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giovedì 1 agosto 2013

Non "SE" ma "QUANDO"

Ieri, mercoledi 31 luglio, come dall'articolo (qui linkato) apparso sul giornale La Sicilia, si è tenuto l'atteso incontro tra i lavoratori della Base di Sigonella (una cinquantina circa) ed il Segretario Nazionale FILCAMS CGIL, insieme alle Segreterie CGIL di Catania e Sicilia. Ovviamente eravamo presenti anche noi della LIBU, tra i principali organizzatori di questo evento. Per evitare inutili proseliti abbiamo finora evitato di scriverlo ma, accanto alla campagna di adesioni LIBU (che ormai coinvolge circa 230 lavoratori), molti di noi hanno dato la propria disponibilità ad accettare e raccogliere deleghe FILCAMS CGIL (parte essenziale della "nuova fase" già descritta in un altro nostro articolo)... ed anche in questo frangente, Voi, tutti i lavoratori, ci avete positivamente sorpreso: ieri abbiamo consegnato ben 123 deleghe FILCAMS CGIL al Segretario Provinciale FILCAMS, Salvatore Leonardi!! Il nostro auspicio è che queste deleghe possano presto (anzi prestissimo!) essere inviate al datore di lavoro, non appena alla nostra categoria verrà ufficialmente concesso di poter scegliere liberamente da chi farsi rappresentare. Adesso l'unico nodo che resta da sciogliere non è più "se" ma "quando" questo potrà (finalmente) avvenire.
Il messaggio del Segretario Generale FILCAMS, Franco Martini, è stato chiarissimo: le iniziative atte a sbloccare questa situazione anti storica hanno ormai raggiunto i massimi livelli, fino a coinvolgere il Ministro della Difesa e lo stesso Ambasciatore USA; da costoro arriva la piena disponibilità a concedere OGNI diritto di libera rappresentatività sindacale, come sancito dalla nostra Costituzione. Un dialogo costruttivo è stato anche positivamente aperto con le Segreterie Nazionali di FISASCAT CISL e UILTuCS UIL alle quali il Segretario Martini chiede di procedere con una richiesta unitaria al datore di lavoro, affinché si modifichi l'articolo 2 del nostro CCNL e si chiuda un ciclo infelice che dura da troppi anni.
Se le Istituzioni ed i Sindacati tutti dimostrano apertura alle nostre ragioni (visto che ABBIAMO ragione), anche il quadro legale di riferimento contribuisce a rafforzare un vento che già soffiava a nostro favore:

1. L'ultima sentenza della consulta sulla FIAT, sancisce la libertà del lavoratore di farsi rappresentare da ogni sindacato, anche quando questo non è firmatario del contratto. Questa sentenza sposa alla perfezione il caso della nostra categoria, con l'ulteriore elemento di forza dato dal fatto che, nel nostro caso, alcune sigle sindacali non hanno affatto rifiutato ma, al contrario, non sono neppure state messe in condizione di poter firmare!
2. Sembrerebbe che qualche lavoratore di Camp Darby, licenziato a seguito dei tagli dell'anno scorso, si sia rivolto alla FILCAMS di Pisa per farsi rappresentare ma, quando questa ha (candidamente) invitato il Comando a discutere dei tagli, quest'ultimo ha (ovviamente) declinato l'invito. Da qui è partita una formale denuncia di violazione dell'articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori (legge 300 del 1970), su cui si attende la sentenza ai primi di settembre. La FISASCAT CISL, già impegnata in un contenzioso con il Comando per il modo in cui è stato trattato l'esubero, ha deciso di unificare le forze con la FILCAMS CGIL in una vertenza che vede, a questo punto, CGIL e CISL unite per il rispetto dell'articolo 28 (condotta antisindacale). Ovviamente, il principio espresso da un'eventuale sentenza favorevole a Livorno, darebbe ulteriore forza e concretezza alle istanze per tutta la categoria. Attendiamo fiduciosi.
3. I recenti accordi interconfederali tra CGIL, CISL e UIL hanno portato nuova unità tra i Sindacati. Gli accordi prevedono il rifiuto della contrattazione separata e la spinta verso le RSU. Alla luce di questi accordi, CISL e UIL non possono più giustificare la segregazione della CGIL nelle Basi USA anche perché è adesso in atto una poderosa spinta dal "basso", da noi lavoratori tutti, ben superiore al 5% della forza lavoro, adesione minima richiesta per potersi sedere al tavolo delle trattative! Proprio per questo, noi della LIBU ci siamo resi disponibili a raccogliere le deleghe FILCAMS che servono a dimostrare, nero su bianco, la voglia di una nuova rappresentanza.

A questo punto, nonostante la proverbiale prudenza del Segretario Martini, vogliamo ribadire che non si tratta più di capire "se" sussistono o meno le condizioni affinché la CGIL ed ogni altra sigla sindacale (purché rappresenti almeno il 5% della forza lavoro) entri nelle Basi USA, ma solo "quando" riusciremo a sancirlo ufficialmente. Da settembre partirà una campagna informativa ed un "tour" sponsorizzato FILCAMS per coinvolgere anche le Basi di Napoli, Livorno, Vicenza ed Aviano. Ai colleghi di queste Basi noi diciamo, visto che le adesioni fuori Sigonella sono al momento pochissime, che non vediamo l'ora di poterVi venire a trovare di persona per meglio coinvolgerVi in LIBU e/o in FILCAMS CGIL. Nel frattempo però, se qualcuno non volesse semplicemente limitarsi a "seguire" ma "guidare" con noi la categoria in questa nuova avventura, in questa "nuova fase", Vi invitiamo di nuovo a contattarci su libuliberi@gmail.com.

27 commenti:

  1. Ma i comunisti in riunione non parlano su come cucinare e mangiare bambini? :)
    Scherzi a parte, sono orgoglioso di essere socio libu ma devo rimproverarvi perché non sapevo nulla delle deleghe cgil, alla quale avrei aderito molto volentieri. Posso ancora?

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    1. A parte l'unico in Italia che ha i comunisti anche dentro gli stipetti della cucina, per altri, i comunisti esistono nella testa di chi cerca "scuse e accuse" per non fare funzionare la democrazia nel mondo del lavoro.

      Andiamo avanti con la liberazione dei lavoratori delle basi USA per un futuro migliore.


      Angelo.

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  2. Finalmente si respira aria di democrazia e libertà di pensiero.
    Grazie LIBU!!!

    Mariella B.

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  3. Sono stato alla riunione del 31 luglio e devo dire che sono rimasto molto colpito positivamente dall'accoglienza e la disponibilità dei dirigenti CGIL verso noi lavoratori di Sigonella. Fermo restando che io sono un iscritto CISL, ho trovato molto positivo l'evento.

    Buon lavoro a tutti.

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    1. Bravo amico e collega della CISL,
      potresti magari collaborare con noi e non dico di iscriverti alla CGIL ma dire ai tuoi rappresentanti sindacali che qui nessuno mangia bambini o vuole stravolgere nulla, solo fare il bene dei lavoratori nel rispetto della legge e la ricerca del miglior contratto di lavoro possibile.

      Grazie per il buon lavoro, lo auguro anche a te.

      R.I.

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  4. Ciao ragazzi,

    La Cgil non mi è sembrato un covo di "comunisti" mangia bambini, mi sono sembrati delle persone molto democratiche e disponibili, infatti hanno specificato che lo scopo non è fare entrare la Cgil nelle basi americane in Italia ma dare spazio a tutte le sigle sindacali che vogliono esserci. Bello, molto democratico e degno di un paese civile, essendo un diritto costituzionale della nostra nazione.
    Io non sono una iscritta a nessun sindacato, ma questo mi ispira a farlo.
    Aspettando la Cgil, dopo 24 anni di servizio a Sigonella mi iscriverò volentieri.

    Ciao a tutti e W la LIBU

    Marcella.

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    1. Ben venuta Marcella, presto avremo un vero sindacato.

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  5. Grande fermento tra i lavoratori iscritti e non alle due sigle sindacali.

    Ciao amici,

    Io sono un non iscritto da nessuna parte, mai stato iscritto, ma dalle notizie incoraggianti che i colleghi mi danno, credo che mi iscriverò alla nascente terza sigla Cgil.

    Non è che mi possa lamentare del mio datore di lavoro, fuori dalla base c'è l'inferno per le condizioni di lavoro e trattamento economico, ma pur non lamentandomi mi piacerebbe una forza sindacale un po viva, forse perchè la Cgil mi ricorda Landini?

    Sono contento di questa novità, DAL PUNTO DI VISTA SINDACALE A SIGONELLA SI RESPIRA ARIA STAGNATE.

    Quando ci sarà sarò pure io un iscritto.

    Buon lavoro a tutti.

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  6. Salve, sono un lavoratore di un contrattore che opera a Sigonella, spero che quando arriverà la CGIL potremo avere un sindacato che avrà cura dei nostri interessi come lavoratori.

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  7. Buongiorno amici della LIBU,

    circola la "voce" che a Settembre ci saranno "ritocchi" sul personale LN, voci incontrollate ma ufficialmente le due sigle sindacali non dicono nulla. Sarà forse una situazione tipo Camp Darby dove i due sindacati hanno dato forfet e i lavoratori sono rimasti con il sedere per terra.

    La mia domanda è: Voi che siete gente seria, avete notizie VERE riguardo a tali voci incontrollate che stanno circolando?

    Grazie,

    Un collega preoccupato non che deluso.

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    1. Collega,
      le voci le sentiamo pure noi e, vista la situazione socio-economica in USA (come in Europa), non c'e' da stare troppo tranquilli.
      Noi non sappiamo nulla poiche' questo sindacato non comunica nulla;: e' una vecchia storia da noi piu' volte denunciata. Per esempio: quali sono stati i risultati dell'incontro di fine luglio col datore di lavoro a Pordenone per il rinnovo del contratto? Perche' chi ci rappresenta (o dovrebbe) non sente l'esigenza di comunicare ai lavoratori i risultati dei loro "sforzi"? Di nuovo: e' storia vecchia.

      Per quanto riguarda le riduzioni, come gia' scritto non sappiamo nulla di preciso, voci del genere ci giungono da Sigonella, da Napoli, da Livorno e da Vicenza. Sara' vero? Sicuramente e' vera una cosa: c'e' chi tenta di usare notizie del genere per fare campagna elettorale, sappiamo bene come funziona e sappiamo anche che, sempre meno lavoratori, cadono in questo giochetto ormai logoro.

      Tornando al punto, facciamo una considerazione: il Governo USA chiude gli anni fiscali il 30 di settembre. Ogni settembre dovrebbe esistere gia' uno stanziamento di fondi per tutti i 12 mesi successivi. I nostri stipendi ricadono in questa pianificazione: si chiamano appunto, Fondi Appropriati.
      Per effettuare una riduzione occorre un tempo tecnico che, a parere degli esperti, non puo' essere inferiore ai 6 mesi: se ci fate caso infatti, le ultime riduzioni sono sempre state notificate tra febbraio e marzo per diventare esecutive, appunto, il 30 settembre. Non ricordiamo riduzioni il cui ultimo giorno di lavoro fosse stato programmato a novembre o dicembre. In altre parole, e' ragionevole supporre che, visti i tempi (siamo ormai ad agosto) ogni possibile riduzione non dovrebbe avere luogo prima di settembre 2014.
      Sara' cosi'? Vedremo... sperando per allora che la legge 98 sia stata rifinanziata (ricordiamo che i nostri colleghi di Livorno sono A SPASSO) e che altri sindacati possano prendere in mano situazioni delicate come il RIF.

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    2. Grazie per la vostra risposta, infondo è vero i due sindacati esitenti in base non servono a gran che visto che non danno informazioni ma lasciano "voci in libertà".
      Grazie e speriamo ci possa essere un altro o altri sindacati presente in base.

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    3. Buongiorno amici della LIBU,
      Al riguardo di "settembre", qualche giorno fa si è presentato uno spilungone con gli occhiali, capelli ricci (non so esattamente il suo nome) della CISL, mi ha detto che a settembre ci saranno dei licenziamenti e mi consigliava di pensare al mio futuro (non ho capito in che senso).
      Ora, non è che questi stanno facendo terrorismo psicologico per raccattare deleghe? Io non sono mai stata iscritta a nessun sindacato, ho una certa simpatia per voi per come avete gestito il rapporto con la gente che lavora a Sigonella e per questo mi rivolgo a voi.
      Spero che la CGIL arrivi presto così avremo persone serie e che si dedichino agli interessi dei lavoratori,

      Grazie Laura.

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    4. Cara Laura,
      Il senso della frase non l'abbiamo capita neanche noi e, con molta probabilita', neppure lo stesso "spilungone" che la ripeteva in giro.
      Se mai fosse in atto una qualsiasi forma di "terrorismo psicologico" (domanda retorica), ahime per lor signori, dubitiamo possa funzionare: i fatti dimostrano che, in caso di tagli, vengono mandati a casa sia gli iscritti che i non iscritti.
      I fuoriusciti possono poi rivolgersi a qualsiasi organizzazione sindacale, anche se non iscritti ad alcuna: sappiamo per certo che, ad esempio, la CGIL e' disponibile ad inoltrare tutti i documenti necessari al sussidio di disoccupazione, alla mobilita' in deroga ed alla domanda di adesione alla legge 98.
      In ogni caso, per dovere di cronaca, segnaliamo che i colleghi fuoriusciti a Livorno non solo non sono stati ricollocati ma, addirittura, per quel che sappiamo noi, ancora non percepiscono alcuna mobilita'.
      Sarebbe meglio che spilungoni & co iniziassero a lavorare per risolvere i problemi descritti sopra... invece di scorrazzare in giro a mettere paura ai lavoratori!

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    5. LIBU, Grazie per la risposta, non avevo dubbi su ciò!!!
      Il mio intervento voleva essere una denuncia del malcostume che ormai dilaga in certi ambienti, anziché fare il proprio dovere di "sindacalisti" vanno in giro a disturbare la gente con la solita musica dei licenziamenti imminenti.

      Grazie ancora,

      Laura

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  8. Noto con vero piacere che le nuove possibilità di democrazia sindacale stanno piacendo a tutti, iscritti e non.

    Buon Lavoro,

    Angelo

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    1. Il fermento si sente ed è visibile, la gente vuole fatti e desidera qualcosa di nuovo.
      Avanti cosi Libu!!!

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  9. Canta Napoli diremmo noi partenopei.

    Buona sera a tutti gli amici di Sigonella e le altre basi americane e della NATO.

    L'eco della "rivoluzione" pacifica e democratica dei colleghi di Sigonella è arrivato fino alle pendici del Vesuvio, "Etna chiamo Vesuvio"., bellissima questa cosa.

    Bene colleghi, questa promessa e collaborazione con la Cgil è arrivata a noi della base di Napoli come una lieta novella, sta accendendo delle speranze non indifferenti, presto cercheremo di contattarvi più direttamente per organizzarci pure noi. Nulla contro gli altri sindacati Cisl e Uil, ma una maggior presenza non guasterebbe per niente.

    Bravi colleghi e aspettiamo l'evolversi di questa novità, ripeto, molto ma molto presa in considerazione dai vostri colleghi napoletani, speriamo che anche quelli dalle altre basi si facciano sentire in questo blog.

    Grazie e buon lavoro a tutti,

    Ferdinando Marcucci.

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    1. Ferdinando,
      grazie per i complimienti! A Napoli abbiamo c'è già qualcuno che sta lavorando per creare un gruppo locale. Scrivici su libuliberi@gmail.com e ti daremo il suo contatto.

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    2. Grazie Libu, so già a chi ti riferisci, infatti è stato il vostro contatto che ci ha reso edotti di quanto avviene a Sigonella. Andiamo avanti.

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  10. Sono felice che Napoli canti. Io sono uno dei licenziati di Livorno, spero tanto che la CGIL possa entrare nelle basi USA e che si possa avere un verdetto giusto per il contenzioso in corso.
    Aspettiamo con molta attenzione e speriamo che anche voi colleghi di Sigonella e Napoli ci diate la vostra solidarietà.
    grazie.

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    1. Collega,
      noi non Vi abbiamo dimenticato e, stiamo lavorando ad un'iniziativa specifica per Voi.
      Spero che tra i tuoi colleghi ancora in servizio a Camp Darby, qualcuno si decida ad aiutarci nella nostra impresa.

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    2. Grazie collega della LIBU, sono sicura che farete il massimo a voi possibile, i miei ex colleghi? Non saprei, devo dire che solo voi SICILIANI avete avuto il coraggio di cercare la democrazia sindacale e la volontà di trovare buone soluzioni per i lavoratori. Cosa posso dire? GRAZIE!!!

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  11. Non ho mai visto nelle basi un fermento simile. La vostra battaglia civile sta svegliando le coscienze. C'e' sempre qualcuno che deve iniziare e sfidare tutto e tutti.
    Voi l'avete fatto alla grande e con un'altissima qualita'di intenti e di strategie. La storia la fa chi ha coraggio e passione.
    Noi delle altre basi ve ne saremo sempre grati!
    Grazie.

    Riccardo

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    1. no c'è bisogno solo di belle parole a questo punto bisogna pure concretizzare voi colleghi delle altre basi cercate di dare un contributo concreto formando dei gruppi che collaborano con noi e state pur certi che uniti si vince

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  12. Buongiorno,
    Sono appena rientrato dalle ferie e trovo questa bella notizia che la CGIL potrebbe entrare e così altre sigle sindacali. Questo lo giudico come un segno di alta democrazia che veramente manca a Sigonella come in tutte le altre basi.
    Ho letto con interesse tutti i commenti, sia dai colleghi di Sigonella che di quelli dalle altre basi. Onestamente credo che i colleghi delle altre basi dovrebbero avere più coraggio e iniziativa come hanno fatto i sigonelliani, come dice Anonimo09 agosto 2013 23:05
    "no c'è bisogno solo di belle parole a questo punto bisogna pure concretizzare voi colleghi delle altre basi cercate di dare un contributo concreto formando dei gruppi che collaborano con noi e state pur certi che uniti si vince". Bisogna avere il coraggio di difendere il proprio futuro e il posto di lavoro. Io vado spesso, per lavoro nelle altre basi e so che il movimento nato a Sigonella suscita grande interesse ai colleghi del nord e di Napoli, ma bisogna uscire allo scoperto. Magari aspettano che la CGIL venga ufficializzata? Speriamo che prima di ciò prendano atto che per l'interesse della categoria ci vuole più democrazia e più gente coinvolta a cambiare le cose.
    Un caro saluto a tutti e buon lavoro.

    Paolo L.

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    1. Verissimo Paolo, se non ci si sveglia nulla cade dall'aria.

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