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lunedì 17 giugno 2013

La Nuova Fase

Da sinistra nella foto: Enzo Bianco (Sindaco di Catania), Michele Pagliaro (Segretario Generale CGIL Sicilia), Susanna Camusso (Segretario Generale CGIL), Angelo Villari (Segretario Generale CGIL Catania), Saverio Bruno (co-fondatore LIBU), Paolo Pappalardo (LIBU). Foto di Francesca Mangano (co-fondatore LIBU).
Da sinistra nella foto: Enzo Bianco (Sindaco di Catania), Michele Pagliaro (Segretario Generale CGIL Sicilia), Susanna Camusso (Segretario Generale CGIL), Angelo Villari (Segretario Generale CGIL Catania), Saverio Bruno (co-fondatore LIBU), Paolo Pappalardo (LIBU).
Foto di Francesca Mangano (co-fondatore LIBU).


Carissimi amici,
ieri, domenica 16 giugno, a margine di un incontro sul lavoro in Sicilia organizzato dalla CGIL di Catania, una delegazione LIBU ha avuto modo di incontrare per la terza volta (la seconda era avvenuta a Roma) il Segretario generale della CGIL, Susanna Camusso. Alla Camusso è stato consegnato un dossier di 43 pagine, che relaziona la situazione della nostra categoria ed allega tutta la documentazione a supporto. Nulla di segreto: il dossier contiene una riformulazione sintetica delle stesse argomentazioni, punti e istanze che Voi tutti ben conoscete, leggendo gli articoli del nostro blog. Nella relazione si parla della mancanza di libera scelta sindacale (poiché solo FISASCAT e UIL-TuCS sono ammesse alla contrattazione); della mancanza di una precisa collocazione della nostra categoria all'interno della difesa nazionale; dei problemi dei nostri colleghi di Livorno, dovuti al mancato rifinanziamento (ad oggi) della legge 98. Il dossier dà anche conto della petizione firmata da 400 lavoratori, per la RSU, contro il Q.A.C. e contro l'articolo 8.
Lo stesso dossier è stato anche consegnato al Segretario Generale della CGIL Siciliana, Michele Pagliaro, alla Deputata Regionale, onorevole Concetta Raia, ed alla Deputata Nazionale, onorevole Luisa Albanella. Con l'onorevole Albanella in particolare, si sono tracciate delle linee guida per una collaborazione che possa ripartire dal lavoro dell'onorevole Berretta (anch'esso presente), durante la scorsa legislatura. Ovviamente, benché sia tutto importante, la nostra priorità sta nel velocizzare quei canali che consentano il pronto ricollocamento dei nostri colleghi Livornesi, presso gli enti Statali.
Nel corso del colloquio con Susanna Camusso e alla presenza del Segretario Generale della CGIL di Catania, Angelo Villari, la Camusso ha affermato che i tempi sono ormai maturi per dar corso alla "nuova fase" che consenta in tempi brevissimi l'accesso della CGIL (FILCAMS) alla rappresentanza dei lavoratori delle Basi USA.
Nessuno dei nostri detrattori si illuda: l'ingresso della CGIL non significa affatto che la torta, prima "divisa in due", adesso verrà divisa in tre! Chi pensa questo non ha davvero capito nulla di quello che sta succedendo (non ci meraviglierebbe)! L'ingresso della CGIL FILCAMS significa l'immediata modifica dell'articolo 2 del CCNL, per consentire a tutte (ripeto TUTTE) le Organizzazioni Sindacali di poter rappresentare la nostra categoria e la sollecita istituzione della RSU, per poter eleggere DEMOCRATICAMENTE, a suffraggio universale ed a scrutinio segreto, i propri rappresentanti sindacali e della sicurezza sul lavoro.
Gli "amici degli amici" se ne facciano una ragione: Il giocattolo si
è rotto! Inizia la nuova fase.

Saverio Bruno

29 commenti:

  1. Vediamo se adesso il vostro vecchio (è proprio il caso di dirlo) sindacato scriverà al sindaco Bianco suggerendogli che "ella si guardi bene prima di farsi fotografare con tale Bruno Saverio, perché lui è brutto, sporco e cattivo". :)

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    1. :-D :-D :-D
      Siamo in molti ad essere cattivi qui alla LIBU!!

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  2. Adesso si è visto il vero volto LIBU, nel rispetto della politica CGIL, parlano solo i consenzienti. Vietato pensare, tutti in fila e pronti al saluto.Notevole cambiamento, o meglio notevole ritorno....

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    1. Collega, non solo "consenzienti", il tuo commento stesso è la dimostrazione del contrario: tutte le opinioni hanno spazio nel nostro blog, purché siano, appunto, opinioni e non offese o messaggi che si ripetono, incuranti di ogni risposta.

      Se cerchi persone "in fila e pronte al saluto", scrivi nel posto sbagliato: rivolgiti invece a chi venne a Sigonella a dire che gli RSA e gli iscritti non contano nulla, che lui e solo lui rappresenta "il sindacato" (quello con la "s" minuscola, ovviamente). Immaginiamo tu sappia di chi stiamo parlando... e lo sanno anche i lavoratori.

      Esattamente dov'é che la LIBU vorrebbe "vietare" il pensiero? Forse dove vuole modificare il contratto per dare la libertà ai lavoratori di farsi rappresntare da ogni sigla? Oppure dove chiede che i rapprsentanti vengano eletti democraticamente e da tutti (RSU) invece che nominati d'ufficio dalle segreterie territoriali?

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    2. @LIBU: Non parlare di cose che non conosci.
      La uil negli ultimi dodici mesi ha effettuato tredici assemblee nei vari dipartimenti, nell'ambito delle quali i lavoratori hanno eletto i nuovi rappresentanti (sia RSA che RLS).

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    3. Parli di Sigonella?
      Beh, se sono questi i numeri, allora ci scusiamo: in oltre un anno non c'è stata nessuna (ripeto NESSUNA) assemblea generale mentre sono state effettuate assemblee dipartimentali che non coprono neppure tutti i reparti! Le comunicazioni sono al minimo ed i lavoratori non sanno neppure cosa si stia decidendo per il rinnovo contrattuale. Complimenti!
      Inoltre, la lista degli RSA persente nel sito UIL-TuCS di Catania, ci risulta essere inesatta per stessa ammissione di alcuni dei nomi ivi presenti. Questo significa due cose: o la lista include lavoratori che non sono vostri RSA oppure i vostri stessi RSA si vergognano di esserlo al punto di negarlo. Di nuovo: complimenti!

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    4. Vedo che ne sapete più di me che sono un RSA... Continuate a parlare a vanvera!
      Il sito della uil potrebbe non essere aggiornato... non so.. ma cosa c'entra?
      Volete forse dire che sono vere le cose virtuali (sito aggiornato) mentre le attività fatte di incontri ed assemblee non contano o contano di meno? E' così che volete gestire il rapporto con i lavoratori? Tramite questo blog?

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    5. un iscritto libu18 giugno 2013 13:41

      e meno male che sei rsa!!! ma di che parli??? a sigonella i sindacati sono molto ma molto ma molto piu' virtuali del blog libu!!!! virtuali??? meglio dire invisibili!!!!!!

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    6. Caro anonimo delle 12:46,
      lo avevamo capito benissimo che sei un RSA, chiaro come il Sole. E forse sei anche nuovo (se non in malafede), perché noi sappiamo BENISSIMO come avvengono le elezioni degli RSA e quanto contano! Siamo contenti di sentire che avete eletto anche gli RLS (rappresentanti per la sicurezza) anche se ci domandiamo come possa mai avvenire l'elezione di due figure competenti per tutta la Base, se le assemblee sono state fatte divise reparto per reparto. Cos'era, un'elezione "spezzettata"? Ridicolo! La vera elezione è quella che risulta da uno scrutinio segreto, chiamando al voto tutti i lavoratori, iscritti e non. Il resto è solo farsa. Non ci interessa.

      Un consiglio: usa il tuo tempo per rappresentare ed informare meglio i lavoratori, tu non hai bisogno di venire qui a pubblicare i commenti come anonimo... o forse si?

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    7. Egregio Anonimo18 giugno 2013 08:42,

      Scusa, ma leggendo il tuo commento "Adesso si è visto il vero volto LIBU, nel rispetto della politica CGIL, parlano solo i consenzienti. Vietato pensare, tutti in fila e pronti al saluto.Notevole cambiamento, o meglio notevole ritorno...." Mi chiedo ma da quale repubblica delle banane scrivi?

      Giovanna

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  3. A maggio dello scorso anno la rottura con la uil, a dicembre la conferenza stampa con la cgil, a giugno 2013 la foto con i parrucconi..... che dire... la libu non somiglia certo a usain bolt

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    1. Infatti questi non sono i 100 metri... la nostra è una maratona!

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    2. Risposta scontata la vostra. Speriamo solo che duri 42 Km e non 42 anni (io personalmente tra quattro anni sarò in pensione)....
      e poi, per la maratona, oltre al fisico ci vuole anche la testa....

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    3. La risposta era degna della domanda.

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  4. a save'.. ma quanti anonimi,ragazzi coraggio mettete i nomi se volete cambiare qualcosa esponetevi.
    max

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    1. È triste vedere che ancora tanti colleghi non si sentano abbastanza sicuri per scrivere su questo blog, in libertà, firmandosi con nome e cognome.
      Ma la cosa che mi fa più ridere, caro Massimo, sono quei sindacalisti(ni) che vengono qui a provocare anonimamente perché, immagino, non in grado di farlo alla luce del sole.
      Poverini....

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    2. Il problema è che non i sigonelliani amano l'anonimato, ma è un vizio italico.

      Angelo

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  5. Caro Massimo, Caro Saverio,
    le cose sono già cambiate da un pezzo, ma certi "anonimi" non riescono ancora ad ammetterlo neanche a se stessi.
    Di certo, i prossimi eventi faranno capire ai colleghi chi ha ragione e chi ha torto marcio. Ragazzi la MARATONA continua!!!

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  6. L'anonimato si potrebbe sconfiggere solo con la certezza che "VOI" siete davvero diversi da "QUELLI" che già abbiamo! Ma a noi questa certezza chi ce la dà? Oggi parlare di LIBU significa, purtroppo, parlare di CGIL... o no?
    P.S Sono certo che questo post non sarà mai pubblicato!

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    1. No collega, ti sbagli: se qui c'è chi si sente più protetto a scrivere da anonimo, non lo fa perché si spaventa di noi ma perché si spaventa degli "altri".
      Per quanto riguarda poi la CGIL, vorremmo precisare, ancora una volta, che la nostra battaglia è per aprire la porta delle Basi a TUTTE le organizzazioni sindacali e per istituire la RSU. La scelta che potrebbero o meno fare alcuni soci fondatori della LIBU, non cambia lo stato delle cose. Adesso, se sei in buona fede, non farai più la stessa domanda, altrimenti continuerai a ripeterti come un disco rotto nella speranza (o nel terrore) che entri una terza sigla a comportarsi come già fanno le altre due. Non sarà così!

      PS Come vedi, le tue certezze sono mal riposte.

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  7. Avrei pensato di uscire fuori dall'anonimato e, alla luce di quel pluralismo menzionato, occuparmi dell'ingresso della UGL nelle basi. Non essendo di sinistra, e come me forse altri, potrei non volere CGIL, CISL o UIL come uniche alternative. Non siete daccordo?
    Una risposta a questo mio post mi interessa davvero.

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    1. Collega, siamo molto contenti: Destra o sinistra, l'obiettivo della LIBU resta il benessere dei lavoratori. W la pluralità! W la libertà di scelta! Questa è la battaglia che abbiamo intrapreso con la CGIL... e che porteremo fino alla fine.
      Esci dall'anonimato e collabora con noi. Scrivici su libuliberi@gmail.com .

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  8. sara' pure una maratona ma... a passo di carica.

    MAX

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  9. A nome degli ex lavoratori di Livorno un grazie per il vostro impegno a nostro favore. Dal mese scorso non percepiamo più nessuna indennità e siamo preoccupati per il nostro futuro. La speranza è che presto qualcuno si decida a prendere in considerazione la possibilità di poter usufruire della 98/71. Non ci abbandonate !!

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    1. Grazie collega,
      noi non vi abbandoniamo... anzi, a breve aspettiamo nuovi risvolti.
      Sappi pero' che nessun lavoratore di Livorno ha risposto alla nostra campagna di adesioni; contavamo di avere un po' di piu' che non semplici commenti anonimi sul nostro blog.

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  10. Noi licenziati ormai non possiamo aderire alla LIBU e i nostri commenti sono anonimi perchè la situazione allucinante in cui ci troviamo (niente legge, niente mobilità, disoccupazione ormai esaurita...) ci costringe alla prudenza nei rapporti con il sindacato che dovrà trattare con i vari ministeri. Diversa è la situazione di chi non ha perso il lavoro, non so perchè nessuno ha aderito alla vostra campagna nonostante i vari "mugugni" eppure il fallimento della politica sindacale a Livorno è chiaro...ma si sa finchè non ti tocca...

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    1. Collega,
      l'Associazione LIBU sara' sempre aperta per i nostri 41 colleghi riffati a Livorno. Sarebbe bello avervi tutti come nostri graditi Soci Onorari (come previsto dalla Statuto).
      Per quanto riguarda la "prudenza nei rapporti con il sindacato", teniamo a sottolineare che:
      1. La nostra associazione NON e' alternativa e neppure contraria al Sidacato. Anzi, noi crediamo moltissimo nell'azione sindacale (purche' sia rappresentativa e democratica).
      2. L'adesione ad un'associazione e' materia privata... e noi proteggiamo la privacy.
      3. Avete mai pensato a rivolgerVi a sindacati diversi da FISASCAT e UILTuCS? L'esclusivita' di queste due sigle e' relegata ai rapporti col nostro datore di lavoro (articolo 2), non certo a quello con le autorita' e le istituzioni competenti al finanziamento ed all'applicazione della legge 98! Scriveteci su libuliberi@gmail.com, ne parleremo meglio.

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    2. Carissimo Anonimo04 luglio 2013 21:22

      Tutta la mia solidarietà e credo anche dai colleghi di Sigonella e della LIBU. Come avrai capito, anche noi non abbiamo avuto grande fortune con il dialogo con le due sigle sindacali esistenti, infatti è per questo che abbiamo intrapreso questa strada.
      Vi auguro tanta fortuna di poter risolvere i vostri guai.
      Mario.

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  11. Cari amici Sigonelliani,
    Vi garantisco che questo non è uno scherzo.
    I nostri detrattori dicevano e dicono ancora "Ciau pbari, com'è tuttu appostu? Non ci cririri na chissi, ma cà nà fari, non sù nudduu"

    Oltre a bivaccare e dire scemenze non sanno fare.

    Un futuro più trasparente e un vero sindacato.

    Mariella L.

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