Nuovo sito, stesso impegno!

Seguici sulla nostra nuova pagina informativa Facebook CGIL: Coord Filcams Basi USA e NATO per il Personale Italiano.
Che aspetti? Siamo sempre noi, ancora più forti e ad un solo click di distanza!

venerdì 18 ottobre 2013

Semaforo Rosso

Colleghi,
a coronamento del nostro lavoro e collaborazione con la CGIL, oggi è avvenuto un fatto straordinario, di portata storica per tutti i lavoratori delle Basi USA!
Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, insieme al Segretario Generale della FILCAMS CGIL, Franco Martini, hanno scritto una lettera (clicca qui per visualizzare) ai Segretari Generali di CISL e UIL (Bonanni e Angeletti) e a quelli delle organizzazioni di categoria (Raineri e Boco). Nella lettera si chiede UFFICIALMENTE la modifica dell'articolo 2 del nostro CCNL, prima di firmare il nuovo contratto. Nota bene: L'articolo 2 è quello che limita il potere contrattuale alle sole FISASCAT e UILTuCS. Al fine di sanare questo vulnus anti storico, la Camusso e Martini chiedono la collaborazione attiva di CISL e UIL per consentire anche alla FILCAMS, la possibilità di raccogliere deleghe e di accedere alle trattative col nostro datore di lavoro. La piena collaborazione ed il rifiuto della contrattazione separata, è già stabilita nei recenti accordi tra CGIL CISL e UIL come in quelli che stanno per essere firmati tra le nostre organizzazioni di categoria (FILCAMS, FISASCAT e UILTuCS). Inoltre, a giorni, una sentenza a Pisa potrebbe condannare i Comandi USA per attività anti sindacale come conseguenza di un rifiuto di contrattazione con la FILCAMS (il procedimento era stato avviato da alcuni colleghi licenziati a Camp Darby).
A questo punto FISASCAT e UILTuCS si trovano davanti ad un bivio: potrebbero scegliere responsabilmente di modificare l'articolo 2 (come etica imporrebbe), oppure procedere comunque alla firma di un contratto che continuerebbe a limitare la libertà di rappresentanza. In questo caso però, apparirà chiaro a TUTTI che, senza ombra di dubbio, il principale ostacolo all'ingresso della CGIL nelle basi USA non viene dai comandi Americani, ma dalle due organizzazioni sindacali che in questo momento ne detengono l'esclusiva rappresentanza.
La lettera è chiara e non si presta a fraintendimenti: si presenti unitariamente ai Comandi USA l'istanza per la modifica dell'articolo 2 e poi si provveda alla firma del contratto, al quale la FILCAMS accetta di apporre la firma a "scatola chiusa", pur di entrare da subito nella rappresentanza e non rallentare un rinnovo che la nostra categoria attende ormai da 3 anni.




16 commenti:

  1. Finalmente! Ma non pensate che sia tardi, perché questi Lunedi prossimo firmano il contratto. Ma avete seguito le assemblee? C'è da mettersi le mani ai capelli.
    Non hanno migliorato nulla, se non la Sanità integrativa.
    Secondo me servirà solo ai sindacati che amministreranno, al solito, altri soldi.
    Scommettiamo?
    All'assemblea generale della cisl, l'unica persona che valeva la pena ascoltare era Saro Pellegrino, ma non era fra i sindacalisti era con noi.
    Non capisco come uno come lui non faccia più sindacato. Ma perché l'hanno buttato fuori?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che come dici, Lunedì o nei giorni immediatamente successivi, "questi" firmeranno il contratto e vi assicuro che "questi" hanno già tranquillamente deciso di farlo con una bella festa nella base di Napoli dove, pensate, a coronamento di tale impresa, anche i lavoratori potranno partecipare nei modi decisi dal nostro datore di lavoro. Colgo l'occasione per dire quanto sia stata poco usata l'unica vera arma che gli Americani temono nei paesi dove hanno basi fisse: la pubblicità. Non è cosa gradita dall'Ambasciata né dagli altri veri capi che contano nell'organizzazione Statunitense, mettere in piazza, esposti al giudizio della gente comune e di coloro che nemmeno ci conoscono vicende e faccende che amano tenere relegate all'interno dei loro cancelli con la deliberata complicità degli odierni sindacalisti. Quante volte avete visto telecamere fuori i cancelli delle basi italiane? Quante volte si è parlato in televisione o sui giornali del malcontento dei lavoratori delle basi americane? E sopratutto, dove mai si è parlato di questa assurda barriera all'ingresso della CGIL nei famosi talkshow? La verità è che se qualcuno ha provato ad usare la pubblicità, questi è stato messo in un angolo a tacere e di questi problemi non se ne è saputo più nulla. Informazioni sono state inviate ai telegiornali locali che in più occasioni hanno detto di non essere interessati o palesemente hanno ammesso che per ordini dall'alto non possono occuparsi degli Americani! E allora, sappiamo se l'ambasciata è a conoscenza del comportamento antisindacale o del rifiuto di non includere la CGIL? Sappiamo quali sono i giornali e le televisioni che non vogliono parlare di questi problemi? Diciamolo apertamente e vediamo che cosa succede davvero! Denunciamo anche al di fuori del sindacato e vediamo le conseguenze vere!

      Andrea

      Elimina
    2. Caro Andrea,
      a volte le cose sono più complesse di come sembrano e di come dovrebbero essere. Non credere neppure per un istante che, per esempio, basti mandare una notizia ad un giornale perché questo lo pubblichi, che basti contattare un'istituzione perché questa ti ascolti... non è così, purtroppo.
      Col nostro blog e col nostro lavoro siamo riusciti pian piano a far accendere un faro sulla nostra categoria... ma non è stato facile. Non pretendiamo certo di affermare che non potesse essere fatto ancora meglio... ma è già tanto. Tanto.

      Elimina
    3. Buongiorno, visto che alcuni licenziati di Camp Darby hanno fatto la loro parte nel coinvolgere la CGIL (sicuramente se la sentenza di Pisa fosse favorevole sarebbe un bell'aiuto per la FILCAMS) speriamo che non vi dimentichiate di loro che tutt'ora NON hanno ottenuto il rifinanziamento della 98 NE' la mobilità.

      Elimina
    4. Collega,
      possiamo assicurarti che non abbiamo dimenticato niente e nessuno. Continuiamo ad intrattenere rapporti epistolari con alcuni dei licenziati e stiamo seguendo da vicino l'iter che potrebbe portare (speriamo) al transito dei colleghi negli enti statali. In ogni caso, vorremmo invitare te e tutti i colleghi a porre la stessa questione a chi, al momento, è titolato ufficialmente a seguire la categoria.

      Elimina

  2. Cari colleghi anche io sono andata all'assemblea della Cisl pur non essendo iscritto ho notato più di tutto a presenza di tantissimi posti vuoti.
    Nelle assemblee prima ci si doveva mettere in piedi.
    Ma tutto questo deriva dal menefreghismo dei colleghi o dalle delusioni che questo sindacato ci ha dato?
    Lascio a voi decidere.
    Una cosa è certa accusano noi lavoratori di non interessarci al sindacato.
    Ma se loro in una assemblea dice per esempio che i pompieri dopo aver ottenuto l'orario che chiedevano e soldi che chiedevano ora vogliono essere risarciti dei soldi che hanno versato al sindacato ed all'avvocato come forma di risarcimento, ma omettendo che l'avvocato ha avuto 48.000 euro dati dagli americani come pagamento per le spese processuali citato nella sentenza e che i soldi che hanno ottenuto i lavoratori netti sono stati poco meno di 7.000 euro netti ottenuti da un accordo mai discusso con i lavoratori ma pattuito dagli avvocati e da loro accettato pur di chiudere la vicenda . Se si omette di dire queste cose si fa solo pubblicità.
    Se questo è ciò che mi deve rappresentare allora ti dico con fierezza che sono felice di non essere iscritto con nessuno di loro almeno non sono loro complice. Quantomeno sino a quando non vedrò una figura degna della mia fiducia.
    Per questo spero nella tentata di aria nuova che spira nella libu e nella figura di rosario pellegrino.
    Scusate lo sfogo ma era doveroso precisare i fatti e non le bugie e pubblicità mirate a denigrare i lavoratori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Collega,
      odiamo doverlo fare ma, per pubblicare il tuo commento, siamo stati costretti a "moderarlo": a cancellare un paio di righe e togliere un riferimento esplicito che lo avrebbe ricollegato a questo commento. Per favore ricorda che questa è una pubblica bacheca e che non si possono offendere le persone... soprattutto mentre si scrive in anonimato.
      Se il messaggio così pubblicato non dovesse piacerti, per cortesia scrivilo e lo cancelleremo del tutto.

      Elimina
  3. No sono pienamente d'accordo con la censura che mi avete dato. Ma lo sfogo era doveroso farlo almeno voi eravate li è parete che non ho mentito nel citare quella frase grazie ancora è forza libu

    RispondiElimina
  4. Very good!!!

    Angelo Viscuso

    RispondiElimina
  5. Ragazzi è successo davvero! Ho ricevuto un intero filmatino da un amico insospettabile che mi ha mostrato come è avvenuta la cerimonia della firma del contratto a Napoli oggi alle ore 14:00! Gli Americani con la rappresentanza di alcuni esponenti del JCPC e le due confederazioni sindacali capeggiate da Fargnoli e Raso hanno dato vita ad un delizioso siparietto durante il quale ci si complimentava a vicenda per i magnifici risultati ottenuti con questo rinnovo di contratto. Era un continuo sovrapporsi di salamelecchi e giovialità, tanto che ad un certo punto, in un impeto di amabile cortesia, sono stati indirizzati gli auguri di buon compleanno al capitano della base presente in sala. E’stata sottolineato il momento festoso che l’evento rappresentava ed a più riprese si leggeva la palese gioia dei sindacati tutti e di tutti gli accoliti accorsi per la rappresentazione e per non perdere la magnifica occasione di immortalare ognuno con il proprio smartphone di ultimissima generazione gli attimi più salienti e più emozionanti della vicenda. Torta, spumante, frizzi, lazzi e … Dio solo sa cos’altro hanno caratterizzato la festa dei tanti lavoratori delle basi USA sul territorio Italiano. Solo un dettaglio: oltre ai personaggi della farsa menzionata, nel teatro non c’era nessuno! La festa, che doveva essere presumibilmente per i lavoratori che usufruiranno dei risultati di questi “notevoli” accordi, non prevedeva la presenza dei lavoratori stessi oppure, pur essendo prevista questi, i lavoratori, hanno preferito non esserci! Incredibile ma vero.

    Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Andrea,
      se quello che scrivi è vero (ne siamo certi ma aspetteremo di avere altre conferme) vorrà dire che le due sigle delle Basi hanno gettato la maschera e rivelato a tutti chi è, in realtà, che non vuole l'ingresso della FILCAMS.
      Per come poi è stata fatta la "festicciola", la cosa non ci sorprende affatto.

      Elimina
  6. Rosario meglio libu se è vero che hanno firmato il contratto, ora cosa avete intenzione di fare?
    farete un opposizione legale a questa vicenda facendovi aiutare dalla Cgil come avevate detto all'assemblea?
    Io me lo auguro vivamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro collega,
      stai tranquillo che non finisce qui. Se vuoi discutere con noi delle prossime mosse, contattaci su libuliberi@gmail.com .

      Elimina
    2. Ma quale opposizione legale, ci vogliono gli iscritti per parlare ed essere ascoltati. Se fosse dipeso da me avrei invitato la CGIL alla firma per vedere se la LIBU e i LIBUISTI avessero usato il giorno dopo gli stessi toni. Come mai nessuno parla dei contratti sottoscritti anche dalla CGIL, pensate forse che siano perfetti o magari non funzionano solo per colpa di CISL e UIL. Come mai nessuno parla degli statali che sono fermi da 5 anni con il solo contributo di vacanza contrattuale, anche li la CGIL c'è.
      Andrea 1

      Elimina
    3. In breve:

      1) Sono daccordo, se non hai gli iscritti non hai voce in capitolo ne’ come sindacalista e ne’ sopratutto come sindacato. Ma allora facciamola entrare questa CGIL per vedere se gli iscritti ci saranno o meno!

      2) Invitare la CGIL all firma di un rinnovo a cui non ha partecipato nella fase negoziale mi sembra quantomeno fantascientifico... Non trovi?

      3) I contratti sottoscritti dalla CGIL, insieme alla UIL ed all CISL sono tutt’altro che perfetti ma, viva Dio, non e’ stata preclusa loro la possibilita’ di partecipare al negoziato.

      4) Noi non siamo gli statali, altrimenti usando questa logica elementare di comparazione potremmo contrappore contratti dove i benefici per i lavoratori sono di gran lunga superiori.

      Noto che c’e’ una proliferazione di “Andrea”...

      Elimina
    4. Anonimo delle 13:38,
      non avremmo potuto rispondere meglio alle farneticazioni di sopra, cosa ci azzeccano infatti altri contratti col nostro, non si capisce. Inoltre, non si comprende come si sarebbe potuto invitare la CGIL alla firma di un contratto dove c'è scritto (articolo 2) che il datore di lavoro tratta solo con FISASCAT e UILTuCS: una contraddizione ossimorica!
      I sindacati hanno ricevuto dalla CGIL l'invito ufficiale a cambiare il citato articolo, CISL e UIL, per tutta risposta, hanno firmato il contratto. Cos'altro c'è da aggiungere?

      Elimina