici che lo hai fatto per vedere se eravamo attenti... ma cos'è questo, un quiz? Qui siamo persone serie che trattano argomenti seri... ci sono dei licenziati e delle rivendicazioni importanti. Non abbiamo tempo da perdere!
      Se credi davvero che siamo degli "scissionisti" vuol dire che non hai capito NULLA di quello che stiamo provando a fare.... ma proprio NULLA NULLA. Qui la leadership non c'entra, se ci fossimo piegati ai pruriti ed i capricci del nostro sindacato territoriale, saremmo ancora "leaders".... stai tranquillo! Non è proprio questo il punto.... ribadiamo che non hai proprio capito NULLA della LIBU.
      Avere invitato il CO alla luce del Sole, ad una assemblea, davanti a TUTTI i lavoratori; aver avuto la possibilità di porre domande chiare a chi firma le nostre buste paga, è stato un atto di GRANDE coerenza democratica che ci dispiace tu non sia riuscito a capire. Quel giorno noi non abbiamo detto "signor si" (come invece avviene lontano dagli occhi dei lavoratori, tra chi usa barattare diritti con favori), abbiamo trattato il Comandante ALLA PARI. Se fossi stato tra la foltissima platea di quel giorno, probabilmente ti saresti reso conto di quello che stiamo scrivendo!
      Sulle "raccomandazioni" di membri della LIBU, non sappiamo di che parli e neppure ci interessa, fa parte di quel fumo (o di quel fango) usato da chi non ha argomenti validi. E tu non ne hai.
      Noi non abbiamo "cambiali" perché non abbiamo debiti, in questo ultimo anno abbiamo solo dato, dato e dato... anche a discapito delle nostre vite private e delle nostre tasche, mentre continuamente sotto l'attacco dei "diffamatori ambulanti" che girano, almeno a Sigonella.
      Parli di "leadership", auguri che "vinca il migliore"... ma di che parli??? Qua abbiamo faccende SERIE da trattare e VOGLIAMO parlare solo di quelle:
      Tu sei d'accordo o no che ogni lavoratore dovrebbe avere il diritto di iscriversi al sindacato che preferisce?
      Tu sei d'accordo o no al fatto che i rappresentanti sindacali dovrebbero essere DEMOCRATICAMENTE (non per gentile concessione) eletti da TUTTI i lavoratori?
      Tu sei d'accordo o no a mobilitare la categoria per difendere i diritti dei 41 nostri colleghi licenziati a Livorno?
      Tu sei d'accordo o no a fare SUBITO delle assemblee per discutere dei problemi della gente (e non quelle menate del "vinca il migliore")?

      Questi sono gli argomenti di cui si discute in questo Blog; il resto: dietrologia, fanghiglia, gossip e affini, NON CI INTERESSA. Non farci perdere tempo! Confrontiamoci sulle idee e non sulle stupidate, qui c'è gente che ci legge con interesse perché è in gioco il loro futuro... altro che sanità integrativa e vinca il migliore!!
      I tuoi commenti sono benvenuti, ma attieniti ai temi del blog.
      Ciao.

      PS leggiti l'articolo su La Sicilia di oggi (pagina 31), che magari ti schiarisci le idee.

      Elimina
  4. Aspetto la pubblicazione di quanto ho scritto

    Saluti

    Fortebraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con calma Fortebraccio, se lasci un commento venerdì a mezzanotte, lasciaci almeno tutta la mattina di sabato per poter leggerlo pubblicarlo! :-)

      Comunque, ti abbiamo risposto (vedi sopra)... anzi , per tua comodità, la riscriviamo qui di seguito:

      "
      Fortebraccio,
      quelli descritti da te non sono "fatti" ma speculazioni su fatti tra loro diversi, nati e sviluppati in un ambiente diverso. La CGIL ha infatti firmato un accordo per il settore commercio, che intende far partecipare anche i non iscritti alle spese sindacali, ma questo accordo però funziona con modalità diverse dal Q.A.C. (che infatti non menzioni) ed è stato stipulato in un ambito completamente diverso dal nostro, almeno per due ragioni fondamentali:
      1. Differentemente dal nostro, quel contratto prevede la rappresentanza R.S.U. : tutti i lavoratori (iscritti e non) eleggono democraticamente i loro rappresentanti;
      2. Differentemente dal nostro, quell'ambiente consente di iscriversi a TUTTI i sindacati: ogni lavoratore aderisce liberamente alla sigla da cui si sente maggiormente rappresentato.
      Non si può, ripetiamo NON SI PUÒ confondere la nostra situazione con quella dei lavoratori del settore commercio (o di qualsiasi altro settore). Non si può continuare a speculare su questo accordo, dimenticando che quei lavoratori godono di una libertà sindacale che noi neppure ci sogniamo!

      Inoltre, la LIBU non agisce sotto l'ombrello di nessuno, la LIBU cerca confronto, dialogo e collaborazione con TUTTI i sindacati, inclusi CISL e UIL! Le nostre lettere, i nostri appelli, le nostre petizioni e i nostri articoli stanno a testimoniare la nostra continua volontà di confronto e dialogo con FISASCAT e UILTuCS. Anzi, quello che più vorremmo è un'ASSEMBLEA PUBBLICA nella quale confrontarci con loro sulle tematiche della categoria. Purtroppo, sono invece la CISL e la UIL che continuano VERGOGNOSAMENTE ad ignorarci! Fortebraccio, aiutaci anche tu a chiedere ai tuoi rappresentanti di spezzare questo silenzio e, finalmente, rispondere... a partire dalla nostra petizione appena spedita!
      Per quanto riguarda la CGIL, questo Sindacato è l'unico che ha avuto il, CORAGGIO di rispondere ai nostri appelli ed ha iniziato o ad aiutarci in una battaglia di sacrosanta LIBERTÀ sindacale, alla quale dovrebbero essere affezionate anche CISL e UIL.
      Lavoriamo tutti insieme! Facciamolo per i nostri colleghi licenziati e per il futuro della nostra categoria!

      PS Fortebraccio.... ti consiglierei comunque di rileggere il messaggio di "Mario F." perché abbiamo ragione di credere che non ne hai colto il senso.
      "

      Elimina
  5. Fortebraccio,

    non è come dici tu. quanto meno la LIBU ha aperto una discussione seria e democratica, basta pensare alle RSU dove chi è eletto rappresenta chi lo elegge e non è frutto di accordi di sacrestia.


    Mario F.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo.
      Comunque non puoi pensare che le votazioni interne alla Cisl che hanno coinvolto circa 300 iscritti sia solo stato una "ballata tra cherichetti"

      Fortebraccio

      Elimina
    2. le votazioni per gentile concessione non sono le RSU.

      Elimina
  6. @Fortebraccio .

    Non ci fare perdere tempo con discorsi inutili. Credimi non è più tempo!
    Ti esorto invece, se sei parente di “PAESE NORMALE”, ad occuparti dei nostri 41 colleghi licenziati a Livorno che aspettano ancora una soluzione ai loro problemi e vivono nella disperazione

    RispondiElimina
  7. Caro Fortebraccio,

    A leggere le tue parole mi sembri più Alice nel paese delle meraviglie che un Fortebraccio.
    Ma sei sicuro di non essere davanti a uno specchio e stai guardando un'altra realtà?
    Le elezioni democratiche della CISL, la legge 98 una fortuna, referenti istituzionali da contattare, la confusione nelle contrattazioni con il datore di lavoro dovuta a una divisione interna tra sigle e colleghi, gruppi sindacali e scissionisti
    Ma di cosa stiamo parlando?
    Vogliamo parlare proprio dell'ex dirigenza UIL, ora LIBU, che, dopo i licenziamenti, ebbe il coraggio di invitare il Capitano della Base in un'assemblea di lavoratori, riaprendo un dialogo ormai inesistente?
    E grazie a questa strategia di quell'ex direttivo molti problemi locali si sono risolti o quantomeno attenzionati e discussi con serietà e rispetto. La stessa CISL beneficiò di questa attenzione nuova ai problemi, CISL che in un periodo di problemi interni di Direttivo, come tu ben ricorderai, fu aiutata e tirata da quell'ex direttivo in tutte le riunioni programmate.
    E fondamentale fu anche l'intervento di questo Capitano, su nostre continue pressioni, sul problema dell'orario di lavoro dei Pompieri di Sigonella, se no col cavolo voi della CISL avreste risolto quell'annoso problema, dopo avere trascinato i colleghi pompieri in una scellerata causa senza via d’uscita, trovando anche il coraggio, attraverso il vostro legale, di chiedere una percentuale su un successo che non era assolutamente il vostro.
    Quando parli di quell'ex direttivo non scadere nei soliti tentativi di far passare "tanto siamo tutti uguali", perché non è così, sarebbe troppo facile soprattutto per quelli come te che vogliono difendere l'indifendibile, quel gruppo non ha mai camminato, come dici tu, con il cappello in mano, anzi ha ristabilito la dignità di chi lo aveva fatto per anni, ma questo forse è troppo difficile da capire per chi parla come parli tu. Poi, quando dici che tra i diversi dirigenti Libu ci sono persone che hanno chiesto raccomandazioni per fare lavorare i propri figli in base, dimostri di non avere capito e conosciuto i componenti di quel direttivo: nessuno di loro, durante il loro operato, ha chiesto raccomandazioni per figli o altri, come tu molto meschinamente affermi, e siamo pronti a qualsiasi confronto.

    E ancora, vogliamo parlare dei 41 licenziati di Livorno che sono stati abbandonati da un coordinamento nazionale che ha vergognosamente e volutamente fatto calare il silenzio su un problema che doveva necessariamente coinvolgere tutte le basi, soprattutto perché sarà in futuro il problema di tutti?
    Non si è visto un volantino, qualche comunicazione che facesse capire la volontà di una strategia o di una soluzione, o un'assemblea informativa che avrebbe potuto fare scaturire qualche decisione di azioni di solidarietà per i colleghi di Livorno.

    Vogliamo parlare che non si è più fatta un 'assemblea da quando noi siamo andati via dal Sindacato (?)
    E non venirmi a dire che non c'è niente da dire o da comunicare o da discutere.

    Vogliamo parlare che tutti i colleghi si stanno scrivendo al sindacato perché hanno paura dei licenziamenti imminenti, senza alcuna fiducia nei propri rappresentanti, se enza che da loro abbiano avuto una seria percezione di serietà e di impegno, attraverso i normali strumenti che una rappresentanza dovrebbe mettere in atto: informazione, assemblee, l’esposizione di una strategia e di obiettivi da raggiungere o di possibili soluzioni degli annosi problemi che affliggono la nostra categoria. Silenzio… sempre il solito e intollerabile silenzio!

    Vogliamo parlare, a proposito di sudditanza, che queste rappresentanze non riescono a sbloccare il rinnovo del contratto scaduto da tre anni, accettando dictat, rifiuti e calendari di incontro lunghissimi senza battere ciglio, per non parlare dell’inquadramento unico buttato nella spazzatura dopo 30 anni di lavori e consultazioni.
    (1a parte. continua....)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 2a parte.

      Che faccio continuo, caro Fortebraccio? L’elenco è ancora lungo ed è meglio di no.
      A questo punto io ho una proposta da fare: dato che abbiamo due visioni della realtà diverse, perché non confrontiamo le nostre posizioni e le nostre proposte davanti al mezzo più semplice e democratico che i lavoratori hanno a disposizione: l’assemblea. Se credi nell’unione della categoria devi necessariamente essere d’accordo con me, e convincere i tuoi referenti a indire un’assemblea dimostrando coraggio e fiducia nelle proprie idee e nella propria buona fede. Sarebbe apprezzata da tutti.
      Ufficializziamo questa proposta e poniamola come il prossimo obiettivo da raggiungere: ASSEMBLEA!!!
      E’ chiaro che deve essere civile e finalizzata soltanto ad accogliere proposte condivisibili e votabili da tutti.
      In questo ci impegniamo senza remore o dubbi. Niente polemiche solo proposte costruttive. Noi non abbiamo nemici, siamo tutti nella stessa barca. Non abbiamo interesse a vincere come gruppo su altri gruppi, come dici tu, non ce ne frega niente. Vogliamo solo risolvere i nostri problemi: è così difficile da capire?
      Scrivici solo quando siamo pronti per l’assemblea, quando potrai comunicare una data, tutto il resto è e sarà per noi…silenzio!

      VOGLIAMO L’ASSEMBLEA!

      Rosario Pellegrino

      Elimina