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giovedì 6 giugno 2013

La CGIL ammessa alle trattative?

Ci siamo!! CGIL e FILCAMS hanno inviato formale richiesta a CISL FISASCAT e UIL-TuCS, per sedere sin dal prossimo incontro, al tavolo delle trattative per il rinnovo del nostro contratto di lavoro (CCNL, COE in inglese). Noi della LIBU, da sempre promotori dell'apertura delle Basi a tutte le sigle sindacali, non possiamo che essere soddisfatti del fatto che siano finalmente maturati i tempi per compiere questo ulteriore passo, necessario a concludere quel "medioevo" sindacale nel quale la nostra categoria è anacronisticamente prigioniera! Da mesi ormai collaboriamo attivamente con CGIL e FILCAMS, con le quali abbiamo organizzato anche una conferenza stampa (con tanto di documentazione video) ed un incontro in Prefettura. La richiesta, a cui adesso contiamo venga data risposta, sancisce l'inoppugnabile diritto dei lavoratori di scegliere in piena libertà la sigla alla quale delegare la propria rappresentanza sindacale. Si inizi subito: si consenta alla CGIL di partecipare e firmare il nuovo contratto!
Se il diritto del lavoratore non è e non può in alcun modo essere messo in discussione da qualsivoglia contratto (leggasi art.2 del nostro CCNL), l'assurda limitazione che vuole le Basi USA aperte alle sole FISASCAT e UIL-TuCS, adesso si pone in contrasto con le direttive delle stesse Segreterie nazionali CISL e UIL. In merito alla stipula dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), le parti sociali hanno infatti firmato l'accordo interconfederale del 28 giugno 2011, posto in atto dal recente Protocollo d'Intesa. Questi importantissimi accordi, (che abbiamo linkato al presente articolo), sanciscono la PIENA COLLABORAZIONE in armonia democratica, tra CGIL, CISL e UIL, insieme a tutti i lavoratori, ai quali è rimandato il giudizio finale nell'accettare o meno la firma di ogni nuova piattaforma contrattuale. In altre parole, nella trattativa per il rinnovo contrattuale, non solo è necessaria la cooperazione tra le tre consorelle ma anche l'accettazione da parte delle RSU o, laddove queste non fossero previste come (ahimè) avviene nel nostro caso (portare le RSU nelle Basi è un'altra delle nostre battaglie), un referendum confermativo da parte di tutti i lavoratori (punto 5 dell'accordo)!! Non più, dunque, contratti imposti ai lavoratori dalle segreterie sindacali, ma scelte condivise da tutte le parti in causa! A questo punto, come si può anche solo pensare di poter tenere fuori dalle trattative uno dei pilastri fondamentali del Sindacato in Italia, il più GRANDE Sindacato Italiano, la CGIL? Siamo sicuri (anzi, sicurissimi!) che la richiesta di CGIL e FILCAMS, inviata alle dirigenze nazionali delle uniche due sigle ancora oggi ammesse a trattare col nostro datore di lavoro, non potrà che ottenere risposte esaustive.
Comprendiamo che questo darà non pochi mal di pancia a chi, da troppo tempo ormai, considerava la rappresentanza e la rappresentatività dei lavoratori delle Basi USA come una sorta di proprietà personale, dimenticando che il sindacato appartiene ai lavoratori, e non viceversa. A costoro, mescolati tra altri RSA che invece svolgono con serietà il proprio mandato, diciamo che il tempo del "feudalesimo sindacale" è FINITO! Che è giunto il tempo di collaborare, tutti insieme DEMOCRATICAMENTE, per meglio rappresentare la nostra categoria.

LIBU LIBERI... più che mai!

38 commenti:

  1. Devo ammettere che anche se siete stati parecchio in silenzio ultimamente, questi ultimi due articoli - l'incontro col presidente crocetta e la forzatura della CGIL per entrare nelle basi - sono veramente due notizie bomba che ci fanno vedere un pò di luce all'orizzonte.

    Diamo pane al pane. Un BRAVO alla Libu!!

    FORTEBRACCIO

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    1. Fortebraccio,
      detto da te, che di solito sei ipercritico nei nostri confronti, il complimento vale doppio. Comunque, come già scritto, dobbiamo considerare tutto questo come un punto di partenza. Solo uno dei tasselli... restate in "ascolto", ci saranno presto altre importanti novità.

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    2. Caro Giuseppe (Fortebraccio),

      sono contento che apprezzi il lavoro della LIBU.

      Francesco C.

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  2. Miei cari della Libu,
    Chi si e' firmato Fortebraccio e' un buffone.
    Chi sta usando questo pseudonimo lo fa per autocelebrare il movimento Libu.
    Non credo che ne abbiate bisogno.

    Hai ragione Libu sono e rimango ipercritico..ma non questa volta. Non ho nessuna critica da fare circa la bonta' dell'iniziativa..
    Preferisco non pronunciarmi perche' non e' la prima volta che un gruppo od un referente politico cerca un contatto con il presidente della regione in carica..per gli stessi obiettivi..la sistemazione del personale in esubero.
    Non mi pronuncio perche' fino ad esso non c'e' mai stata un'approvazione di una legge specifica ed i politici alla regione se ne sbattono di noi. Ci prendono solo in giro.
    In questi anni sono diventato abbastanza pratico..Vi osservo con interesse ecco perche' sono ipercritico. Non e' certo per malizia.
    A proposito perche' la richiesta di sedere al tavolo delle trattative non e' stata fatta alla US Navy invece che alla sigle sindacali?



    Fortebraccio ( quello vero )

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    1. Caro Fortebraccio, sarebbe il caso di dire:chi di anonimato ferisce, di anonimato perisce. Scherzi a parte, adesso non sappiamo se l'originale sei, tu, l'altro, tutti e due o nessuno di voi. Questo gioco non ci piace, sarebbe ora che iniziaste ad avere il coraggio di firmarvi. Comunque è ingiusto parlare di auto celebrazione, come dici tu, non ne abbiamo bisogno. E "fortemente"? Sei sempre tu?
      Ogni autorità verrà contattata a tempo debito. Abbiamo ragioni fondate nel credere che le autorità USA non avranno alcuna intenzione di contrastare le nostre iniziative. Ma, ripetiamo, ogni cosa a tempo debito.

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    2. Fortebraccio,

      sei tu prima e dopo.

      Mario

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    3. Ora qualcuno bara, Fortebraccio sono io e non ho scritto commenti al riguardo.
      Per cortesia ogni uno di noi usi il suo vero nome.

      Fortebraccio ( quello vero )

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    4. Questo gioco inizia a stancarci pesantemente:l'anonimato è anonimato e basta. Se Fortebraccio vuole difendere la sua identità, si faccia un account google e scriva come tale.

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  3. Ok.
    No "Fortemente" non sono io.
    Mi firmo Fortebraccio in onore di Mario Melloni un giornalista di razza del quale ho apprezzato la sua onesta' intellettuale.



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  4. Ogni progresso è dovuto agli scontenti. Le persone contente non desiderano alcun cambiamento.
    Herbert George Wells

    Complimenti per la passione con cui state seguendo questa iniziativa
    F.to
    un Vassallo

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  5. La lettera inviata a CISL e UIL credo lasci il tempo che trova, sappiamo già che ufficialmente hanno detto di non avere nulla in contrario all'ingresso della CGIL.
    Quanto all'incontro con Crocetta in un periodo di appuntamenti elettorali ... andiamo ... siamo seri....

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    1. Collega, per quanto riguarda Crocetta, avremo presto modo di smentirti coi fatti, dacci tempo ed un po' di fede. Per quanto riguarda invece la CGIL, crediamo che tu non abbia ben compreso (o forse sì?) la portata di un gesto mai fatto prima d'ora nella storia delle Basi. Non ci risulta che CISL e UIL abbiano mai dato la loro disponibilità per consentire alla terza consorella di trattare col nostro datore di lavoro. Hai pezze di appoggio a supporto di quello che affermi? Se fossero favorevoli, come mai non hanno modificato l'articolo 2 del CCNL? Comunque, fosse come dici, allora saremmo a cavallo, perché ti assicuriamo che non vi sarebbero ulteriori impedimenti all'ingresso della CGIL nelle Basi.

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    2. Già...andiamo...siamo seri...in un periodo di appuntamenti elettorali.
      Evidentemente tu ne sa più di noi dei periodi elettorali. Allora perché non dici a cosa e a chi sono serviti in passato i periodi elettorali a Sigonella? Già...perché non lo dici...andiamo...siamo seri. Siamo stati subbissati di promesse durante le campagne elettorali, da fratelli e da sindacalisti rampanti che hanno solo costruito il proprio futuro sulle spalle del nostro.
      Almeno loro della LIBU hanno parlato con Crocetta senza chiederci nulla in cambio, voi sapete solo parlare e gettare fango su chi lavora veramente e sinceramente.
      Voi siete solo fango e incompetenza...fra una grappa e un'altra...fra una cazzata e un'altra.

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    3. Quelli della Libu non chiedono voti, come hanno fatto per decenni le attuali sigle sindacali e promettendo anche l'impossibile come nel 1982, dopo che ci hanno decurtato lo stipendio del 30% perché il governo Craxi ci ha imposto l'IRPEF, i due sindacati nnon hanno saputo fare altro che consigliarci degli avvocati a spese nostre (£.1.000.000) a capoccia per sbrogliare questa matassa, conclusione? L'avvocato consigliato vivamente dalla UIL e CISL ci istradò la causa nella sede giudiziaria sbagliata, a Catania mentre la sede naturale è Siracusa o Lentini. Bene dopo aver vinto il primo grado e l'appello, la cassazione ci mandò a cagare grazie alla straordinaria consulenza dell'avvocato che ci difendeva e la CISL e la UIL ci consigliò di rivolgerci al tribunale europeo. Ma molti si chiesero ma che li diamo a fare i soldi mensile al sindacato se poi abbiamo un problema ci dobbiamo rivolgerci ad un avvocato privato? Questa cosa ci ha lasciato molti sospetti, così molti decisero di cancellarsi e io sono uno di loro. Dopo 31 anni mi sono iscritto alla LIBU, almeno si presentano come Associazione Culturale e non ci chiedono l'1% mensile dei nostri 14 stipendi per non fare nulla!!!

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    4. Collega: un'associazione non (solo) culturale.

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  6. ma quanti coraggiosi anonimi abbiamo....evidentemente hanno qualcosa da nascondere.
    MAX

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    1. Concordo pienamente con MAX! Questo blog è il trionfo dell'anonimato!

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    2. Collega, non è il blog in sé che consente il "trionfo" dell'anonimato, è la gente (tra cui tu) che non si sente libera di poter esprimere la propria opinione in sicurezza. Questo la dice lunga sulla situazione della nostra categoria. Ecco il motivo per cui in privato riceviamo tanti elogi sul nostro operato (da tutte le Basi) ma pochissimi si sentono poi pronti a farsi avanti in prima persona.

      Saverio Bruno (il moderatore del Blog)

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  7. Cominciano ad arrivare insulti e volgarità indirizzati alle nostre persone... ovviamente rigorosamente anonimi. Bene! Vuol dire che i "mal di pancia" hanno avuto inizio. Continuiamo così!

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    1. Quando i nostri cari colleghi si agitano e usano l'insulto e il turpiloquio, allora vul dire che siamo sulla buona strada.

      Alberto L. M.

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    2. caro amico o amica che mi hai mandato a quel paese visto che mi definisci grande e grosso significa che ci conosciamo.. o meglio tu sai chi sono io ma io non so chi tu sia , non capisco il coraggioso dopo i puntini. evidentemente mi conosci ma non abbastanza anche perché mi definisci comunista .....io comunista?
      allora posso essere anche superman e contemporaneamente Spiderman.
      MAX (io non mi nascondo prova a fare lo stesso)

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  8. Se sono arrivati insulti allora è vero avete fatto centro.
    Chi non ha argomenti usa la violenza nelle forme più diverse.
    Naturalmente questo discorso vale anche per voi.. quando usate toni forti ed accesi.. a volte offensivi..
    Per quanto mi riguarda se dovessi ancora partecipare al vostro blog esprimerò sempre le mie osservazioni con intento critico che però non vuole essere disfattista sempre che, come ha scritto Saro tempo fa, non vi faccia perdere tempo.
    Ecco perché un Fortebraccio che scrive in modo troppo ossequioso non può essere l'originale.
    Sia chiaro che apprezzerò sempre chi ha il coraggio di portare avanti le proprie idee. Il confronto per stabilire la validità delle stesse è un'altra cosa.

    Notte
    Fortebraccio

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    1. Caro Fortebraccio originale o clone che tu sia (un anonimo è sempre e comunque un anonimo), se noi avessimo davvero offeso qualcuno, stai tranquillo che l'avremmo pagata molto duramente: Chi ci fa la guerra non brillerà magari per competenza e lungimiranza, ma avrebbe i mezzi economici per danneggiarci di brutto, se solo gliene dessimo l'occasione! Detto questo, ti ricordiamo che noi il confronto, chiaro, limpido e democratico, lo abbiamo sempre chiesto e cercato. Basti leggere le lettere aperte di Saro Pellegrino e la stessa lettera accompagnatoria con la quale è stata presentata la petizione. Noi non abbiamo paura di dimostrare la "validità" delle nostre idee. Non siamo noi che rifiutiamo il confronto!

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  9. Ho letto con attenzione gli accordi allegati al vostro articolo e mi viene una domanda: ma siamo sicuri che gli iscritti ai sindacati nelle istallazioni USA raggiungono il 50%+1 dei lavoratori richiesto per potere firmare il contratto?
    Qui a Napoli non credo che si arriva alla metà e mi sembra di capire che anche a Sigonella non ci stanno moltissimi iscritti. A Vicenza mi dicono che gli iscritti sono pochissimi mentre a Livorno mi chiedo chi può essere ancora iscritto dopo la vergogna dell'ultimo rif. Non so a Aviano, ma se tanto mi da tanto, saranno pochi anche lassù.

    Quindi, mi sembra che oltre ai noti problemi di rappresentanza, ci sia anche un problema di rappresentatività. A questo punto l'ingresso della CGIL mi sembra inevitabile.

    Re Lear

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    1. Collega, condividiamo gli stessi dubbi: non avremmo saputo spiegarli meglio. Complimenti per la disamina!

      PS Tra Re Lear e Fortebraccio, qui stiamo facendo un vero e proprio casting Shakesperiano. C'è anche "Iago"... ma non si firma (e fa bene).

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  10. C'e' un modo per sapere ufficialmente quanti sono gli iscritti ai "cosiddetti" sindacati in tutte le basi d'Italia?
    Anch'io sono convinto che non superano il 50% della forza lavoro.
    Mandate una lettera alle segreterie ponendo il quesito.
    Se firmano il contratto si puo' impugnare.

    Hanno finito di prenderci per il culo!!!!

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    1. Collega, se dovessero firmare il contratto da soli e, soprattutto, se questo dovesse contenere le "porcate" che temiamo, proporremmo subito di impugnare il contratto.
      Ma vogliamo essere ottimisti e pensare che non c'è ne sarà bisogno. Siamo convinti di essere alla fine di un epoca.

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  11. Se entra la CGIL allora deve poter entrare qualsiasi altra sigla sindacale organizzata in tal senso.

    Il discorso non può essere ristretto solo alle tre sigle sindacali maggiori. Vale lo stesso principio per tutti.
    La polverizzazione delle sigle rimane comunque rischiosa.

    Fortebraccio

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    1. Fortebraccio, sia la CGIL che (ovviamente) anche noi, abbiamo detto in tutti i modi ed in tutte le salse che chiediamo l'apertura delle Basi a TUTTE le sigle sindacali. Guardati la conferenza stampa, leggiti le dichiarazioni in merito.
      Con la RSU non c'è alcuna polverizzazione: i lavoratori eleggono un numero stabilito di rappresentanti che rispondono alla categoria, non alle segreterie. Stai tranquillo che, una volta entrata la CGIL, la modifica dell'articolo 2 e la RSU saranno i passi immediatamente successivi.

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    2. Ma realisticamente che previsioni possiamo fare prima di vedere effettivamente la CGIL seduta al tavolo? Che tempi ancora ci vorranno?
      Ricordo a tutti che nel mese di maggio 2012, quando tutto ebbe inizio, si parlò di dodici mesi al massimo. Siamo a giugno 2013 ed ancora il progetto iniziale è poco più che una speranza. CISL e UIL a Sigonella, magari con un pò meno iscritti che in passato, continuano ad esercitare le loro funzioni ed a interloquire con il datore di lavoro.
      I prossimi due o tre mesi saranno decisivi, se non ci saranno progressi effettivi sul fronte CGIL, credo che i lavoratori perderanno ogni fiducia e si convinceranno che nulla cambierà, e daranno nuovamente fiducia a CISL e UIL.
      Quindi cari Villari, Leonardi e Pellegrino datevi da fare, il tempo passa... tic, toc, tic, toc...

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    3. Prima che la UIL entrasse nelle basi passarono quai 15 anni da che la CISL comandava tutta sola soletta... tic toc, tic toc... il tempo avvolte è necessario affinché i tempi siano maturi... non mettiamo limiti agli eventi della storia.

      Maurizio G. F.
      (uso l'anonimo perché non ho un account, ma mi chiamo come mi firmo e non uso il mio nome visto che gli altri "sapientoni" usano uno pseudonimo, premetto anche che non sono e non sono stato un'iscritto né in CISL né in UIL, Mi sono iscritto alla LIBU dopo 31 anni che lavoro a Sigonella e questo la dice lunga)

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    4. Collega, oggi, maggio 2013, molto lavoro è già stato fatto anche se molto ne resta da fare. Il "progetto iniziale" non è affatto una promessa, è una conferma: oggi siamo associazione. Oggi è in atto un serio processo per portare, finalmente, la libertà di scelta sindacale nelle Basi. Oggi veniamo da una petizione lanciata con pochi mezzi ma con carattere nazionale e che ha raccolto circa il 10% della forza lavoro (più di quanto servirebbe ad un piccolo sindacato). Oggi abbiamo iniziato una campagna di adesione LIBU che, prima del lancio ufficiale (con molta probabilità la prossima settimana), conta già oltre 100 firme!
      Vedi, per la LIBU non è mai stato un "problema" il lavoratore che si iscrive a CISL o UIL: noi non siamo contro i sindacati! Se qualcuno crede di poter degnamente essere rappresentato dalle sigle menzionate, fa BENISSIMO a dare loro la propria delega. Noi sosteniamo solo che non c'è bisogno di delegare per "paura". Paura di che? Paura di cosa? Noi siamo promotori di libertà, in qualsiasi direzione essa possa svilupparsi!
      Adesso però, invece di sollecitare chi lavora anche per te, rimboccati le maniche e collabora con noi in prima persona! Scrivici su libuliberi@gmail.com, c'è bisogno anche di te!

      Saverio Bruno, moderatore del blog.

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  12. Cari colleghi, io francamente non capisco tutta questa preoccupazione che hanno i sostenitori (disinteressati) sella cisl e della uil. Che problemi ci sono se ci saranno altre sigle sindacali? Spero che non sia un problema di privilegi personali acquisiti negli anni o magari dover condividere un po di soldi prelevati dagli stipendi dei lavoratori? O forse paura che gli altri finalmente faranno veramente gli interessi dei lavoratori?

    Salvatore

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  13. Ma come mai nessuno di Sigonella parla della prossima riunione per il rinnovo che si terrà proprio a Catania la settimana del 22 luglio. Come mai la CGIL che usa solo la diplomazia per sedersi al tavolo, non preannuncia manifestazioni in quell'occasione per ribadire i diritti di libera adesione e partecipazione alle trattative.
    FORTEABBRACCIO

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    1. Ma perche' scrivere prima di leggere?
      Ripetiamo: la CGIL ha chiesto di sedere DA SUBITO al tavolo delle trattative. Se queste trattative saranno a Catania a luglio, allora si chiede di sedersi a Catania a luglio.
      Ma poi, come sai dove e quando si svolgera' il prossimo incontro? E' vero? Come conosci queste notizie (noi ne eravamo allo scuro)? Sei un RSA? Ma e' possibile che non riusciate ad informare la categoria se non venendo in questo blog a scrivere messaggi anonimi?
      Comunque sia.... grazie per la dritta.

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    2. Avete scritto di avere già 150 adesioni, ne bastano poco più di 200 (5%) per sedersi con diritto ai tavoli, perchè seguire la CGIL se si può fare da soli.Come fa la CGIL a pretendere di sedersi ai tavoli se non rappresenta nessuno nelle basi. Ci vogliono le deleghe per rappresentare, ed alla LIBU ne mancano veramente poche per andare avanti da sola.
      Mi volete far credere che non sapevate dell'incontro a Catania? Allora siete messi proprio male visto che molti di noi in base lo sanno da tanto tempo.
      FORTEABBRACCIO

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    3. Forte(ab)braccio,
      abbiamo gia' avuto modo di scrivere che non e' cosi' semplice. Se entrassimo come sindacato, credi davvero che non potremmo ottenere molto piu' di 200 deleghe a livello nazionale? hai idea di quanti colleghi in Italia attendono nuove sigle? I problemi sono altri... e presto verranno risolti.
      Vedi, indipendentemente dalla LIBU, e' importante (anzi importantissimo) che anche alla CGIL si aprano le porte delle Basi. Senza bisogno di toccare le questioni di principio (che non riguarderebbero la sola CGIL ma tutte le sigle), la stessa ragione che CISL e UIL sono ammesse in Base, sarebbe gia' ragione sufficiente per volere anche la CGIL: Sai quante cose necessitano la firma delle tre consorelle per poter essere attuate? La mobilita', i fondi pensioni chiusi ecc.

      Inoltre, ti confermiamo che NON SAPEVAMO che il nuovo incontro per il rinnovo contrattuale si tenesse a Catania. Chi e' messo male pero' non siamo noi, chi e' "messo male" e' chi reputa superfluo informare i propri iscritti e tutti i lavoratori dei prossimi appuntamenti sindacali. Anche questo sarebbe compito dei nostri RSA! E meno male che lor signori pretenderebbero addirittura il Q.A.C. da chi non vuol piu' saperne di loro!!

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  14. Continuate a giocare con il mio pseudonimo e lo usate a vostro vantaggio.

    Per quel che mi riguarda i miei interventi finiscono qui.

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