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martedì 5 novembre 2013

Il punto di non ritorno

Cari amici, crediamo sia arrivato il momento di fare il punto della situazione anche perché ci è giunta voce di alcuni individui (ahimè, nostri colleghi) che vanno spargendo in giro nuove stupidaggini ed inesattezze.  
Sia chiaro per tutti che abbiamo ormai superato il punto di non ritorno: la lettera dei Segretari Generali CGIL e FILCAMS (Susanna Camusso e Franco Martini) segna uno spartiacque, un impegno CGIL che, a questo punto, non potrà che arrivare fino in fondo. In altre parole, che la FILCAMS riuscirà ad entrare nelle Basi USA, è ormai solo una questione di tempo. Sarebbe infatti assurdo che il più grande Sindacato nazionale e di categoria, dopo essersi chiaramente ed ufficialmente espresso in un senso, torni indietro sui suoi passi come se nulla fosse. Sarebbe assurdo soprattutto quando sussistono le ragioni giuridiche e sindacali per andare avanti e per vincere! Proprio per questo, fa solo sorridere chi sostiene che, una volta firmato il contratto, la CGIL dovrà attendere il prossimo rinnovo prima di poter accedere alla rappresentanza della nostra categoria. Baggianate, non c’è nulla di più falso! Se l'articolo 2 del nostro contratto non rispetta le leggi Italiane sul diritto dei lavoratori, questo dovrà essere cambiato da subito e, nessuno si illuda, la CGIL perseguirà ogni strada, inclusa quella legale, perché vengano rispettati i nostri diritti fondamentali. 
Ma se i delatori locali fanno sorridere, ci si rammarica invece del fatto che anche i signori dirigenti di FISASCAT e UIL-TuCS non abbiano ben compreso come il cerchio si stia inesorabilmente stringendo e come sia stato un grave, gravissimo errore, quello di aver totalmente ignorato la proposta di collaborazione contenuta nella lettera della CGIL! Un clamoroso autogol in un momento storico in cui la magistratura, con la sentenza Fiat, ha già stigmatizzato come inammissibile, l’esclusione di un sindacato dalla contrattazione. Inoltre, un'altra sentenza a Pisa per i colleghi licenziati di Camp Darby è attesa da un giorno all'altro: una sentenza che potrebbe già da subito spianare la strada all'ingresso della CGIL nelle Basi USA, con o senza il consenso delle due sigle al momento ammesse a contrattare col datore di lavoro. Davvero non riusciamo a comprendere (o forse si?) come e perché i vertici FISASCAT e UIL-TuCS non siano arrivati alle nostre stesse semplici conclusioni, preferendo invece nascondere la testa sotto la sabbia e dimostrare a tutti (sindacati, associazioni, lavoratori e media), di essere proprio loro a non volere concedere alla FILCAMS la possibilità di rappresentare i lavoratori della nostra categoria. Ci rendiamo conto che, forse, potrebbero esserci interessi più o meno “pelosi” da dover difendere, ma questa è una battaglia già persa, perché i tempi e le persone non sono più quelli di una volta, perché l’amministrazione Americana non è affatto ostile a queste novità, perché un sindacato che “vegeta” costretto sempre in difesa non va più bene, perché oggi esiste l’associazione LIBU con centinaia di membri ed ancor più simpatizzanti, che si batte perché vi sia una completa libertà di scelta sindacale. Per tutto questo e per altro ancora, la cosa più saggia da fare sarebbe stata quella di cogliere questa opportunità ed iniziare un nuovo corso. Così non è stato. Bene e, per certi aspetti, meglio.
Il percorso è ormai tracciato, bisogna solo metterlo in opera. Ma non vogliamo anticipare nulla: a breve tornerà a Catania il Segretario Generale della FILCAMS, Franco Martini, il quale incontrerà di nuovo i lavoratori di Sigonella come già avvenuto a Luglio, ed avrà il piacere di rivelare e discutere con tutti noi lavoratori, i prossimi decisivi passi della CGIL per portare, a breve termine, la FILCAMS dentro i cancelli delle Basi USA.
Indietro non si torna.

37 commenti:

  1. Un traguardo che sembrava impossibile da raggiungere a sigonella quello, della Libera scelta di esser iscritti al sindacato ritenuto più vicino alle proprie idee
    Mary

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    1. Ma di quale "libera scelta" stiamo parlando? La situazione e' esattamente a zero come era all'inizio! Un sacco di belle speranze ma di cose concrete io non ne vedo! Scusate se sono meno idealista e piu' materialista...

      Francesco

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    2. Francesco,
      non è chiaro se ti pregi o ti lamenti che nulla sia cambiato. Perché se la tua è una lamentela, allora lasciaci chiedere: cosa stai facendo TU perché le cose cambino? Roma non è stata costruita in un solo giorno ed i traguardi non raggiungono te, sei tu a dover a dover camminare per arrivare a loro. Quello che tu chiami "materialismo", noi la chiamiamo apatia, fatalismo, sconfitta.
      Sono quasi 2 anni che lavoriamo duramente e dire che "nulla sia successo" è profondamente ingrato e sbagliato. Certo non è facile, ma stiamo andando nella direzione giusta... e la meta sembra ormai vicina. Invece di piagnucolare, se aneli come noi maggiore libertà di scelta, allora aiutaci anche tu; ti aspettiamo.
      Scrivici su libuliberi@gmail.com.

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    3. In verita' non mi pregiavo ne' mi lamentavo, facevo solo una semplice fotografia di quella che e' la situazione al momento. Mi dispiace che un rammarico da parte di chi peraltro vi segue appassionatamente, venga da voi interpretato in modo cosi aggressivo. Se uso semplicemente la razionalita' e non i sentimentalismi, mi chiedo quali sono stati i veri passi in avanti (lenti o veloci poco importa) di cui ad oggi hanno usufruito i dipendenti come me che vi supportano. L'onesta' intellettuale richiede una risposta sincera che annovera tali passi solo nel campo dei "tentativi". Se sbaglio correggetemi.

      Francesco

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    4. Nessuna aggressività ma un veemente invito a rimboccarsi le maniche perché non ci si può semplicemente sedere a tavola ed aspettare di venir servito!
      Davvero non ti sei accorto dei nostri successi? Per esempio, abbiamo evitato che il Q.A.C. venisse introdotto nel contratto di lavoro, abbiamo fatto accendere i riflettori sulla nostra categoria (aspettatevi delle inchieste condotte da testate giornalistiche nazionali), abbiamo coinvolto i vertici CGIL nelle nostre battaglie, abbiamo portato le nostre problematiche fino al Parlamento, abbiamo portato alla luce parecchie "stranezze" compiute dai sindacati nelle Basi USA, abbiamo tenuto la categoria informata, abbiamo coinvolto (solo a Sigonella finora) i lavoratori in diverse assemblee e momenti di aggregazione, abbiamo aiutato diversi colleghi nelle beghe giornaliere, abbiamo consolidato la categoria con una rete di persone in diverse Basi, abbiamo dato solidarietà e vicinanza ai colleghi in difficoltà... scusa se è poco... dobbiamo continuare?
      Adesso però abbiamo noi un paio di domande per te che "onestà intellettuale" richiederebbe risposte sincere: è giusto oppure no che i lavoratori abbiano la completa libertà di scelta sindacale e possano dare la propria delega alla sigla che più li rappresenta? È giusto o no che i lavoratori scelgano liberamente i propri rappresentanti, in modo democratico e senza che l'ultima parola spetti alla segreteria? È giusto battersi per tutto questo?

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    5. Non è giusto, ma giustissimo e, ripeto, io sono con voi! Vorrei, se posso, aggiungere che non sempre la partecipazione da protagonisti è importante per il raggiungimento di obbiettivi comuni. Serve per dire che uno come me che forse vorrebbe ma non può esporsi più di tanto, svolge un ruolo di divulgazione, persuasione e coinvolgimento tra i colleghi, che paga e dà risultati meno visibili ma altrettanto concreti.

      Francesco

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    6. Si, hai ragione. Non intendevamo di certo pretendere che tutti stiano in prima fila, il tipo di aiuto che hai detto va più che bene. Grazie.
      Se però, in futuro, ti andasse di fare ancora di più, non esitare a scriverci su libuliberi@gmail.com .

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  2. Salve,
    lavoro a Sigonella presso la ditta che effettua le pulizie e il giardinaggio. Ci hanno consegnato le lettere di licenziamento ma noi sappiamo che a dicembre arriva una nuova ditta che però già va dicendo che gli americani hanno diminuito le ore dell'appalto e vogliono ridurci il contratto e le ore.
    Noi non abbiamo problemi a iscriverci alla cgil, già in passato alcuni erano iscritti pero non abbiamo visto diversità di comportamenti con cisl e uil.
    Siamo preoccupati (scrivo anche a nome di qualche mio collega) perchè non abbiamo notizie ufficilai dagli americani ma solo da queste ditte e siamo disperati.
    Siamo pure disposti aiscriverci nuovamente alla cgil a patto però che la libu prenda qualche iniziativa pubblica su questa vicenda nei confrontio del comando o degli uffici americani interessati. Se non succede nulla di sicuro ci sara come al solito un incontro allispettorato di catania e li si firmerà il verbale con la diminuzione dei nostri contratti che già sono partime. Se queseta associazione vuole realmente darci una mano lo puo fare insieme alla cgil.
    Saro

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    1. Collega contrattore,
      come tu ben sai, LIBU si propone di associare TUTTI i lavoratori dentro le Basi, inclusi i contrattori come te. Saprai anche che molti tuoi colleghi si sono per l'appunto associati alla LIBU, la quale ha sempre fatto sentire la propria vicinanza alla Vostra categoria. Ricordo, tra l'altro, con quale calore Saro Pellegrino presentò la Vostra delegazione al Segretario Generale della FILCAMS, Franco Martini.
      Non esiste alcuna restrizione per Voi: potete liberamente iscriverVi alla CGIL (FILCAMS) anche se, ci giunge voce, "qualcuno" cerca di convincerVi del contrario. Sappiamo anche che alcuni tuoi colleghi si sono recentemente iscritti alla FILCAMS e che hanno già iniziato a lavorare insieme. Se vuoi i contatti, scrivici su libuliberi@gmail.com. La LIBU vi assisterà comunque, nell'ambito delle sue competenze ed influenze.
      Sia chiaro però che i miracoli non esistono: quello che deve essere garantito è una contrattazione pulita, onesta e senza conflitti di interesse. Come già detto, per questo e per altro potrete sempre contare su di noi.

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    2. A noi piacerebbe che la libu partecipa insieme alla cgil perche quando la cgil era sola pur avendo gli iscritti, sopratutto alla scuola, non ha fatto niente solo gli interessi di alcuni come gli altri. visto che voi siete lavortori come noi della base e che avete rapporti buoni impegnatevi con noi e la cgil. Parlate con i vertici di catania e nazionali del nostro problema che è gravissimo. Aspettiamo notizie speriamo buone
      Saro

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    3. Vedrete.

      PS Per quanto riguarda la scuola, noi sappiamo un'altra storia. Per un chiarimento, ti invitiamo di nuovo a contattarci quanto prima.

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    4. La riunione per i contrattori è il 28 novembre all'ufficio del lavoro di catania.
      La libu ci sarà?

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    5. Abbiamo già scritto di seguire la faccenda da vicino, però non dobbiamo dimenticare che la LIBU è un'associazione: quella riunione è per i sindacati. Giorno 28 ci sarà certamente la CGIL FILCAMS a rappresentare i lavoratori iscritti del comparto. Per conto nostro, noi siamo in contatto sia con questi lavoratori che con la segreteria FILCAMS. Ripetiamo: stiamo seguendo questa vicenda passo dopo passo.
      PS Sappiamo di individui che continuano a suggerire agli addetti alle pulizie di non dare la propria delega alla FILCAMS perché questi non possono rappresentare nessuno che lavori dentro le Basi: è falso!! La limitazione vale solo per i dipendenti diretti dei Comandi USA... e anche su questo, ci stiamo lavorando. Il comparto delle pulizie può essere benissimo coperto al 100% dalla CGIL, così come avviene per altri contrattori. Ancora una volta, chi non è in grado di produrre argomenti validi per raccogliere deleghe, getta invece ombre sugli avversari... ma, per fortuna, non sono più i tempi in cui si cadeva in queste trappole.

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  3. Abbiate pazienza ma a volte non vi comprendo.
    LIBU (lavoratori italiani basi Usa) un'idea in teoria buona, ma in pratica la cosa a cui viene dato maggior risalto e' il farsi rappresentare da "qualcuno". ERGO ADDIO LIBERTA'. Ma come invece di contestare un contratto rinnovato che per almeno 5 o 6 anni vedra' bloccata ogni speranza di miglioramento economico normativo, con la scusante della crisi economica, ci si va ad autocelebrare per una stupidaggine quale la quota di servizio, che certamente nel contesto generale delle cose richieste, rientrava sicuramente fra quelle messe li tanto per chiedere sapendo che poi sarebbe stata accantonata come del resto e' avvenuto per la quasi totalita' delle richieste presentate.
    Io rifletterei bene in merito ai tutti i contenuti del rinnovo (se trovate qualcosa di nuovo ed interessante ditelo perche' a me deve essere sfuggito qualcosa ........ ) e su questi baserei il distinguo rispetto agli altri. Solo cosi' e' possibile crescere sindacalmente parlando. I lavoratori sono stanchi della ormai datata politica sindacale che non porta loro risultati e non li mette al centro dell'attenzione dello stesso.

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    1. Rispondo all’Anonimo 8 Novembre 15:06

      Trovo un po’ ingeneroso il tuo commento in quanto credo che la LIBU abbia abbondantemente criticato i contenuti del nuovo contratto ed ancora più a monte abbia rimarcato ripetutamente la mancata possibilità di contrattazione della CGIL per volere del datore di lavoro e dei sindacati UIL e CISL. Sono d’accordo sulla valutazione che hai fatto in merito ad un prossimo futuro senza la benchè minima possibilità di ricevere aumenti con il bene placido degli attuali sindacati. Ed ancora peggio, se mai fosse possibile, osservo la mancata richiesta dei nostri sindacalisti di riprendere il discorso di non poco conto che riguarda il sistema di classificazione strettamente collegato alla regolamentazione dei salari. Ricordatevi che con il nostro datore di lavoro vige la regola che in mancanza di indicazioni precise nel COE, valgono le regole Americane nella misura che ovviamente conviene più a loro.

      Andrea

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    2. Andrea,
      grazie per la precisazione!
      Il sistema di classificazione, il famigerato "inquadramento unico", verrà discusso il prossimo anno. In realtà noi temiamo che non si tratterà di una vera discussione ma della mera presentazione di un piano già preparato unilateralmente dal datore di lavoro, di cui il sindacato verrà semplicemente "informato".
      Saremmo felici, felicissimi, di essere smentiti.

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  4. “Grande vittoria dei sindacati: le COE sono state firmate!
    Un altro grande passo in avanti verso la conquista dei diritti dei lavoratori. CISL e UIL, da tempo, stavano portando avanti questa battaglia che si inquadra perfettamente nella logica della tutele del più debole e che ha dato risposte serie e concrete ai bisogni degli oltre 4000 dipendenti delle basi USA in Italia.”

    Questo il solenne proclama che i due Sindacati hanno pomposamente emanato nelle Basi.

    Più che una bugia la considero una balla colossale. Una balla di chi, arrivato ormai alla frutta, ha perso il contatto con la realtà e si crede padrone dei destini di tutti. Si tratta dei sindacati e sindacalisti “fino a un certo punto”. Nel senso che fanno sindacato (solo) fino al punto che ad essi torna comodo.

    Cento euro per l’assistenza sanitaria integrativa. Pensavano a noi? Pensavano ai lavoratori?
    Chi ha tempo e voglia dia uno sguardo al link http://62.149.194.208/aster/index.asp?MODE=GLBCHI
    Conoscete qualche nome?

    Anche l’articolo 57 (RIF) hanno cambiato. Veramente una bella prova di coerenza. Prima denunciano il Comando di Camp Darby perché non ha seguito la legge 223 durante il RIF del 2012 e poi concordano di modificare il 57. Dovevano rifiutare di parlare di questo articolo se veramente credevano (e credono) nell’applicazione della sola legge 223.

    A proposito... Niente di nuovo sull’esito della causa di Pisa (legge 223 e condotta antisindacale)? Sembrava che entro settembre del 2012 tutto sarebbe stato chiarito con -ancora- grande vittoria. Dopo più di un anno e tante chiacchiere tutto tace. Che abbiano perso la causa e stiano tenendo nascosta anche questa verità?

    Che dire? Ora più che mai hanno dimostrato di essere come pittori senza arte, artisti senza creatività e di non sapere (o volere) nemmeno fare il proprio mestiere.

    Scusate lo sfogo e buon fine settimana a tutti.

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    1. Collega,
      noi non abbiamo ancora notizie sulla sentenza di Pisa. Siamo in contatto con la Segreteria CGIL di quella zona... ma ancora non ci hanno comunicato nulla. Vi terremo informati.

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  5. Nel sito offerto dal nostro amico si legge palesemente che siamo purtroppo in balia di un datore di lavoro complice dei sindacati UIL e CISL in un intreccio di commistioni e collusioni che niente ha a che fare con il destino dei lavoratori delle basi Americane in Italia. Interessi di parte e partecipazioni quanto meno sospette dei nostri sindacalisti fanno pensare che gli accordi nelle stanze chiuse tra Americani, CISL e UIL servono per mettersi d’accordo sulle spartizioni e per trovare il modo di pubblicizzare una bolla di sapone in un evento eccezionale. Siamo noi i poveri fessi che abbiamo creduto in questi “Signori” per tanti anni! Ma adesso direi che è arrivato il momento di dire basta! Cacciamoli a pedate e se provano a venderci ancora le loro chiacchiere mettiamoli in condizione di non nuocere. Facciamolo per davvero per il bene di tutti noi!!!!!

    Giovanni

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    1. Collega,
      cogliamo l'occasione del tuo commento per invitare tutti i nostri lettori a fare accuse precise, circostanziate e con firma (account Google), evitando di sparare nel mucchio. Questo non è un "bar" e non è neppure Facebook. Ogni cosa scritta su questo Blog è potenzialmente visibile da chiunque al mondo abbia una connessione internet.
      Non intendiamo in alcun modo criticare di commento di sopra ma, pur comprendendo le ragioni che inducono a scrivere giudizi del genere (ci riferiamo anche e soprattutto a commenti che abbiamo dovuto censurare), invitiamo di nuovo a maggiore prudenza quando si affermano cose che poi non si sarebbe in grado di provare.

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  6. Già, questo blog non è un bar. Somiglia più ad una sezione del vecchio partito comunista dove i frequentatori erano sempre gli stessi, parlavano solo tra di loro per dirsi soltanto le cose che ciascuno voleva sentirsi dire....e anche lì come in questo blog operava una feroce censura nel caso in cui qualcuno deviava dai binari precostituiti dal partito. Veniva fisicamente allontanato o isolato. Esattamente come in questo blog.
    Ho avuto modo di rileggere almeno una ventina di post, scritti non solo da me, mai pubblicati solo perché esprimevano un pensiero diverso da quello ritenuto "idoneo" da quelle cinque o sei persone che regolarmente scrivono su questo sito.
    Questa esperienza si è esaurita. E ciò accade per tanti motivi (fallimento degli obiettivi RSU e CGIL a distanza di due anni dalle relative promesse) tra i quali l'assoluta mancanza di coraggio di confrontarvi su questo blog anche con chi si rifiuta di omologare il suo modo di pensare al vostro...esattamente come quei vecchi compagni di partito, censori di professione.
    Cara LIBU, il 2014 sarà la vostra NEMESI.

    RispondiElimina
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    1. Dovete mettervi d'accordo: siamo accusati di essere sia comunisti mangia bambini che collaborazionisti al servizio del padrone americano... mi dispiace ma non si può essere entrambe le cose. Una volta che avrete le idee più chiare, potremo magari rispondere nel merito. Per adesso però, non farci perdere tempo.
      Qui non c'è alcuna feroce censura... e le voci che parlano e dissentono su questo blog hanno molto ma molto più spazio che non in quei sindacati (di cui tu forse ti pregerai di far parte) che indicono un'assemblea ogni morte di Papa e minacciano denunce (o altro) ogni qual volta si avanzino dubbi sul loro operato. Quando poi non possono permettersi di minacciare, allora preferiscono semplicemente ignorare, come successo a noi della LIBU ed alla stessa CGIL.
      Non posso sapere a quali commenti censurati ti riferisci, visto che non hai la decenza di firmarti (e poi saremmo noi a non aver coraggio!), sei forse quello che delira l'intervento delle "forze interstellari" (o giù di li) per fantomatiche vertenze? Quello che ci scambia per la CGIL ed entra nel merito di competenze non nostre? Quello che diffama la mia persona ed i miei amici? Quello/i che se la prende invece con i sindacati con gravi accuse che, se non provate, sarebbero considerate vere e proprie calunnie? Facci sapere... e firmati (per "firma" non si intende scrivere un nome a caso in calce ad un messaggio anonimo).
      Questa esperienza si è esaurita? No di certo, non ancora, quanto meno perché abbiamo diverse iniziative in cantiere da attuare sia come associazione che con l'intervento della stessa segreteria generale della CGIL e FILCAMS. Vedrai... noi manteniamo SEMPRE le nostre promesse. Gli "obiettivi" CGIL e RSU sono molto ambiziosi ma, se posso permettermi, oggi anche vicini (se non altro perché il primo si tira il secondo). L'obiettivo della stroncatura del Q.A.C. invece, tanto voluto da UIL-TuCS e FISASCAT, è stato già ottenuto. Per il resto ci vuole solo un po' di pazienza...
      E comunque, sulla nostra fine c'è già stata tanta gente che ha scommesso e perso... vuoi provare?
      Però almeno su una cosa hai ragione: qui, in questo blog, gli argomenti li scegliamo noi... e adesso si parla di libertà sindacale. Sei d'accordo oppure no che i lavoratori debbano poter scegliere liberamente a quale sindacato affiliarsi?

      Se vuoi ne parliamo, io sono Saverio Bruno e il mio numero è 340-1079503.
      Ciao!

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    2. PS Da Google analytics: Le visite totali provenienti dalle zone in cui sorgono delle Basi con l'aggiunta di Palermo e Roma (da dove abbiamo molti accessi), sono decine di migliaia, i visitatori (cioè le persone fisiche che sono venute a visitarci almeno una volta) sono oltre 3500. I visitatori abituali (che sono tornati più volte) sono circa 1000!
      Tu dici che qui ci sono sempre gli stessi? Va bene così!

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    3. Caro Anonimo16 novembre 2013 07:58,
      ma non ti vergogni a paragonare noi della LIBU a dei vecchi comunisti???
      Ma come ti permetti??
      Gli obiettivi che la LIBU si proponeva non sono stati raggiunti... ma Roma non fu costruita solo in un giorno.
      Occorre pazienza e lavoro.

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    4. Caro anonimo delle 13:34, non dimentichiamo però che qualcosa l'abbiamo già ottenuta:
      Per esempio, abbiamo evitato che il Q.A.C. venisse introdotto nel contratto di lavoro, abbiamo fatto accendere i riflettori sulla nostra categoria (aspettatevi delle inchieste condotte da testate giornalistiche nazionali), abbiamo coinvolto i vertici CGIL nelle nostre battaglie, abbiamo portato le nostre problematiche fino al Parlamento, abbiamo portato alla luce parecchie "stranezze" compiute dai sindacati nelle Basi USA, abbiamo tenuto la categoria informata, abbiamo coinvolto (solo a Sigonella finora) i lavoratori in diverse assemblee e momenti di aggregazione, abbiamo aiutato diversi colleghi nelle beghe giornaliere, abbiamo consolidato la categoria con una rete di persone in diverse Basi, abbiamo dato solidarietà e vicinanza ai colleghi in difficoltà... non è poco.
      Una cosa però è innegabile: molto deve ancora essere fatto e, come dici tu, occorre pazienza e lavoro.... e aggiungeremmo fiducia e ottimismo.

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    5. All'amico anonimo delle 13:34,

      Leggo che hai una profonda conoscenza di come si svolgono le discussioni nelle sedi del partito comunista. Mi chiedevo se la tua conoscenza è dovuta ad una diretta frequentazione, oppure ciò che dici è solo per sentito dire. Se la prima ipotesi è giusta, e cioè sei stato anche tu un fervente politico o anche solo un simpatizzante di sinistra rileggendo il tuo post capisco in pieno per quale motivo, credo, ti abbiano vietato di continuare la tua frequentazione. Se invece si tratta solo di cose che hai sentito da altri, hai degli argomenti un pò deboli da offrire ma che altrettanto non possono essere presi in considerazione. Come vedi sia nell'uno che nell'altro caso hai comunque perso un'occasione per non fare una figuraccia!

      Giovanni Tucci

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  7. Caro anonimo 16 novembre 2013 07:58

    Ho dato un’occhiata ai miei post e devo dire che ci sono tutti.
    Ho dato un’occhiata ai miei post e devo dire che ho anche criticato duramente ma con correttezza (e scuserai se mi autolodo) idee e iniziative della LIBU. Risultato: tutti pubblicati.
    Concordo che questo non è un bar e seppure protetti nell’anonimato si dovrebbe avere un minimo di sale in zucca quando si posta qualcosa. E comunque se leggiamo il tuo post di protesta mi sembra che tanta censura non ci sia. Sarebbe bastato un click degli amministratori e non saresti esistito.
    Fusse che fusse che hai qualche interesse che la LIBU sparisca dalla circolazione

    Buon fine settimana a te e a tutti.

    F.

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    1. Perchè mai desiderare la sparizione della libu?
      Ognuno si sceglie l'hobby che preferisce.... liberamente

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    2. Anonimo delle 13:38,
      sei fuori strada e non sai quanto... anzi... forse lo sai. Se questo fosse solo un hobby, non avrebbero sguinzagliato i cagnolini come te ad abbaiare in questo blog. Ora però fai il buono, vai a cuccia che questo è un luogo per discussioni serie. Vuoi partecipare? Allora smetti di stare a quattro zampe e rispondi a noi: è giusto oppure no che i lavoratori delle Basi USA possano liberamente scegliere a quale Sindacato affiliarsi?

      Elimina
  8. Le basi di Vicenza (Ederle e Del Din) e quella di Camp Darby (Pisa), da ieri, hanno un nuovo comandante. Una notizia come un’altra.
    La vera novità invece, se fosse reale, sarebbe la voce che correva ieri in base a Vicenza.
    I sindacati hanno perso il ricorso presentato al giudice del lavoro di Pisa in merito ai licenziamenti avvenuti lo scorso anno a Camp Darby.
    Questo, vero o falso che sia, veniva mormorato in alcuni ambienti all’interno della caserma Ederle. Vedremo...

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    1. Purtroppo è vero. Leggi il nostro ultimo post: né carne né pesce.

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  9. x Anonimo16 novembre 2013 07:58 e Anonimo delle 13:38,
    VERGOGNA!!! i
    Scrivere "Cara LIBU, il 2014 sarà la vostra NEMESI" o "Ognuno si sceglie l'hobby che preferisce.... liberamente",a mio avviso, significa che non avete argomenti validi da trattare, e che ritenete noi della LIBU interlocutori seri e validi. Altrimenti non sareste qui con i vostri mezzucci e la vostra ironia fuori posto !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come fu detto in qualche post di qualche settimana fa, l'unica cosa che gli Americani ed i loro accoliti temono è la pubblicità. Quando le cose che succedono nelle basi sono addirittura mostrate con la faccia di quelli che partecipano ai cortei è allora che diventate veramente preoccupanti per quelli che ho menzionato. Ed ecco quindi che spuntano alcuni "strani" partecipanti a questo blog che dicono cose per dire, che cercano di essere offensivi, che cercano di sminuire e che comunque provano a dare fastidio! Questo vuol dire solo una cosa: è fuor di dubbio che siamo sulla buona strada. Continuate così amici della LIBU state diventando un problema per qualcuno.

      Andrea

      Elimina
    2. Gentile Sig.ra Pennisi,
      mi presento: sono l'anonimo delle 13:38.
      mi sono permesso di paragonare l'attività che svolgete nell'ambito di questa associazione ad un hobby (prendendovi un pò in giro, questo lo ammetto è vero... e anche tremendamente divertente), perché obiettivamente faccio fatica ad inquadrarvi in un altro contesto che non sia quello del mero spensierato passatempo.
      La vostra attività, così come questo blog, è stata un trionfo incessante di proclami su obiettivi che non siete neanche vicini a concretizzare (mi risparmi il pistolotto sulla QAC, la prego), per cui definirla "hobby" diviene l'unico modo per giustificarne l'esistenza. Se invece credete e siete convinti di essere altro allora dovremmo parlare di evidente ed imbarazzante (per voi) totale fallimento.
      In realtà definendo la libu un hobby vi ho fatto un favore. Dovreste solo ringraziarmi.
      Spero che la censura sia clemente....o almeno distratta..

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    3. Visto che riconosce la mia gentilezza, sia cortese anche lei: su firmi! Io non parlo con chi nasconde il viso nell'ombra: se ha cose di cui vergognarsi, forse prima di criticare gli altri dovrebbe risolvere i suoi conflitti interni. Mi scriva di nuovo quando sarà pronto ad un confronto aperto. Auguri.
      Per quanto riguarda il suo divertimento nel prendere in giro chi usa il proprio tempo, denaro e pazienza nel cercare di migliorare la condizione dei lavoratori, questo è un problema suo: non ho le competenze per discutere io delle sue piccole perversioni; non sono una psichiatra. Per il resto, le raccomando una più attenta lettura degli articoli del nostro Blog: ci sono già le risposte a tutte le domande che ci ha posto.

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    4. Francesco Marino21 novembre 2013 10:19

      Anch'io rispondo a: Anonimo16 novembre 2013 07:58 e Anonimo delle 13:38...
      Ahahahahahahaha...mi fate ridere!!!
      La "nemesi" di cui parli si trasformera` in un grande successo, tu invece resterai quel fumetto che cerca continuamente di far ridere la gente e vedo che ci riesci molto bene.
      Tutti coloro che fanno parte seriamente della LIBU hanno dimostrato di avere CONTINUAMENTE coraggio e non di nascondersi nell'anonimato.
      La LIBU c'e` per difendere la nostra categoria e lottare contro quella politica sporca e antidemocratica che mette a rischio il nostro lavoro, invece tu cosa fai?
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      Per Rosa: Concordo con te al 100%!

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  10. Cari amici lettori, come potete leggere dall'anonimo delle 17:12 del 20 novembre, ci troviamo in questi giorni a fronteggiare dei provocatori un po' vigliacchetti che, nascosti dal loro anonimato, vengono in un luogo di libera discussione come questo Blog, pensando di poter puntare il ditino e dire tutto quello che passa loro per la testa: che sia vero o falso poco importa. L'anonimato impedisce di rispondere a dovere a chi non avrebbe i titoli per puntare il dito contro nessuno. In questo caso per esempio, abbiamo anche l'idea di chi sia a scrivere (non sono poi tanti tra loro quelli che riescono a mettere una parola dietro l'altra) e, se la persona è quella che sospettiamo, ne comprendiamo l'anonimato, perché ogni volta che si trova a parlare apertamente in pubblico, colleziona solo fischi e pernacchie.
    Comunque poco importa: noi non vogliamo cadere nel tranello di chi pone domande a cui abbiamo già dato tante volte risposta: a gente così le risposte non importano perché parlano solo per partito preso. Il loro scopo non è portare idee ma mescolare le acque. Non funziona con noi... però, dobbiamo ammetterlo, può comunque distrarre e rubare tempo (come adesso ruba il mio). Il motivo per cui allora decidiamo, ogni tanto, di postare comunque chi va contro le regole imposte in questo Blog (scherno, menzogna, ripetitività ecc.), è proprio per mostrarVi con che fauna siamo costretti ad avere a che fare, come sia ardua ogni forma di dialogo e come non sia facile difendersi, ogni giorno, da chi usa tutto il proprio potere per spargere fango su noi della LIBU.

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