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giovedì 14 novembre 2013

Manifestazione del 15 Novembre

Amici e colleghi,
La LIBU parteciperà allo sciopero nazionale indetto da CGIL e UIL per domani, 15 novembre 2013. Purtroppo, il nostro sindacato di categoria corrispondente non ha ritenuto di dover inviare alcuna comunicazione ai lavoratori e, sembrerebbe, neppure al datore di lavoro (lascio a Voi ogni giudizio). Per questo motivo,  i soci fondatori LIBU saranno costretti ad assentarsi dal lavoro, usando un giorno delle proprie ferie (e non è certo il primo). Ma non importa: noi crediamo sia fondamentale la presenza della nostra categoria, in una manifestazione che coinvolge TUTTI i settori del lavoro pubblico e privato. 
Ancora una volta, constatiamo come si voglia separare la nostra categoria da tutte le altre, come fossimo alieni (purtroppo senza alcun "potere" speciale), con diritti e, soprattutto, doveri diversi. Per alcuni dovremmo restare nascosti, come se dovessimo vergognarci di cosa facciamo e per chi lavoriamo! Non è così, si vergognino loro! Il nostro è un lavoro importante e dignitoso, che meriterebbe sicuramente maggiore attenzione ed una più consona collocazione

Beh... da domani si cambia: adesso ci siamo noi! 
Una delegazione LIBU sarà presente alla manifestazione di Catania, con tanto di striscione, a sfilare accanto a CGIL e UIL. Ancora una volta dunque, toccherà a noi coprire le lacune di chi avrebbe i mezzi per farlo ma non li usa... meditate gente, meditate.
Non abbiamo programmato nulla e non pretendiamo certo che altri colleghi decidano di sacrificare un giorno di ferie per portare insieme a noi, con ORGOGLIO, la nostra categoria a sfilare con tutte le altre ma, chiunque vorrà farlo, sarà il benvenuto nella nostra delegazione. Se volete partecipare, contattate il vostro referente LIBU del reparto o scrivete quanto prima a libuliberi@gmail.com.

Chiudiamo con un augurio indirizzato ai colleghi di Napoli, Vicenza, Livorno ed Aviano:  speriamo che, presto, anche nelle Vostre istallazioni possa prosperare lo stesso spirito di Sigonella, e che i nostri numerosi simpatizzanti tra di Voi (quelli che ci scrivono e ci telefonano in privato), decidano finalmente di uscire allo scoperto. Nel frattempo, qui a Catania manifesteremo anche per Voi.... e per i nostri colleghi licenziati a Livorno, i quali non hanno ancora trovato la giusta ricollocazione.

LIBU LIBERI!

10 commenti:

  1. Se non sbaglio lo sciopero è contro la legge di stabilità che sta ancora discutendo il Parlamento italiano...... noi si dovrebbe scioperare contro i tagli del governo americano

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    1. Ma tu vivi in Italia o negli USA? Dove mandi i tuoi figli a scuola, in Italia o negli USA? Se ti senti male dove vai, negli ospedale Italiani o in quelli Americani? E la spesa dove la fai? In Italia o negli USA? E i vestiti dove li compri? Continuo?
      Questa idea che noi saremmo economicamente legati più agli USA che all'Italia è fuorviante e, di solito, messa in giro proprio da chi ha interesse a vederci "separati" da tutti gli altri lavoratori... salvo poi ricordarci che invece non siamo Americani quando non conviene. Non facciamoci infinocchiare da queste baggianate: noi siamo cittadini Italiani con un contratto Italiano e che vivono, consumano e pagano le tasse in Italia. Questa legge di stabilità avrà un forte impatto su di noi e sulle nostre famiglie.

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    2. Oggi si è scesi in piazza per difendere il lavoro di tutti e contro una finanziaria che non incoraggia la crescita e lo sviluppo dell'occupazione. Non era contro il nostro datore di lavoro o contro il governo statunitense che nella fattispecie non è in questione. Noi viviamo e lavoriamo in Italia e ci interessano le leggi che regolano la nostra vita e nel nostro paese.

      Angelo

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  2. Lo sciopero o manifestazione che sia non è contro il datore di lavoro è un problema nazionale.La LIBU partecipa in quanto rappresentante dei suoi soci.

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  3. Bisogna avere il coraggio di dissentire se non si approvano le scelte di chi e' preposto a decidere del ns futuro. Lo scipero e' un diritto sancito dalla nostra costituzione.Dato che il parlamento ne sta ancora discutendo potrebbe una volta tanto prendere in considerazione che i cittani Italiani nn approvano quanto stanno facendo nelle stanze del potere.Mary

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  4. oggi eravamo in piazza non contro il nostro datore di lavoro ma per difendere il diritto costituzionale di essere rappresentati da tutte le sigle sindacali che la costituzione sancisce.
    Angelo

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    1. Come è andata la giornata di ferie?
      Glauco 377

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    2. Collega, ti abbiamo risposto nel post "LA LIBU C'È". la giornata di ferie dei colleghi che hanno partecipato è stata messa a disposizione dell'associazione e della categoria.
      Come usi invece tu i tuoi giorni di ferie? E ancora... come usano i tuoi RSA molti dei permessi sindacali?

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    3. Più leggo cose in questo blog e più sono convinto che mio nonno aveva ragione nel dire che nel mondo c'è chi è destinato ad essere una carrozza e chi invece non potrà mai essere meno di una locomotiva. Questo piccolo esempio ferroviario serve a dire che quelle persone con spirito di iniziativa che prevarica tutte le difficoltà oggettive in cui cercano di fare qualche cosa, hanno l'ingrato compito di trascinare anche coloro che, purtroppo, non saranno mai in grado di trascinare nessuno. Per questa e tante altre ragioni provo un profondo senso di tristezza nel costatare che ci sono personaggini che sguazzano nel loro brodo primordiale senza nemmeno accorgersi di quello che accade attorno a loro. Grazie LIBU!

      Andrea

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    4. x Glauco.
      La tua ironia è fuori posto! VERGOGNA! Io ho usato 8 ore delle mie ferie per dare visibilità alla LIBU E ALLA CATEGORIA TUTTA e quindi anche a te! Se in base le associazioni sindacali Uiltucs e Fisascat avessero indetto lo sciopero non ci sarebbe stato bisogno di usare le proprie ferie.

      x Andrea.
      GRAZIE ANDREA! I personaggini che sguazzano nel loro brodo primordiale , come li definisci tu, fanno questi commenti sul blog perchè hanno capito che non ci possono scalfire! NOI ANDIAMO AVANTI!

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